È la ricetta di Confcooperative per evitare frenate per l’economia e contrastare la povertà. Il servizio è di Giuseppe Manzo.
“Mettere in campo ogni sforzo per impedire una battuta d’arresto scommettendo su crescita, innovazione, infrastrutturazione sociale e aumento di competitività”. E’ la richiesta che l’Alleanza delle Cooperative ha avanzato nel corso dell’audizione in commissione Bilancio al Senato. Tra le proposte, portare il limite di compensazione crediti a 2 milioni e arginare rischio massimo ribasso. Intanto sono 24 i miliardi di euro di cui dispone complessivamente lo Stato fino al 2021 per affrontare il più alto numero di persone in povertà assoluta mai registrato dall’Istat dal 2005: nel 2017 sono un milione e 778 mila famiglie, ovvero poco più di 5 milioni di persone. A tirare le somme è Franco Pesaresi in un post rilanciato in questi giorni da Welforum.it dove mette in fila tutte le risorse disponibili per il contrasto alla povertà, a partire da quelle stanziate con la Legge di bilancio 2019 alle risorse per il potenziamento dei Centri per l’Impiego, dai fondi europei a quello per la povertà educativa.
Mineo chiusa ci costa Cara
Continua lo stato di agitazione degli operatori del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo etneo, avviato inesorabilmente alla chiusura per gli effetti del decreto sicurezza del ministro Salvini. La protesta per rivendicare le loro legittime retribuzioni: oltre al danno per l’imminente perdita del lavoro – denunciano – la beffa del mancato pagamento degli stipendi.
Terra di Lavoro Vero
È il nome del bando con cui la Fondazione Con il Sud mette a disposizione 300 mila euro di risorse private per sostenere un progetto capace di rimettere a coltura un fondo di 13 ettari, situato nel comune di Cancello ed Arnone, nel Casertano. Obiettivo: creare opportunità occupazionali per la comunità locale, in particolare per le persone svantaggiate.
Cara laurea
Dati allarmanti dal dossier sulle tasse universitarie elaborato da Link. Il gettito complessivo è aumentato di circa il 20 per cento, passando da 1,38 a 1,63 miliardi. Nello stesso periodo, sottolinea il coordinamento degli studenti, il fondo per gli Atenei è diminuito di circa il 7 per cento.
Pericoloso passo indietro
In primo grado erano stati condannati per riduzione in schiavitù e associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento dei lavoratori. Ora la Corte d’Assise d’Appello di Lecce ha ribaltato la decisione e ha assolto 11 dei 13 imputati del processo Sabr. Per la Rete NoCap, si tratta di “segnale bruttissimo per chi vuole denunciare”.
Per molti ma non per tutti
Doveva “abolire la povertà”, invece, il reddito di cittadinanza taglia fuori i più poveri in assoluto. Il servizio di Giuseppe Manzo. (sonoro)
In Italia vivono in strada più di 50.000 persone che sono diventate povere: sono padri separati, anziani con la pensione minima, donne sole con figli, giovani che non riescono a trovare un lavoro, piccoli imprenditori falliti, lavoratori licenziati: persone che vivono in strada e che non hanno la residenza anagrafica. Da quest’anno la residenza è un requisito essenziale per richiedere il reddito di cittadinanza. “Siamo di fronte a una discriminazione profondamente ingiusta. Con Avvocato di strada Onlus, da diciotto anni ci occupiamo della tutela dei diritti delle persone senza dimora. Coerenti con questo impegno, insieme a Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora, abbiamo proposto un emendamento al decreto per fare in modo che chi vive ai margini della società non sia ulteriormente discriminato”, dichiara Antonio Mumolo Presidente Avvocato di strada Onlus e Cristina Avonto, Presidente Fio.PSD. La richiesta di modifica per i senza dimora si aggiunge a quella delle associazioni di persone con disabilità: due fasce di fragilità sociale escluse dal provvedimento del governo.
Trame di futuro
A Firenze, al via il nuovo corso di sartoria professionale “Ricucire”. Le madri ospiti delle strutture di accoglienza dell’Istituto degli Innocenti e altre giovani donne in condizioni di disagio economico, potranno imparare a eseguire piccoli lavori sartoriali e decorativi e a realizzare, studiare e sviluppare tele di prova, a confezionare infine abiti finiti. L’iniziativa è promossa dall’associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte.
Generiamo lavoro
Al via da oggi la seconda edizione del cantiere di Acli e diocesi di Roma. Il percorso formativo si articolerà in un ciclo di 11 laboratori che, integrando innovazione tecnologica e abilità manuali, permetteranno l’acquisizione di importanti competenze.
Un bene di tutti
A Lecco un ristorante dove c’era la ‘ndrangheta; in provincia di Viterbo inclusione lavorativa in un terreno confiscato alla camorra; a Casal di Principe un nido in un immobile che era nelle mani del clan dei casalesi. Sono le tre storie del documentario di Stefano Cioni che racconta le cooperative sociali che operano negli spazi liberati dalla malavita, presentato oggi a Milano da Legacoop sociali.
Ascoltiamo la presidente Eleonora Vanni
(sonoro)




