Di corsa verso il futuro – Lo sport come strumento di inclusione e di relazione. È questo l’obiettivo di “Atletica per tutti”, il progetto che, a Montevarchi, in provincia di Arezzo, permetterà a ragazzi individuati dai Servizi Sociali del Comune di praticare atletica leggera gratuitamente. Ai giovani verrà fornito anche kit per gli allenamenti e visita medica.
Il progetto nasce con l’intento di rendere lo sport accessibile anche a quelle famiglie che, per difficoltà economiche, possono avere problemi a sostenere i costi dell’attività sportiva dei propri figli. L’atletica diventa così anche uno strumento attraverso il quale favorire inclusione, socializzazione e relazione con gli altri, rafforzando la funzione sociale che lo sport può svolgere all’interno della comunità.
A spiegare l’iniziativa è stato il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai. «La Rinascita ha vinto un bando di Publiacqua che darà la possibilità a quindici ragazzi dai 6 ai 16 anni di praticare atletica a titolo gratuito». Sarà quindi il Comune, attraverso i Servizi Sociali, a individuare le fasce della popolazione che necessitano di maggiore sostegno e a consentire ai ragazzi individuati di accedere all’attività sportiva. Chiassai ha ricordato anche l’impegno dell’Amministrazione comunale sul fronte del sostegno alle famiglie. «L’Amministrazione comunale da anni investe nel coprire le spese dei figli delle persone più disagiate, fino al 75%, dando quindi un contributo economico a tutte le associazioni del territorio per permettere ai ragazzi di scegliere lo sport che preferiscono».
Ulteriori dettagli sul progetto sono stati forniti da Valerio Volpi, presidente dell’Associazione Polisportiva Rinascita. «Daremo l’occasione a un gruppo di ragazzi individuati dagli assistenti sociali di praticare atletica fino a giugno, ricevendo un kit per gli allenamenti e la possibilità di fare la visita medica, il tutto in modo completamente gratuito». Un sostegno concreto che, secondo Volpi, può rappresentare un aiuto importante per quelle famiglie che, a causa di problemi economici, non riescono a garantire ai propri figli la possibilità di praticare uno sport. Non soltanto quindi l’accesso gratuito all’attività sportiva, ma anche tutto ciò che serve per poterla svolgere nelle condizioni necessarie, dal kit per gli allenamenti alla visita medica.
Sul progetto è intervenuto anche l’assessore allo Sport Lorenzo Allegrucci, che ha ringraziato la Polisportiva Rinascita e Publiacqua per aver reso possibile l’iniziativa. «Entrambe permettono all’Amministrazione comunale di lavorare per l’inclusione di minori con difficoltà sociali ed economiche tramite lo sport», ha spiegato. Un obiettivo sul quale, ha sottolineato Allegrucci, l’Amministrazione comunale lavora ormai da anni e che con “Atletica per tutti” compie un ulteriore passo in avanti. Il progetto mette infatti insieme istituzioni, associazionismo e mondo dello sport per trasformare la pratica sportiva in un’occasione concreta di crescita, socializzazione e inclusione per i più giovani.





