Fino al 26 aprile in mostra a Bologna, le tavole di “La bicicletta di Emilia” il fumetto che racconta due storie tra resistenza e bullismo: una ambientata nel 1943 a Firenze, l’altra ai giorni nostri. Gli autori sono Francesco D’Onofrio, operatore nelle scuole d’infanzia e Davide Corazza, educatore e illustratore, entrambi collaboratori di Aics, che ha curato la realizzazione del libro.
Parole senza dimora
Letteratura e vita di strada sono le due anime dell’evento di raccolta fondi a sostegno della fondazione Progetto Arca onlus, in programma stasera a Roma. Ospite d’eccezione, l’attore Paolo Calabresi che si cimenterà in un intenso reading accompagnato dalla musica suonata dai volontari e dagli ospiti di Casa Arca.
Inshallah Europa
Nelle sale il film, realizzato dal giornalista Massimo Veneziani con l’attivista Federico Annibale, che racconta la nuova rotta balcanica dei profughi. I fenomeni migratori, il messaggio del lungometraggio, sono come l’acqua che esce da una diga: se tu metti una mano su una falla, l’acqua esce da un’altra parte.
Immaginaria
Fino a domenica, al cinema Aquila a Roma, la 14esima edizione del festival internazionale di cinema lesbico e di altre donne ribelli. Promosso dall’associazione Visibilia, in programma 29 titoli fra cui cortometraggi provenienti dal Kenya, Canada, Svezia, Stati Uniti, India e Germania.
Anonimi
Dodici scatti per essere umani. Ultimo giorno a Bitonto per visitare la mostra della fotografa Giò Vacirca promossa dall’Anpi. Poi si trasferirà a Milano. Il servizio di Clara Capponi. (sonoro)
Dodici foto, dodici volti. Dodici donne migranti sono i soggetti ritratti dalla fotografa Giò Vacirca. La sua mostra “Anonimi” è stata concepita all’interno del centro di accoglienza di Valderice, in provincia di Trapani. Qui, l’artista ha incontrato le protagoniste dei suoi scatti, ascoltato i loro racconti di viaggio e di fuga dalla disperazione e dalla miseria, cristallizzato in istantanee le loro identità. Il curatore dell’esposizione è il professor Carmelo Bacco. Giò Vacirca, fotografa siciliana classe ’73, lavora principalmente con ritratti e still life. “Anonimi” è stata in esposizione a Roma per il Mese della Fotografia.
Mi chiamano sbandato
In libreria, edito da Il Galeone, la raccolta di racconti e poesie su carcere reinserimento e costituzione. Venerdì la presentazione alla biblioteca comunale di Cercola, in provincia di Napoli, alla presenza dell’autore Eugenio Deidda, attualmente detenuto.
Words4link
Promosso da Lai-momo, Idos e Associazione culturale Mediterraneo, il progetto punta a diffondere la conoscenza e la lettura degli scrittori migranti. Perché, dicono gli organizzatori, “si possa innescare un cambiamento nella rappresentazione della migrazione nell’immaginario collettivo”.
Il vegetariano
Nelle sale cinematografiche, una storia di integrazione nella bassa padana. Girato tra il Gange e il Po, il film di Roberto San Pietro ha come protagonista Krishna, giovane indiano che lavora come mungitore nella campagna emiliana e che sarà costretto a fare i conti con le sue convinzioni religiose.
Leggere la realtà con altri occhi
E’ l’appello di Padre Alex Zanotelli al Festival del giornalismo in corso a Perugia.
Tanti i temi sociali di questa edizione, dalla disinformazione ai cambiamenti climatici, dalle migrazioni alle questioni di genere.




