[Intro: Questo è il momento in cui l’atleta iraniana di taekwondo Hanna Zarrinkamar sfila con la bandiera dell’Iran dopo la sua vittoria ai Campionati Mondiali: così lo sport diventa palcoscenico simbolico delle grandi crisi internazionali. Questa è Ad Alta Velocità oggi 16 aprile 2026: nello stesso giorno del 2013 inizia a Baga, in Nigeria, un massacro del gruppo terrorista islamico Boko Haram che provocherà almeno 200 morti fra i civili. Ben trovati da Giuseppe Manzo].
Oggi parliamo di disagio e malessere esistenziale. Sono state oltre 102.000 le richieste d’aiuto arrivate nel 2025 a Telefono Amico Italia nelle 15 ore giornaliere in cui, attualmente, è attivo il servizio, ovvero dalle 9 del mattino a mezzanotte: 18 richieste ogni ora. Ma le persone che l’organizzazione riesce ad aiutare potrebbero essere molte di più se il servizio fosse potenziato così da essere attivo 24 ore su 24. In alcuni particolari momenti dell’anno, come le feste di Natale e Pasqua, l’organizzazione attiva delle maratone di ascolto notturno straordinario e in tanti colgono quest’occasione per rivolgersi a Telefono Amico Italia. Nelle due notti tra il 24 e il 26 dicembre 2025, ad esempio, sono state 113 le chiamate arrivate al numero unico nazionale 02 2327 2327; nelle due notti del weekend di Pasqua di quest’anno, invece, sono state 54. Durante le notti natalizie hanno chiamato in prevalenza uomini (60%), per lo più adulti e i problemi più comuni che hanno spinto a rivolgersi ai volontari sono stati la solitudine, il disagio psicologico e tematiche esistenziali. Ascoltiamo Monica Petra di Telefono Amico Italia.
Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale





