Alla fame – Un quarto della popolazione del Libano dovrà affrontare nei prossimi mesi una situazione di insicurezza alimentare di livello critico o peggiore. Lo dicono i dati diffusi da Save The Children, secondo cui i bambini coinvolti sarebbero circa 380 mila.
“Si stima che quasi un quinto dei bambini in Libano – circa 380mila – rischia di affrontare una situazione di fame a livello di crisi o ancor più grave tra aprile e agosto 2026”. È quanto emerge da un’analisi di Save the Children sui nuovi dati forniti dall’Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), secondo cui “un quarto della popolazione del Libano – 1,24 milioni di persone – nei prossimi mesi dovrà affrontare una situazione di insicurezza alimentare di livello critico o peggiore, con un significativo deterioramento delle condizioni a seguito dell’escalation delle ostilità a marzo”.
L’ultima analisi mostra che altre 366 mila persone, tra cui ulteriori 113 mila bambini, sono state spinte verso livelli di fame da crisi a causa del conflitto, che ha causato lo sfollamento di oltre un milione di persone, interrotto i mezzi di sussistenza e le catene di approvvigionamento e ha reso i prezzi dei generi alimentari per molte famiglie fuori dalla loro portata.
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