Archivi categoria: Sport

In gioco


scianna-in-giocoFino al 3 luglio in mostra a Pistoia le fotografie di Ferdinando Scianna, ispirate al tema ludico. L’esposizione riunisce una serie di immagini dedicate ai giocatori, realizzate tra il 1962 e il 2007, tra le altre anche un’installazione contro il gioco d’azzardo.

 

La mostra si tiene nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia ed il gioco sarà il tema della settima edizione di Pistoia – Dialoghi sull’uomo, festival di antropologia del contemporaneo. L’esposizione, che resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 3 luglio, riunisce per la prima volta una serie di fotografie dedicate ai giocatori: 40 di medie dimensioni e 10 di grande formato, realizzate tra il 1962 e il 2007, che testimoniano come da sempre Scianna guardi la realtà, attraverso l’obiettivo, con sguardo “antropologico”. Completa la mostra un’installazione fotografica che Scianna ha realizzato sul tema del gioco d’azzardo: un montaggio di grandi fotografie a colori realizzate per farci scendere negli inferi dei luoghi dove il gioco si fa corruzione e l’essere umano si perde. Scianna è un fotografo giocatore, non solo perché per lui fotografare significa giocare con specchi più o meno visibili, ma perché ogni sua foto è un rebus, un gioco che ne contiene altri. “Non si può fotografare il gioco, come non si può fotografare l’amore: solo si possono fotografare gli amanti. Quelli che sono in gioco, dunque” spiega Scianna. “Nello scegliere questa serie di immagini raccolte nel tempo un reporter come me reagisce a situazioni e a forme che in una maniera o in un’altra raccontano, evocano quello che le esperienze della vita hanno depositato nell’immaginario della sua coscienza. Soprattutto nel tempo dell’infanzia”.
Ferdinando Scianna è uno dei più importanti fotografi italiani. Introdotto da Henri Cartier-Bresson, fu il primo membro italiano di Magnum Photos, la più prestigiosa agenzia fotografica del mondo. Dal 1987 alterna al reportage e al ritratto la fotografia di moda e di pubblicità, con successo internazionale. Svolge da anni un’attività di critico e giornalista.

Panchina solidale


soccer-349821__180L’Associazione italiana allenatori calcio, presieduta da Renzo Ulivieri, ha dato vita all’Aiac onlus, con cui realizzare, promuovere e sviluppare attività di beneficenza e responsabilità sociale da parte di tutti i mister. Il presidente sarà Marcello Mancini.

 

L’Aiac Onlus persegue l’obiettivo di beneficiare persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari nonché componenti collettività estere, limitatamente agli aiuti umanitari. Senza tralasciare le situazioni psico-fisiche particolarmente invalidanti, situazioni di devianza, di degrado, di emarginazione sociale in cui si possono venire a trovare allenatori, ex allenatori e loro familiari.

Dentro e fuori


sport-yogaÈ il nome del progetto del Centro di Solidarietà di Firenze grazie al quale circa 200 minori provenienti da situazioni di disagio si ritrovano insieme, fanno amicizia e praticano sport. Dal calcio al calcetto, dal pugilato alla pesistica. Sono giovani dell’area penale, ma non detenuti, con problemi di tossicodipendenza e minori non accompagnati.

Piccoli sedentari


child-1183465_960_720Presentata la ricerca realizzata da Ipsos per Save the children sugli stili di vita dei bambini in Italia. Il servizio di Elena Fiorani.

 

“Sedentarietà e scarso tempo trascorso all’aria aperta sono i principali nemici della salute dei ragazzi: il 63% di loro cammina meno di mezz’ora al giorno e quasi tre su cinque trascorrono in casa il tempo libero. Uno su cinque passa una o due ore al giorno giocando con i videogame. Incide su queste scelte la mancanza di luoghi pubblici adeguati allo svolgimento di attività all’aperto, ma anche gli spazi esistenti sono spesso in cattive condizioni. Per più di un ragazzo su 6 in Italia, non esiste alcuno spazio pubblico dove poter giocare, fare attività o incontrare amici. Cosa sognano i ragazzi per il proprio quartiere? Vorrebbero piste ciclabili e spazi dove andare sui pattini o con lo skateboard, poi parchi giochi con alberi, panchine e prati. Uno su 6 immagina una piazzetta senza auto dove poter giocare e circolare liberamente. Vorrebbero inoltre dei luoghi di divertimento e aggregazione, dove praticare attività sportive: dalle piscine ai campi da calcio e da basket”.

