La sicurezza dell’esclusione: ecco come Salvini ha creato il caos accoglienza

Nel Paese delle contraddizioni dove l’alta velocità vede i treni con ore e minuti di ritardo, la sicurezza diventa insicurezza a colpi di decreto. Accade che la norma voluta dall’ex ministro Salvini ha mandato nel caos il sistema italiano di accoglienza. Lo rivela il rapporto pubblicato da ActionAid e Openpolis dal titolo: “La sicurezza dell’esclusione” .

La drastica riduzione degli importi per la gestione dei centri ha portato al taglio dei servizi volti all’integrazione come gli insegnanti di italiano, i consulenti legali e i mediatori. I Cas dunque divangono strutture dove i migranti devono attendere la decisione sulle richieste di asilo, trasformando di conseguenza il ruolo del Terzo settore denigrato a mero controllore dei soggetti ‘accolti’.

Un cambiamento non gradito alla maggior parte degli attori che hanno quindi disertato i bandi di gara. A tutti ciò si aggiungono i 5mila posti italianissimi di lavoro andati in fumo. In fondo il compianto Pino Daniele, di cui si sono ricordati i 5 anni dalla sua morte, gliele cantava 30 anni fa: “Questa Lega è una vergogna”.

Giuseppe Manzo – giornale radio sociale