Un’altra spending è possibile. Recuperare il cibo e l’acqua sprecati, l’energia buttata via, i finanziamenti perduti. Ecco la ricetta ecologista per una società a spreco zero. Ce ne parla Andrea Segrè, economista, e ideatore di Last Minute Market: “presi come siamo da questa spending review, revisione della spesa importante che speriamo ci aiuti a superare la crisi, ci siamo però dimenticati di un fatto in qualche modo preliminare, cioè che noi sprechiamo tantissimo dal cibo, all’acqua e all’energia e occorrerrebbe una revisione che insieme previene gli sprechi perché sprecare il cibo è qualcosa in termini di valore al 2,4% del nostro Pil”.
Emilia, tre mesi di ritardi. Ancora tanto c’è da fare per portare alla normalità la vita di chi ancora aspetta una casa. Tra i volontari impegnati nella ricostruzione, c’è anche l’Associazione Servizi per il volontariato di Modena. Sentiamo il presidente Angelo Morselli “cerchiamo di utilizzare tutte le risorse per rimettere in piedi ospedali, scuole e le strutture, ivi comprese quelle per il volontariato. Cerchiamo di approfittare di questa situazione nuova per mettere insieme e fare sinergie tra strutture che fino a ieri non si guardavano, non collaboravano e erano lontane. È nato uno spirito nuovo che ci fa dire di spendere per mettere insieme dei gruppi con tutti quanti per fare una attività con più sinergie”.
“Servizio civile immobile ma precario”. Fondi in picchiata, partenze in diminuzione negli ultimi cinque anni, ma le domande presentate sono il quadruplo dei posti disponibili. È il quadro tracciato dall’ultima Relazione al Parlamento sull’organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del Servizio civile nazionale.
Oltre il carbone. Mentre i minatori sardi sono in mobilitazione per salvare il proprio posto di lavoro, si torna a parlare di salute e green economy. Il giudizio di Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia di Wwf Italia.
“Senza paura”. Ieri mattina i giovani della cooperativa Valle del Marro, in provincia di Catanzaro, hanno lavorato nell’uliveto di Castellace confiscato alla cosca dei Mammoliti, dove lo scorso 28 agosto qualcuno ha distrutto col fuoco un escavatore. “L’impegno per la legalità e per un lavoro pulito non si può fermare”, ribadisce Giacomo Zappia, presidente della cooperativa.
Si intitola “Cambio di rotta”, l’appuntamento che nel fine settimana animerà la Comunità di Capodarco a Fermo. Il Forum sarà dedicato proprio al dissesto economico e al ruolo dell’Europa. Sentiamo alcune proposte di Giulio Marcon, portavoce di Sbilanciamoci “la proposta che noi facciamo è quello di un cambio di paradigma. Oltre le politiche di austerity e contro le politiche di austerity per una politica di carattere espansivo di impegno e di iniziativa contro la crisi attraverso piani di investimenti pubblici e la costruzione di un modello di sviluppo diverso fondato sulla sostenibilità ambientale, sul lavoro e sui diritti”.
È appena cominciato a Borgo Sabotino, alla periferia di Latina, il meeting dei ragazzi di Libera. In trecento arrivati da tutta Italia al raduno nazionale dei giovani di don Ciotti per parlare di legalità nel nostro Paese.
Al via la seconda edizione della campagna promossa dalla Fondazione UniVerde con la collaborazione di Marevivo e del Cts. L’iniziativa incoraggia e favorisce la vacanza balneare a basso impatto ambientale garantendo, al tempo stesso, visibilità agli stabilimenti che aderiranno al progetto.
Presentati oggi a Napoli i percorsi di integrazione per il successo scolastico dei bambini Rom, promossi dalla Comunità di Sant’Egidio. Vincenzo Somma, curatore dell’iniziativa “il progetto mi sembra ha messo atto ad un disegno abbastanza articolato di interventi e ha risposto a questa domanda di scuola che pure ci sta, tra i bambini Rom infatti il numero degli iscritti è aumentato in questi anni, che però va incentivata e aiutata. Così come va aiutato l’intervento della scuola che è un intervento preoccupato ed interessato alla vita di questi bambini”.
Il Forum del Terzo Settore, convocato ieri al Tavolo permanente con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha annunciato al sottosegretario Guerra che diserterà la VI Conferenza Nazionale del Volontariato in programma ad ottobre a l’Aquila dopo i tagli inseriti nella spending review. Scelta già presa anche da Csvnet, come conferma la vicepresidente Francesca Danese “ci sembra che ci sia un disegno di altro tipo. Pare che la concertazio,e come già detto da altri membri del governo, sia qualcosa di inutile e dannoso. Non si può ragionare strettamente in termini meramente economici anche perché il cambiamento che produce al volontariato e all’interno dei territori non lo possiamo neanche monetizzare, c’è un valore aggiunto che va oltre il Pil”.
Questo sito utilizza cookie, tra cui cookie analytics di terze parti per l’analisi delle statistiche di traffico ai fini dell’ottimizzazione del sito. Proseguendo la navigazione nel sito si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per negare il consenso, si rimanda all’informativa estesa. Informativa estesa Ok Rifiuta Privacy & Cookies Policy