Un documentario realizzato dall’Anpas ricorda il terremoto a tre anni di distanza. Ascoltiamone un breve estratto in anteprima. All’Aquila è uscito il meglio e il peggio del paese anche per quanto riguarda l’informazione.
Abbiamo vissuto in questa bella città perché tutto sommato è una bella città ma a chi ci viene dietro, per i nostri giovani abbiamo sempre questa etichetta di terremotati.
Io non mi sento terremotato, mi sento trattato da terremotato. Quando io vorrei poter fare.
Se ci avessero fatto contunuare in quel modo non dico che la città l’avremmo ricostruita ma quanto meno saremmo a buon punto.”
Nel mondo del volontariato il 33,7 per cento dei presidenti di associazione è donna
Un dato in controtendenza rispetto alle aziende italiane, dove le donne al vertice sono appena il 3,7 per cento e alla pubblica amministrazione, dove i dirigenti uomini sono il 79 per cento. Ma anche nel volontariato si può fare di più per favorire l’accesso delle donne nei ruoli dirigenziali.
La nuova Isee: i paletti della FISH
In vista del della revisione del Decreto, la Fedrazione Italiana Superamento Handicap lancia l’allarme sul rischio di impoverimento a causa della disabilità e della non autosufficienza. Carlo Giacobini, FISH, “contiamo di poter incontrare attenzione e sensibilità da parte del Governo. Le emergenze sono dentro le famiglie italiane, tra le persone disabili cioè non autosufficienti e tra chi suo malgrado rimane ed è stato messo ai margini di questa nostra collettività”.
Prosegue il confronto tra governo, terzo settore e volontariato
Al centro della discussione l’impostazione delle politiche sociali, gli effetti delle normative fiscali per il non profit e il cinque per mille. Fausto Casini, Forum del Terzo Settore “è un tavolo fondamentale e tra l’altro è inedito. Erano anni che noi chiedevamo di avere un nostro luogo di rappresentenza e questo porta ordine nelle relazioni tra Ministero e luoghi della rappresentanza del terzo settore in generale. Per noi è un risultato storico perché non era mai accaduto”.
Il volontariato ha tante storie da raccontare
Viva la legalità
Anche quest’anno, Arci, Cgil e Libera, organizzano i campi e i laboratori antimafia. Un lavoro che è la dimostrazione di come la partecipazione abbia delle forme concrete ma anche di come si possano coniugare le scelte di formazione a quelle di cittadinanza attiva e responsabile.
Terza età solidale
A Latina nasce lo “Sportello sociale anziani”, grazie alla collaborazione di Auser, Cgil e Federconsumatori. Ce ne parla Patrizia Randich, presidente Auser Latina: “Facciamo questo sportello informativo di accompagnamento sulla fruizione di servizi offerti da altri. In più, ci siamo resi disponibili ad aiutare persone over 85 che vogliono continuare a vivere nella loro casa ma hanno bisogno di una mano, che vada al di là della mano dei familiari. Quindi accompagnamento, ad esempio, alla posta oppure alle visite specialistiche, o compagnia, con la lettura di giornali”.
Viva l’oro blu
Oggi è la giornata mondiale dell’acqua, un bene prezioso ma sempre più a rischio. Sentiamo Giulio Conte, biologo che ha curato per Legambiente il rapporto Ambiente Italia “per gli usi domestici l’Italia è agli ultimi posti per efficienza, cioè noi consumiamo in media interno ai 200 litri per abitante al giorno contro i 150 o 140 o 120 litri che sono ormai raggiunti in città come Barcellona, come Berlino. Questo senza modificare i nostri usi, ma semplicemente adottando tecnologie tra le più semplici, come ridottori di flussi o scarichi a doppio pulsante fino a quelle più evolute che utilizzano acqua non potabile ma piovana”.
Giovani e alcol
Si chiama Because the night, il nuovo progetto promosso dal Modavi. Ce ne parla il suo presidente, Irma Casula: “Because the night è un progetto di prevenzione all’abuso di alcool, è un progetto che vedrà una unità operativa di giovani che gireranno le piazze romane per prevenire l’abuso di alcool e l’uso di stupefacenti tra le giovani generazioni. Un progetto attraverso il quale cercheremo non solo di fare prevenzione ma anche di scattare una fotografia circa il rapporto che i giovani hanno con l’alcool e con le sostanze stupefacenti, in modo particolare un progetto attraverso il quale proveremo a promuovere l’automisurazione del tasso alcolemico tra i giovani. Nelle prime settimane di intervento abbbiamo rilevato che il 98 per cento dei ragazzi non ha mai misurato il tasso alcolemico ed è un dato significativo sul quale tutti noi dovbbbiamo riflettere e dobbiamo evidentemente promuovere un’azione preventiva”.
Sanità, boom di spesa
Secondo una ricerca del Censis è stimato in 17 miliardi di euro nel 2015 il gap tra le risorse necessarie per coprire i bisogni sanitari dei cittadini e i soldi pubblici che il Servizio sanitario nazionale avrà a disposizione. Pochi soldi rispetto ai bisogni reali, dunque, con tagli inevitabili ai servizi.




