Donne, la rivoluzione gentile del giornalismo sportivo Nba


La rivoluzione gentile. Negli Stati Uniti la Espn affida a 33 donne probabilmente la più grande produzione tutta al femminile mai messa in campo nel giornalismo sportivo Usa. È accaduto a Salt Lake City alla partita tra Utah Jazz e Golden State Warriors, commentato da sole telecroniste donne per la prima volta nella storia dell’Nba.

Beth Mowins, Doris Burke e Lisa Salters sono state alla guida della troupe televisiva composta interamente da donne per la prima nella storia dell’NBA. È accaduto a Salt Lake City alla partita tra Utah Jazz e Golden State Warriors. È l’NBA, la principale lega professionistica di pallacanestro degli Stati Uniti d’America, e per questa gara la rete Espn, una delle emittenti di sport più famose negli Stati Uniti, ha preso una decisione che passerà alla storia: a raccontare la partita per radio e tv ci sono state solo giornaliste donne.

Per la prima volta nella storia del basket a stelle e strisce, insomma, un match è stato commentato per intero da telecroniste donne. E non solo, anche la squadra in studio, dalla regista alle produttrici alle operatrici, era composta da sole donne. “Ci sono molte donne che hanno lavorato nel circuito Nba e in Espn che si sono guadagnate l’opportunità di lavorare in trasmissioni televisive come questa”, ha commentato Beth Mowins, una delle telecroniste che aveva già fatto la storia lo scorso dicembre diventando la prima donna a commentare in televisione una partita di basket e nel 2017 la prima ad una partita della Nfl, il campionato di football.