[Intro: Questi sono alcuni dei momenti quotidiani in cui i coloni israeliani con le guardie dell’esercito commettono violenze e crimini contro i palestinesi: un bambino è stato ucciso investito da un mezzo militare e altri 5 sono rimasti feriti. Questa è Ad Alta Velocità oggi 23 aprile 2026: nello stesso giorno del 1946 la Piaggio deposita un brevetto per «motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica»: nasce la Vespa . Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di morti sul lavoro. Ciro Mennella faceva l’imbianchino, è morto in un sabato di shopping nella via dei brand di lusso a Napoli mentre lavorava in un noto negozio della zona. Massimiliano Lauro è morto nel bresciano lasciando sei figli: è precipitato mentre stava effettuando un sopralluogo sul tetto di un’abitazione privata per la pulizia delle grondaie. Un altro operaio di 67 anni è morto per cause in corso di accertamento nel depuratore di Casale a Vicenza: anche in questo caso vittima dopo una caduta nel vuoto. Poi ci sono i due operai caduti da una gru morendo sul colpo a Palermo: il cestello sul quale si trovavano Daniluc Tiberi Un Mihai, di 50 anni e Najahi Jaleleddine, di 41, ha ceduto.
Sono solo alcuni dei nomi e alcune delle storie di morti sul lavoro in un Paese che continua a sorvolare o spesso a ignorare la sicurezza e la dignità di lavoratori e operai. Infine il rider di Torino trovato morto in collina durante una consegna: Adnan 32 anni, sognava di fare il fotografo. Secondo i dati Vega Engineering e dell’Osservatorio Sicurezza Vega, fermi però a febbraio 2026 ci sono stati circa 102 morti complessivi includendo anche quelli in itinere segnando un calo del 26-28% rispetto al 2025. Sono dati che vanno sempre aggiornati e monitorati. Ascoltiamo Bruno Giordano, magistrato italiano di Corte di Cassazione ed esperto di sicurezza sul lavoro.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





