Oltre 50.000 iscritti e 2 milioni di spettatori collegati da tutto il mondo per vederla in televisione: domenica 6 novembre torna l’appuntamento con la maratona di New York, che, ogni anno di più, diventa veramente per tutti. Il servizio di Elena Fiorani.
I 42 km di corsa tra Staten Island, Brooklyn, Queens e Bronx, per giungere infine a Manhattan, saranno affrontati quest’anno anche da alcuni podisti italiani, un po’ speciali. Tra loro il San Patrignano Running Team, composto da dodici ragazzi della comunità che dopo un passato di droga ed emarginazione, si affacciano ad una competizione sportiva unica nel suo genere. Accanto a loro, dall’Italia, scatterà anche Leonardo Cenci che sarà il sarà il primo italiano al mondo a prendere parte ad una maratona con un cancro in atto. Infine, taglierà il traguardo della grande mela anche Luca Colosio, trentenne, atleta Special Olympics di Brescia, che a causa di un glaucoma congenito bilaterale, ad 8 anni ha perso un occhio. Per una volta, persi nella folla dei cinquantamila, saranno proprio come tutti gli altri.
Lo sport ruba la scena
Fino a domenica il giornalista Federico Buffa porta al teatro sala Umberto di Roma le Olimpiadi del 1936, quelle di Berlino e di Jesse Owens. Partendo dalla narrazione di una delle edizioni più controverse di sempre e mescolando differenti linguaggi, lo spettacolo rievoca i Giochi dell’uguaglianza, in cui il sogno ariano venne infranto da un atleta nero.
Lo sport racconta storie incredibili, storie di uomini che invitano inevitabilmente alla riflessione. Nello spettacolo tutto verrà riproposto con le parole di chi c’era in quei giorni esaltanti e tremendi, con lo stile narrativo di Federico Buffa, con la musica e le canzoni evocative di un’epoca in bilico tra il sogno e la tragedia, con le immagini “rivoluzionarie” di Leni Riefensthal. Sul palco insieme al giornalista e telecronista di Sky i musicisti Alessandro Nidi, Nadio Marenco e la giovane cantante Cecilia Gragnani.
Stringiamoci la mano
È il torneo di calcio a 11, giunto alla seconda edizione, riservato a giovani immigrati ospiti di strutture di accoglienza di Taranto e provincia. Per i 18 giocatori selezionati previsti allenamenti e numerosi incontri dentro e fuori dal campo con atleti che militano in società sportive locali.
Liberi sul Reno
In occasione della XIII Giornata nazionale del trekking urbano, lunedì prossimo a Bologna lo sport è per tutti. Il servizio di Elena Fiorani.
Al centro dell’iniziativa il binomio natura e accessibilità legato a un messaggio di sensibilizzazione sociale sul tema delle diverse abilità. Verrà proposta una forma di turismo libera e socializzante, adatta a tutte le età, che non necessita di particolari allenamenti preventivi. In programma, infatti, un trekking cittadino lungo il canale Reno per un tragitto di circa 4 km. Il percorso è stato testato da un architetto specializzato dell’Associazione GArBo – Giovani Architetti Bologna, assieme a una ragazza su sedia a rotelle per verificarne la praticabilità. Partendo da qui, l’idea è quella di attrezzare successivamente anche altri sentieri, ancora non accessibili a tutti.
Sportivi dentro
Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e l’Unione Sportiva Acli hanno sottoscritto un protocollo d’intesa nazionale per la promozione dell’attività fisica all’interno degli istituti di pena. Verranno anche sostenuti progetti per il benessere degli agenti di Polizia e di tutti gli operatori.
Nessuno escluso
A Palermo l’associazione Extra guidata da un ragazzo originario del Madagascar, segue 60 giovani tra i 16 e i 25 anni sbarcati in Sicilia da Marocco, Tunisia, Gambia. Presto avranno un campo dove allenarsi. E in cantiere c’è anche la creazione di una scuola di calcio per italiani e stranieri.
B-green stadium
Taglio alle emissioni, energia verde e occupazione. La Lega nazionale professionisti B lancia la riqualificazione di stadi e impianti di allenamento dei club associati, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Il progetto contribuirà alla realizzazione dello stadio di Lampedusa anche grazie al sostegno di Fondazione con il Sud ed Enel Cuore.
Il progetto sarà realizzato da B Futura e Officinæ Verdi Group in qualità di arranger tecnico e finanziario: è il primo in Italia per numero di impianti che potranno essere coinvolti incentrato su sostenibilità e revamping delle strutture come driver di innovazione.
Gli obiettivi progettuali possono essere così sintetizzati: riduzione dei consumi energetici del 30% e 100% approvvigionamento da energia verde; riduzione del consumo di acqua del 30%, riduzione impatti ambientali, assessment materiali e abbattimento delle emissioni prodotte, certificazione ambientale del campionato Lega B Uni Iso 20121, control Room IoT per monitorare i consumi-stadio e innovazione e sostenibilità con Green Capital Alliance, acceleratore di innovazioni sostenibili.
