Non basta – Carer ETS critica il Disegno di legge sui caregiver approvato alla Camera. Secondo l’associazione c’è bisogno di una legge realmente inclusiva, che consenta alle persone di poter continuare a lavorare senza essere costretti a scegliere tra occupazione e assistenza, che offra servizi di sollievo e supporto psicologico, e adeguate tutele previdenziali.
Rivolgiamo ai Senatori un appello di responsabilità civile e sociale. Il presente e il futuro del nostro Paese richiederanno una crescente capacità di cura, a fronte
dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle condizioni di non autosufficienza.
Come ricordava Rosalynn Carter, “ci sono solo quattro tipi di persone nel mondo: coloro che sono stati caregiver, coloro che sono caregiver, coloro che saranno caregiver e coloro che avranno bisogno di un caregiver”. Non si tratta di destinare un beneficio a pochi, ma di costruire politiche strutturali capaci di rispondere ai bisogni dell’assistenza di lungo periodo e di consentire ai caregiver di conciliare la propria vita, il proprio lavoro e la cura delle persone amate.
Oggi il Paese è chiamato a scegliere se continuare a dare per scontato il loro sacrificio o iniziare finalmente a riconoscerne il valore, sostenendoli concretamente, alleggerendo il loro carico assistenziale e offrendo loro reali opportunità di vita, in coerenza con i principi di solidarietà, uguaglianza e dignità sanciti dalla Costituzione italiana.





