È il nuovo allarme lanciato da Caritas Europa che analizza le ricadute economiche e sociali nei cinque “paesi deboli” dell’Unione: Italia, Portogallo, Spagna, Grecia e Irlanda. Secondo il rapporto, non solo la risposta dei governi a questa crisi è inadeguata, “ma sta determinando un pericoloso circolo vizioso”.
Sarà il numero uno di Legacoop Giuliano Poletti a guidare l’Alleanza delle cooperative. La nomina oggi a Roma, sentiamo le sue parole.
Del doman non v’è certezza. La pensione è una meta lontana, ma poi quando ci si arriva, si può cadere in depressione. Per scongiurare tutto questo, a Milano l’associazione Nestore organizza da 15 anni un corso per capire quali sono le capacità che si possono mettere in campo e quali interessi riscoprire. Finora l’hanno frequentato oltre 350 persone, due su tre sono donne.
Fab, idee al lavoro. “Parco naturale sinergico”, lo “Scambio intelligente” e “Open land”. Sono i tre progetti che hanno superato l’ultima fase di selezione del generatore d’impresa sociale lanciato lo scorso 29 giugno a Pordenone dalla Cooperativa sociale Itaca.
Più pane e meno carne. La crisi cambia anche le abitudini alimentari delle famiglie. Secondo un’indagine di Coldiretti i consumi sono calati anche a gennaio. E la lista della spesa la detta sempre più il portafoglio alleggerito degli italiani.
Mezzogiorno di sofferenza. Il rapporto Istat sul reddito disponibile delle famiglie conferma tutte le difficoltà del Meridione. Quello pro-capite si attesta a 20.800 euro al Nord. È pari a 19.300 euro nel Centro, mentre scende a 13.400 nelle regioni del Sud.
Badanti sociali. Il Comune di Milano stanzia 600mila euro per istituire il servizio che si occuperà di più persone che hanno bisogno di assistenza per un numero limitato di ore al giorno. Previsti anche corsi di formazione, una collaborazione con i custodi e gli assistenti sociali e un servizio di consulenza per le famiglie.
Le sfide del futuro. Puntare tutto sul lavoro e ripensare ad un nuovo modello di welfare. Parte da queste due sfide il corso del nuovo presidente delle Acli, Gianni Bottalico. Ai nostri microfoni.
Vite low cost. Caccia ai saldi ed alle vendite online, meno uscite fuori casa, niente cinema e ristoranti, più trasporti pubblici per risparmiare benzina, un taglio anche alle spese mediche. È la vita delle famiglie al tempo della crisi, descritta nel rapporto di Eurispes, che certifica “una continua condizione di sofferenza”.
Pagate il nostro lavoro. Con questo slogan domani a Torino scenderanno in piazza le cooperative sociali piemontesi: presidio indetto da Legacoopsociali, Federsolidarietà e Agci in piazza Castello dalle ore 10. Sul tavolo i circa 400 giorni di ritardi dei pagamenti della Pubblica amministrazione che sta mettendo in ginocchio i servizi socio-sanitari per i cittadini e mette a rischio l’esistenza stessa di decine di cooperative.
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