Archivi categoria: Cultura

Aqua


È il titolo dell’edizione 2018 del Giffoni Film Festival che celebra l’ambiente ed invita a riflettere sullo spreco di risorse. Il servizio di Fabio Piccolino. Fino al 28 luglio Giffoni Valle Piana sarà protagonista del consueto appuntamento annuale della rassegna cinematografica dedicata ai ragazzi. Il tema della quarantottesima edizione del Giffoni Film Festival è l’acqua, per invitare a riflettere sullo spreco delle risorse idriche e celebrare allo stesso tempo l’ambiente. Cento le opere in concorso, di cui undici italiane. Tra gli eventi in programma il progetto AttivAree, nato dalla collaborazione tra Fondazione Cariplo e Giffoni Experience, che ha coinvolto 300 studenti delle aree interne nella realizzazione di cortometraggi e spot dedicati al territorio, per offrire ai giovani un’idea diversa dei luoghi marginali in cui abitano stimolando la loro creatività.

Se l’impossibile diventa possibile


Edizioni di comunità ha pubblicato un volume per ricordare i 40 anni dalla legge Basaglia e la rivoluzione della psichiatria, con l’esperienza negli ospedali di Gorizia e Trieste. Ai nostri microfoni il racconto di Maria Grazia Giannichedda, direttrice della Fondazione.

 

Spirito in libertà, il blog dei detenuti di Siena


È online il magazine che si occupa della vita dei reclusi e degli eventi sociali e culturali che ruotano attorno alla rieducazione all’interno della casa circondariale. L’obiettivo è raccontare al mondo fuori le sbarre l’universo carcere.

Estate in biblioteca


Una rassegna di film d’autore per promuovere la cultura in tutti i quartieri di Roma. Il servizio di Fabio Piccolino.

 

Venti film per proiettare cultura nei quartieri di Roma: “L’Estate in biblioteca, il Cinema legge il mondo” è la rassegna che nasce con l’obiettivo di dare risposte al disagio che cerca il riscatto, all’emarginazione che trova consapevolezza, alla ghettizzazione che vede la liberazione, e alla miseria, che alla disperazione preferisce la dignità. Protagoniste le biblioteche comunali, comprese quelle in carcere di Rebibbia Femminile, Rebibbia Terza Casa e IPM Casal del Marmo, per interpretare la contemporaneità e valorizzare linguaggi diversi. Tra le pellicole in programma “A Ciambra” di Jonas Carpignano, potente ritratto della comunità Rom di Gioia Tauro e “Sami Blood” di Amanda Kernell, che affronta il tema della discriminazione e della ricerca identitaria.

Per amore


Fino al 26 luglio a Sestri Levante la mostra promossa dall’Agenzia Onu per i Rifugiati: un viaggio tra i codici dell’affetto nelle diverse regioni del mondo, a dimostrazione che i sentimenti ispirano gli stessi comportamenti a qualsiasi latitudine. Dai monaci del Myanmar ai rifugiati della rotta balcanica, le immagini raccontano momenti di tenerezza e di dedizione nei confronti del prossimo.

Rap oltre le sbarre


A Bari e Torino il progetto dell’associazione Defence for Children Italia che coinvolge alcuni giovani detenuti. Il servizio di Fabio Piccolino.

 

Si chiamano “Dimenticati” e “Carta e penna” i due brani, accompagnati dai videoclip di Michele Imperio, nati dai laboratori organizzati da Defence for Children Italia con il supporto del rapper e attivista Kento.
I pezzi, scritti da giovani detenuti degli Istituti Penali per minorenni di Bari e Torino, tentano di uscire dalla classica narrazione carceraria, descrivendo i messaggi e le prospettive dei ragazzi sul mondo. Parole dure ma anche piene di speranza per il futuro; nei prossimi mesi sarà prodotto un documentario che contiene voci, esperienze e prospettive dei ragazzi e degli operatori che hanno preso parte al progetto.

Gamba in spalla


Su produzionidalbasso.it la campagna di crowdfunding per realizzare un documentario sulla storia di Francis Desandré, che ha subìto l’amputazione di una gamba nel 1989 e che insieme ad altre quattro persone con disabilità correrà la staffetta sull’Alta Via delle Dolomiti il prossimo settembre.

 

Il documentario “Gamba in spalla – Storie di di(ver)sabilità” racconta la vita quotidiana di 5 persone diversamente abili e di come vivono lo sport. E’ la storia di Francis, Moreno, Fabienne, Lino e Massimo. Un viaggio dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, passando dalla Lombardia, dal Veneto e dalla regione francese del Rhône-Alpes. Il viaggio si conclude con la staffetta sull’Alta Via n°1, un’avventura lunga 130 chilometri e con 12.000 metri di dislivello positivo da fare interamente a piedi. Da percorrere di giorno e di notte. Con il sole e con il vento o la pioggia. Qualche volta anche con la neve. Il documentario diventerà un prezioso strumento di divulgazione da proiettare all’interno di festival tematici sullo sport, sulla montagna, sull’inclusione sociale e anche nelle scuole, circoli e enti che ne faranno richiesta.

Messaggi per i migranti


È la campagna di denuncia contro le morti in mare lanciata da un gruppo di giovani creativi. Online un sito di cartoline illustrate da stampare e inviare al ministro Salvini che ha fatto dello slogan “vedranno l’Italia solo in cartolina” una pericolosa azione di governo.

Crowdfunding e cultura


Arriva il premio di Rete del Dono. Il servizio di Clara Capponi.

 

Dall’acquisto di strumenti musicali da destinare alle scuole, a progetti di street art o promozione di corsi di formazione: l’importante è essere un’associazione non profit ed avere un’idea da realizzare nell’ambito della cultura: a tutto il resto pensa Rete del dono la piattaforma di crowdfunding digitale che ha lanciato un premio speciale dedicato alle iniziative culturali un settore che negli ultimi anni soffre sempre di più della contrazione degli investimenti pubblici ed è bisognoso di nuove risorse. C’È tempo fino al 14 settembre per candidare i progetti mentre, le campagna di raccolta fondi saranno on line dal 1° ottobre al 31 dicembre 2018. I tre progetti che raggiungeranno, prima degli altri, 3mila euro di raccolta fondi, riceveranno un contributo extra di 300 euro; mentre I tre progetti che raggiungeranno, prima degli altri, l’obiettivo prefissato, riceveranno un contributo extra del 10% (fino a un massimo di 2mila euro).

Rifarsi una vita


RIFARSI UNA VITA

Sugli scaffali per EDB il libro curato da Paolo Beccegato e Renato Marinaro di Caritas italiana che racconta storie di persone comuni finite in carcere per motivi diversi ma che grazie alla relazione con gli altri ritrovano la strada giusta. Il volume critica l’idea di pena come punizione, auspicando la realizzazione di un vero percorso di rieducazione.