Curarsi lontano da casa: CasAmica lancia un progetto di accoglienza


Migrazione sanitaria – A Segrate, nel milanese, CasAmica lancia un nuovo progetto di accoglienza per chi deve curarsi lontano da casa. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

Quasi 100mila pazienti ogni anno arrivano da altre regioni per curarsi negli ospedali lombardi. Ma alla migrazione sanitaria si accompagna anche quella delle famiglie, che devono affrontare spese per viaggi, alloggi e giornate di lavoro perse. Secondo le stime ALTEMS-Università Cattolica, per chi assiste pazienti con malattie rare la spesa per l’alloggio può raggiungere i 134 euro a notte. Per rispondere a questi bisogni, CasAmica presenta Progetto 3.000: a Segrate, accanto all’ospedale San Raffaele, nascerà una nuova casa di accoglienza con 75 posti letto, un ambulatorio e uno spazio riabilitativo. L’apertura è prevista entro il 2027. Un modello di integrazione tra ospedali, istituzioni e Terzo settore.