Mali in guerra. Il Paese africano si prepara ad una massiccia offensiva da parte dell’Europa, Italia compresa. Ai nostri microfoni Daniele Borghi, presidente di Peace Games che dice perché è contrario a questo intervento bellico.
In campo. Appello del mondo della cooperazione internazionale ai candidati delle prossime elezioni. Alcune richieste dalla voce di Silvia Stilli, direttore Arcs Cultura e Sviluppo.
Sos Mali. Mentre proseguono gli attacchi militari delle forze francesi al Paese Nord africano, Amnesty International ha chiesto a tutte le parti coinvolte nel conflitto armato, di garantire la protezione dei civili. E di monitorare con particolare attenzione l’uso dei bambini soldato.
Minori speranze. In Spagna un bambino su quattro vive in condizioni di povertà e soffre di malnutrizione a causa dei tagli di bilancio che hanno spinto il governo a ridurre il supporto sociale. L’allarme arriva da Sos Villaggi dei Bambini che nei sette Centri di sviluppo sociale a Madrid, Barcellona e in Galizia solo nel 2011 ha aiutato 4.500 minori e oltre 700 famiglie che ancora oggi ricevono pasti regolari e assistenza.
Senza scampo. Ieri il mondo ha celebrato la giornata internazionale del rifugiato e del migrante. Ma c’è poco da festeggiare, come ci racconta Federico Fossi dell’Alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati.
Dimenticati. Tre anni dopo il terremoto ad Haiti, la situazione degli alloggi nel Paese caraibico resta devastante, con centinaia di migliaia di persone che si trovano ancora in rifugi precari. L’allarme è di Amnesty International che ha chiesto alle autorità locali e alla comunità internazionale di considerare la questione degli alloggi in via prioritaria.
In fuga. Gli immigrati abbandonano il nostro Paese per colpa della recessione. È il risultato di un’inchiesta del Financial Time che sottolinea come tra i motivi, oltre la crisi economica, c’è anche il “radicato razzismo” della società italiana e che spinge tanti migranti a preferire altre mete.
Colpi proibiti. È passato meno di un mese dalla strage di Newtown e negli Stati Uniti il tema delle armi è più che mai di attualità. L’amministrazione Obama sembrerebbe pronta ad intraprendere una riforma sulla circolazione di fucili e pistole. Il vicepresidente Joe Biden ha infatti annunciato un incontro con la Nra, la potente lobby delle armi che però continua a fare resistenza.
Sbarre incivili. Che le nostre patrie galere fossero in condizione d’emergenza è noto da tempo. Ora arriva anche la condanna dell’Europa. Il servizio è di Giorgio Sbordoni.
Prorogati. Il ministero dell’Interno ha concesso altri due mesi di tempo ai richiedenti asilo fuggiti dalla Libia 18 mesi fa per essere aiutati dagli enti predisposti a rendersi autonomi nella loro nuova vita italiana. Un provvedimento tampone seconda la Caritas che lancia l’allarme: “Serve più tempo o sarà emergenza umanitaria”.
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