[Intro: Questa è la voce del sindaco di Modena Massimo Mezzetti che ringrazia quei cittadini tra cui diversi stranieri che hanno fermato il 31enne Salim El Koudri che ha investito 7 persone tra cui due in gravi condizioni e ha accoltellato uno degli uomini che lo ha immobilizzato. Questa è Ad Alta Velocità oggi 18 maggio 2026: nello stesso giorno del 1951 Il Consiglio di sicurezza dell’ONU condanna Israele per l’attacco alla Siria e ingiunge allo Stato ebraico di far rientrare gli abitanti espulsi. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di accoglienza dei minori. Accogliere un bambino, una bambina o un adolescente temporaneamente fuori dalla propria famiglia d’origine significa attivare un percorso di protezione, cura e accompagnamento che coinvolge servizi, comunità, istituzioni, operatori e territori. Le comunità per minorenni e i servizi rivolti ai genitori con figli non rappresentano una risposta isolata, ma una componente del sistema integrato di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, chiamato a sostenere i legami familiari, promuovere il benessere dei minorenni e costruire condizioni concrete per il loro futuro.
È da questa prospettiva che CNCA-Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti e SOS Villaggi dei Bambini ETS hanno promosso il convegno “Valore e Qualità dell’Accoglienza nelle comunità per minorenni” svolto a Roma. Le ricerche presentate hanno evidenziato che la comunità è solo una delle risposte che possono essere offerte a minorenni e famiglie in difficoltà da un sistema integrato pubblico di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza. Ascoltiamo Liviana Marelli del Cnca.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





