Sugli scaffali, per Baldini & Castoldi, il nuovo libro di Angelo Mastrandrea. Il giornalista del manifesto ha raccolto diverse storie di operai che, dopo il fallimento della propria azienda, si sono riuniti in cooperativa e investito i Tfr per rilanciarne la produzione. Ai nostri microfoni l’autore. “Queste storie hanno tutte un filo conduttore comune che è il punto di vista dei lavoratori, dei lavoratori che si sono trovati senza la fabbrica, senza il posto di lavoro. Ci sono delle storie dall’America Latina fino ad arrivare alla nostra Europa, all’Italia, al modello cooperativo italiano perché in Italia per fortuna è possibile grazie a una legge dell’85, che è frutto anche della forza del movimento cooperativo italiano.”
Radio days: la comunicazione sociale si fa spazio

Al Salone dell’editoria sociale torna l’appuntamento con il Giornale Radio Sociale
Web e tv, social network e carta stampata. Chi è la fonte? È possibile un orizzonte ibrido nel rispetto dei diversi strumenti di informazione?
Giovedì 22 ottobre alle 14.15, il Giornale Radio Sociale torna al Salone dell’Editoria Sociale di Roma a Porta Futuro, in via Galvani 108.
Intervengono:
Laura Bonasera – Piazza Pulita – La 7
Valerio Renzi – Fanpage.it
Altero Frigerio – Radio Articolo 1
Anna Monterubbianesi – Giornale Radio Sociale
Fabio Piccolino – Giornale Radio Sociale
L’evento si può seguire su twitter attraverso l’hashtag #radiodays
Quaderno del tempo libero
È il titolo del libro pubblicato da Doll’s Eye Reflex a cura del fotografo Fabio Moscatelli e Gioele, bambino affetto da autismo. Gli scatti sono stati realizzati da entrambi e raccontano momenti di vita del ragazzo. I proventi saranno devoluti alle terapie Aba che ora la sua famiglia non può permettersi.
Fa’ la cosa giusta
In occasione del Local economic development forum delle Nazioni unite, la più grande fiera della sostenibilità si sposta a Torino. Oltre 120 espositori, in gran parte provenienti dal Piemonte; in cartellone, anche 80 tra convegni, workshop e laboratori creativi.
Buon compleanno Fondazione Con il Sud
Si festeggia tutti a Palermo a parlare di cultura. Il servizio di Pietro Briganò. “Si apre oggi e durerà fino al 17 ottobre presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva di Palermo, Nuove pratiche con il sud – spazi da non perdere, la manifestazione promossa da Fondazione con il sud in occasione del suo nono compleanno. Tema principale è il rapporto tra sociale e cultura e il ruolo dei beni comuni da recuperare e valorizzare. L’Italia è il Paese con la più alta densità di siti culturali per km quadrato con una spesa per la loro tutela e valorizzazione inferiore a quella di altri paesi europei. Una Tre giorni quella del capoluogo siciliano che vedrà tra gli altri l’intervento del ministro Franceschini e workshop, laboratori, concerti aperti a tutti.”
Festival della fotografia etica
Fino al 25 ottobre, Lodi ospita la sesta edizione della rassegna internazionale. La sfera nutrizionale è il tema sul quale si confronteranno numerosi fotoreporter tra dibattiti, workshop, letture e videoproiezioni.
Le oasi dell’identità
Si inaugura oggi a Palermo un vero e proprio museo multimediale sul patrimonio culturale immateriale siciliano situato all’interno di Palazzo Bonocore. L’edificio si trova nei percorsi de Le Vie dei Tesori, il Festival promosso in sinergia da diverse istituzioni con capofila l’Università cittadina.
Qua la mano
Il ministro dei Beni Culturali ha firmato il decreto che prevede che beni demaniali poco valorizzati, chiusi o da restaurare potranno essere affidati alla gestione di privati non profit. Plauso del Forum Terzo Settore che chiede però un confronto con i soggetti che saranno chiamati a prendersi carico di questo ricco patrimonio statale.
Una voce fuori dal coro
“Opera polifonica, un monumento al coraggio e al dolore della contemporaneità”. Con questa motivazione ha vinto il nobel per la letteratura Svetlana Aleksievic scrittrice e saggista che dedica il premio alla Bielorussia. Antimilitarismo, impegno civile e difesa delle donne hanno contraddistinto tutta la sua opera.
Festival delle letterature migranti
Fino a domenica a Palermo, attori, narratori, critici e testimoni raccontano il grande fenomeno dei viaggi dei popoli e dei linguaggi. Ascoltiamo il direttore della manifestazione, Davide Camarrone. “La letteratura che anticipa e racconta da sempre il nostro mondo ci dice che viviamo in una condizione di migrazione ordinaria. Ci sono le migrazioni che stanno cambiando, che sono le migrazioni più grandi della storia umana. I volti delle nostre città, per Palermo è un ritorno indietro proprio perché noi abbiamo vissuto fino alla fine del ‘400 con tanti popoli, tante religioni, tante lingue, tante culture e lo abbiamo fatto in pace.”




