È il nome del laboratorio di sartoria ecosostenibile nato nel centro d’accoglienza di Bologna. Otto sarti in formazione per avvicinarsi al mercato europeo: è la sfida del corso realizzato da Arca di Noè insieme con Vicini d’Istanti. Uno strumento per continuare nella loro attività, ma anche per favorire l’integrazione.
Welfare a picco
A Napoli si riaccende la protesta degli operatori sociosanitari impiegati nei servizi di assistenza ad anziani, persone con disabilità, sofferenti psichici e persone con problemi di dipendenze. Dal primo maggio l’Asl vuole tagliare 500 posti di lavoro, oggi vertice in prefettura con sindacati e imprese sociali.
Dalla parte dei più deboli
Grazie alla collaborazione di Lab-Cos e della Società Umanitaria prende il via un’iniziativa a sostegno di tutti coloro che si trovano ad affrontare le difficoltà contingenti conseguenti alla perdita di un posto di lavoro. Si tratta di uno strumento interamente dedicato ai disoccupati, un servizio di prima consulenza gratuita con cadenza ogni due lunedì“, a partire dal 25 marzo.
Spazza no profit
È scontro sulla proposta del governo che equipara i partiti al terzo settore. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)
Faccende pericolose
Secondo uno studio pubblicato dall’Anmil le oltre 7 milioni di casalinghe in Italia svolgono uno dei mestieri più rischiosi del mondo. L’8,2 per cento, circa 600mila, è coinvolto in incidenti domestici. Ascoltiamo Franco D’Amico dell’associazione. (sonoro)
C’è chi dice no
Cinque cooperative sociali della Lombardia hanno deciso di non partecipare ai nuovi bandi della Prefettura di Milano per l’accoglienza dei richiedenti asilo. E hanno depositato un ricorso al Tar del Lazio per chiedere, dicono “l’annullamento con sospensiva del nuovo bando”. Il motivo? Non rispetta gli standard di qualità definiti dalla Carta della Buona Accoglienza.
Sapori e saperi
A Belvedere Marittimo nasce il primo ristorante sociale del Tirreno cosentino che dà occupazione a dieci giovani con disabilità: camerieri, maître di sala e sommelier. I ruoli affidati ai ragazzi diventano il pretesto per lavorare sull’autonomia e le relazioni.
Un Paese diseguale
Lavoro, salari e Mezzogiorno: proposte per un nuovo modello economico. Il servizio è di Giuseppe Manzo. (sonoro)
Il 30% dei lavoratori nel settore privato con meno di 9 euro lordi l’ora. Un altro 40% con meno di 10 lordi: queste le condizioni salariali del complessivo 70% di chi ha un contratto dipendente. Questi i dati dell’Inps durante l’audizione di ieri al Senato. Per l’Istat, invece, al Sud abbiamo il triplo dei disoccupati rispetto al Nord, il doppio rispetto al Centro. È questa la fotografia delle disuguaglianze nel Paese. Se il nuovo governo ha messo in campo il Reddito di cittadinanza, criticato per tenere fuori migranti e persone con disabilità, in discussione è l’attuale modello economico: il Forum Disuguaglianze Diversità lancerà a Roma 16 proposte per la giustizia sociale il prossimo 25 marzo. Dall’economia non profit un’altra risposta è arrivata con i workers buyout: i lavoratori che formano una cooperativa per salvare l’impresa fallita. In Veneto le 4 esperienze tra Venezia e Rovigo sono diventate un libro che spiega come nasce e si può realizzare il progetto di un’impresa salvata dai suoi lavoratori.
A tutto bar
Apre a Verona il primo locale sociale all’interno dell’ospedale di Marzana. Nato da un progetto della Cooperativa Cercate e dell’Azienda sanitaria, impiega sette lavoratori con disabilità tra i 22 e i 55 anni.
Sulla strada della legalità
Al via la quarta edizione del Bando per la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, promosso da Fondazione Con il Sud e Fondazione Peppino Vismara. A disposizione, complessivamente 4 milioni di euro di risorse private. Il Bando è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per l’avvio di nuove attività di economia sociale.