I Club che aderiranno, attraverso B Futura, alla piattaforma B-Green Stadium potranno avviare da subito uno studio di fattibilità per riqualificare le proprie strutture. I progetti già in “portafoglio” di B Futura sono: Cagliari, Pescara, Avellino, Crotone e Vicenza.
L’impianto di Lampedusa, attraverso un adeguato modello di produzione da fonti rinnovabili, non sarà solo energeticamente autonomo, ma potrà avere un saldo attivo di energia da scambiare sul posto e mettere a disposizione della comunità lampedusana, aprendo la strada a un ulteriore modulo di collaborazione che potrà portare alla elaborazione del primo Piano energetico del Comune di Lampedusa e Linosa.
Fino all’ultimo bambino
Ieri in tutti i campi di Serie A l’iniziativa di Save the Children. Nel mondo sei milioni di minori muoiono ogni anno per malattie facilmente curabili e prevenibili. In Italia, oltre un milione di ragazzi vive in povertà assoluta. La campagna ha l’obiettivo di portare aiuto, cibo, cure ed educazione a chi è senza futuro.
La discriminazione nel calcio
Presentato nella sala stampa della Camera dei Deputati il dossier di Antigone. Non per tutti i calciatori vigono le stesse regole. Come ci racconta, nel servizio, Elena Fiorani.
L’iniziativa rientra nelle football people weeks lanciate dalla rete europea Fare, football against racism in europe. Il dossier ha evidenziato l’eccessiva burocratizzazione dell’iscrizione alla Lega Dilettanti della Figc per un migrante o richiedente asilo ed ha ribadito la necessità di snellire queste formalità perché lo sport rappresenta oggi il più sano dei metodi per veicolare integrazione ed uguaglianza. La discriminazione è relativa alla disparità di documenti richiesti per tesserare italiani e stranieri. Infatti per il tesseramento di un extracomunitario, oltre al certificato di residenza si deve presentare copia del permesso di soggiorno, cosa che equivale ad un muro invalicabile per chi è in attesa del primo rilascio o del rinnovo. Senza contare le gravose complessità che si aggiungono al tesseramento dei minori non italiani
Meeting nazionale dello sport popolare
Da domani a domenica Cosenza ospiterà l’incontro tra Associazioni e gruppi sportivi provenienti da tutta Italia e uniti nell’impegno contro ogni forma di discriminazione sociale e razziale. Queste realtà, nate negli spazi autogestiti, nelle curve del tifo organizzato, nei quartieri delle metropoli e nelle periferie delle città, agiscono per garantire l’accesso all’attività fisica a tutti.
La manifestazione è organizzata dalla Boxe Popolare, dalla Brutium Cosenza, dalla Polisportiva Mediterranea in collaborazione con il CPOA Rialzo. Il meeting prenderà il via venerdì 21 alle 17.30 presso il Centro sociale Rialzo di viale Giacomo Mancini, con un’assemblea cittadina aperta a tutte le organizzazioni sportive ed alle istituzioni locali ed incentrata sul tema della gestione degli spazi pubblici da destinare alle attività sportive ed al futuro dello sport popolare in città. Sabato 22, a partire dalle 11:30 presso la Palestra popolare dello stadio San Vito-Marulla, si svolgerà l’assemblea nazionale, in cui alcune decine di organizzazioni sportive si incontreranno per confrontarsi sulle proprie esperienze e costruire un percorso comune sia sportivo che sociale. Nel pomeriggio sempre la palestra della Boxe popolare ospiterà lo stage di kickboxing a cura del maestro Innocenzo Scacchi, che sarà accompagnato dalle campionesse del mondo Giorgia Caputo e Carol Scacchi, dal campione europeo Manuel Petralia e dalla medaglia di bronzo mondiale Francesca Oliverio. Sempre nel pomeriggio di sabato, le realtà calcistiche popolari organizzeranno un torneo di calcetto presso il centro sportivo Real Cosenza. La giornata terminerà presso il CPOA Rialzo dove ci sarà il concerto degli Stop&Sound, seguito dal dj set della Mujina Crew.
Domenica 23 alle 10.00, presso la Palestra Popolare, sarà presentato da Silvana Pazzagli, il libro “Un calcio alle sbarre“, il caso giudiziario di Alessio Abram. Militante sociale e presidente della Polisportiva antirazzista Assata Shakur, finito in carcere il 13 novembre dello scorso anno per una vicenda giudiziaria kafkiana. A seguire due seminari. Il primo tenuto dal dott. Mario Verta ed incentrato sull’alimentazione per le competizioni sportive, prima e dopo la gara. Il secondo seminario vedrà impegnata la biologa nutrizionista, dottoressa Rosaria Isabella, che parlerà della composizione corporea dell’atleta.




