Con questo slogan gli studenti scendono oggi in tante piazze italiane. La necessità di questa mobilitazione nasce da una denuncia nei confronti dell’attuale governo, che per i ragazzi promuove una politica che promette il sole ma regala solo temporali. Ai nostri microfoni Giammarco Manfreda, portavoce degli studenti medi. (sonoro)
Infanzia a rischio
Secondo il rapporto di Save the Children, il futuro dei più piccoli è condizionato dal luogo di nascita. Il servizio di Katia Caravello.
Sarà a breve nelle librerie il IX Atlante di Save the children “Le periferie dei bambini”, pubblicato da Treccani. Il volume mette in luce una realtà sconcertante: le opportunità di crescita dei bambini e degli adolescenti italiani sono fortemente condizionate dall’ambiente in cui vivono. Nelle grandi città è sufficiente spostarsi di pochi chilometri per riscontrare un incredibile divario nell’acquisizione delle competenze scolastiche. La forbice più ampia a Milano, dove i laureati sono il 51,2% a Pagano e Magenta-San Vittore e solo il 7,6% a Quarto Oggiaro. La ricerca dimostra però anche quanto i più giovani siano la risorsa più vitale ed il potenziale più alto per innescare un’indispensabile rigenerazione delle aree più disagiate.
E adesso?
È la domanda che molte associazioni e ong si fanno all’indomani dello sgombero del Baobab Experience di Roma. Più di cento migranti hanno dormito per strada e il loro destino è appeso ad un filo. Ai nostri microfoni Roberto Viviani, volontario della struttura a due passi dalla stazione Tiburtina. (sonoro)
La politica della ruspa
Nuovo sgombero questa mattina al Centro Baobab di Roma. Forze dell’ordine in assetto anti sommossa hanno circondato la struttura dietro la stazione Tiburtina. Tra loro anche un centinaio di persone delle quali il Comune non si è ancora fatto carico, immigrati regolari, titolari di protezione umanitaria, che per effetto del decreto sicurezza, sono stati messi per strada dagli Sprar, destinati, d’ora in avanti, solo ai rifugiati.
Umanità cercasi
Ancora polemiche dopo il via libera al Senato del decreto immigrazione e sicurezza. Il provvedimento non garantisce il diritto alla salute di migranti, richiedenti asilo e rifugiati sul territorio italiano. Il perché dalle parole di Lucia Borruso della ong Medici senza frontiere. (sonoro)
Mani in alto
Associazioni, giuristi e magistrati chiedono di rivedere la legge sulla legittima in difesa passata al Senato e ora in discussione alla Camera. Ai nostri microfoni Giorgio Beretta della Rete Disarmo. (sonoro)
Videosorvegliati
Sì alle telecamere in asili e case di cura, la legge passa alla Camera. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)
In Italia diritti a rischio
A lanciare l’allarme l’Alto commissariato Onu per i rifugiati: “Le norme in discussione al Senato renderanno impossibile l’accesso alla protezione dei richiedenti asilo”. Secondo l’Unhcr “i Cara non sono in grado di gestire i flussi, il governo faccia un passo indietro”.
Un sostegno per i care giver informali
Al via oggi a Bologna il secondo ciclo di “Star bene insieme”. Il corso, organizzato da Aias, associazione italiana assistenti spastici, ha l’obiettivo di supportare le persone che si prendono cura di un familiare con disabilità, fornendo loro una guida di accesso ai servizi di assistenza che li aiuti a sentirsi meno soli e disorientati.
Amorù
Nasce in Sicilia la rete antiviolenza per sostenere le donne che subiscono maltrattamenti. Il progetto è promosso da Life and life e sostenuto dalla Fondazione con il Sud. Verranno favoriti percorsi di autonomia di vita, presa in carico delle vittime e accompagnamento verso il reinserimento sociale.







