Sport in ateneo


Il Comitato italiano paralimpico e l’Università della Basilicata hanno firmato un protocollo d’intesa per promuovere l’attività sportiva tra gli studenti con disabilità. L’obiettivo è sostenere programmi e progetti condivisi, a livello regionale e provinciale, attraverso una rete di collaborazioni territoriali per una promozione sportiva specifica e adeguata.

Uno degli obiettivi dell’accordo è di promuovere e sviluppare iniziative e progetti per “perseguire – è scritto nel documento – uno stato di salute incentrato sul modello bio-psico sociale dell’Icf (International Classification of Functioning, Disability and Health – Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute) raccomandato dall’Oms, favorendo il massimo recupero e il mantenimento delle capacità residue della persona con disabilità”.

E’ previsto poi “l’avviamento e perfezionamento allo sport attraverso l’uso gratuito di spazi all’interno dell’Università, compresi quelli da adibire a sportello informativo, che devono essere agevolmente accessibili alle persone con disabilità e la cui disponibilità sarà fornita dall’Ateneo ogni qualvolta verrà richiesta dal Cip e rilasciata compatibilmente con le disponibilità e svolgimento delle attività di studio e formative dell’Ateneo”.

Il protocollo, hanno spiegato i rappresentanti dell’Ateneo lucano, rappresenta “un ulteriore impegno dell’Unibas nella formazione degli studenti con orientamento all’attività sportiva delle persone con disabilità che afferiscono all’ateneo. È un impegno anche di terza missione dell’ateneo nel favorire iniziative e sostenere programmi e progetti condivisi, sia a livello regionale che provinciale, attraverso una rete di collaborazioni territoriali per la promozione sportiva specifica e adeguata alle capacità di ciascun studente”.

Per il Cip, “da sempre l’Unibas ha dimostrato grande attenzione ai propri studenti con disabilità,
stimolando scambi e sinergie con lo scopo di migliorare la qualificazione del diritto allo studio per gli studenti con disabilità. Il Cip, che il suo compito istituzionale è quello di favorire la diffusione e la pratica dello sport tra le persone con disabilità dando impulso a progetti di promozione e avviamento alla pratica sportiva paralimpica sul territorio nazionale”.