Il carovita pesa sulle nuove generazioni: mezzo milione di under 16 costretti a rinunce su cibo e svago


 

[Intro: Queste sono le voci dei manifestanti riuniti all’interno e davanti alla Borsa del Lavoro di Parigi, in omaggio alle vittime dell’attentato razzista e islamofobo di Trappes: “senza giustizia nessuna pace”, scandiscono in coro. Questa è Ad Alta Velocità oggi 28 ottobre 2026: nello stesso giorno del 1922 le squadracce fasciste di Mussolini marciano su Roma per dare inizio alla fase che porterà alla dittatura. Ben trovati da Giuseppe Manzo].

Oggi parliamo di giovani e carovita. Siamo in un Paese nel quale si risponde con repressione e carcere ai minori che scendono in piazza mentre il peso del caro vita grava sulle generazioni più giovani, dall’infanzia all’ingresso nella vita adulta. Nel 2024, ultimo dato disponibile, sono circa 430mila, il 5,6% dei minori sotto i 16 anni, i bambini e i ragazzi che vivono in famiglie costrette, per ragioni economiche, a rinunce che riguardano l’alimentazione o la socialità. C’è chi non può permettersi ogni giorno frutta e verdura o un pasto proteico, per esempio a base di carne, pesce o equivalente vegetariano, e chi non può invitare ogni tanto gli amici a casa per giocare o mangiare qualcosa. Nel 2021 erano il 5,3%, circa 419mila.   È quanto emerge dalla nuova analisi di ActionAid sulla povertà alimentare in Italia.

Ascoltiamo le voci di due adolescenti.

Il segnale più forte riguarda i bambini tra i 6 e gli 11 anni. In questa fascia d’età, tra il 2021 e il 2024, la quota di chi sperimenta problemi nell’accesso al cibo e alla sua socialità passa dal 3,8% al 6,8%: circa 220mila bambini, quasi 90mila in più rispetto a tre anni prima. Le difficoltà economiche possono tradursi anche nella rinuncia a libri extrascolastici, gite, attività di svago o vestiti nuovi. La difficoltà economica può pesare anche nel passaggio alla vita adulta. Tra le persone a rischio di povertà, la deprivazione alimentare riguarda il 27,3% dei giovani tra i 25 e i 34 anni. Ascoltiamo Roberto Sensi, responsabile del programma povertà alimentare per ActionAid Italia.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale