Giocarsi la vita – L’azzardo è probabilmente la seconda industria italiana: lo ha detto il presidente di Forum Famiglie Adriano Bordignon all’iniziativa di Copercom. “Una macchina mastodontica il cui lato oscuro sta determinando i destini di molte persone e famiglie”.
A porre l’accento sul valore economico che si cela dietro il business del gioco d’azzardo è Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni familiari. “L’industria dell’azzardo è probabilmente la seconda industria italiana”, spiega. “Dobbiamo renderci conto di questo. Nel 2025 si attesta attorno ai 168-170 miliardi di euro. Per il 2026 le proiezioni sono di 180-190 miliardi di euro. È una macchina mastodontica alla luce del sole, ma c’è anche il lato oscuro, che sta determinando i destini di molte persone e famiglie”.
A peggiorare la situazione è l’arrivo delle piattaforme digitali di giochi, slot machine e sistemi di scommesse che permettono ai giocatori di avere un accesso continuo al gioco.