Periferie in azione


perfiferie-in-azioneLa Biennale di Architettura di Venezia ospita nel Padiglione Italia cinque progetti che coinvolgono altrettante associazioni di terzo settore, rivolti ad aree disagiate delle città. Ci sarà anche lo sport sociale con l’Uisp. Raul Pantaleo, curatore dell’iniziativa. (sonoro)

Una schiacciata contro i pregiudizi


schiacciataSi giocherà domani alle 17.30, oltre i cancelli della Casa circondariale femminile di Empoli, il primo match dell’Use Pallavolo Empoli e del Cascine Volley con le detenute. L’evento, promosso dal Comune, per rendere lo sport strumento di integrazione, rieducazione ed inclusione sociale.

 

Graziano Pujia, direttore dell’Istituto, ha affermato con entusiasmo che finalmente lo sport torna a varcare le porte della Casa Circondariale femminile di Empoli. “Le ragazze della nostra Società che prenderanno parte alla partita hanno disputato nella stagione appena conclusa il campionato di II Divisione FIPAV conquistando la promozione in I Divisione. – dichiara il Presidente dell’USE Pallavolo, Giuseppe Valenti -. Quando l’assessore ci ha proposto di partecipare a questa partita, sia da parte della Società che delle ragazze interpellate la cosa è stata accolta con tantissimo entusiasmo, consapevoli non solo di andare a portare all’interno del carcere un semplice evento sportivo, ma soprattutto la gioia e la passione con le quali pratichiamo la pallavolo, che speriamo di trasmettere, per le due ore che ci vengono concesse, anche alle ospiti ed al personale del carcere. Ci auguriamo di poter ripetere nel tempo l’esperienza, e magari arrivare ad organizzare con le altre Società del nostro territorio un piccolo torneo all’interno della struttura”.
Andrea Batistini del Cascine Volley Empoli, ha affermato: “Speriamo che tale esperienza, segni l’inizio di una collaborazione per evidenziare che lo sport oltre la competizione può avere anche una valenza di recupero e solidarietà. La nostra società aveva in passato aderito ad iniziative nel carcere fiorentino Sollicciano, nell’ospedale psichiatrico di Montelupo Fiorentino e ad altre iniziative di inserimento di bambini diversamente abili dando così un valore aggiunto agli sforzi sportivi”.

Felici in bici


bikeInaugurate oggi a Imola con una biciclettata le nuove piste ciclabili casa-lavoro, realizzate da BeniComuni Srl. Si tratta di un progetto di mobilità integrato, in linea con gli interventi compiuti dal Comune negli ultimi 15 anni sulla mobilità sostenibile: la rete passa da 50 a 80 chilometri.

 

Quattro gruppi di ciclisti, ai quali chi vorrà potrà aggregarsi, sfileranno lungo i percorsi da poco ultimati, per ritrovarsi all’impianto sportivo Ortignola “Enrico Gualandi”, dove ci sarà un aperitivo e sorprese per i partecipanti. Per tutti inoltre sarà disponibile la maglietta ufficiale “Felici in Bici”, da indossare durante il percorso. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con la Uisp Imola-Faenza e con lo staff dell’Ortignola. In caso di maltempo, sarà rimandata al giorno successivo, 22 giugno 2016, stessa ora e stesso programma. Il 22 e 23 giugno poi, sempre nell’ambito di Felici in Bici, un team di rilevatori di Cras (Centro ricerche applicate per lo sviluppo sostenibile) svolgerà lungo i nuovi percorsi interviste ai ciclisti per la campagna di monitoraggio sull’utilizzo delle opere realizzate. I lavori di realizzazione delle piste ciclabili sono partiti il 25 gennaio 2016, con la previsione di finire al più tardi il 22 luglio. Grazie anche al clima favorevole della stagione invernale, tuttavia, i cantieri si sono conclusi assai più velocemente, rendendo possibile l’inaugurazione nel giorno del solstizio d’estate. I tratti realizzati sono: 1) in fregio a via Montericco, davanti all’ospedale nuovo, fino a via Belvedere; 2) in fregio alle vie Vittorio Veneto e via Primo Maggio fino a via del Lavoro; 3) a Pontesanto, in fregio alle vie Correcchio e Mazzanti. Inoltre, sono stati completati recentemente anche due tratti di collegamento della rete ciclabile: il primo in fregio a via Carducci, da via Emilia a via Vittorio Veneto; il secondo in fregio a via Di Vittorio, tra il semaforo di via Primo Maggio e le vie Fanti e Ortignola, realizzato in parte sul marciapiede esistente, in parte sul nuovo percorso in sede propria. Tutti i nuovi percorsi sono in sede propria e dunque protetti rispetto al transito delle automobili.

Calcio per tutti


calcio234È iniziata ieri e si concluderà il 2 luglio a Salerno la terza edizione del Campionato mondiale di calcio per sordi. Partecipano 22 squadre, 16 maschili e 6 femminili, provenienti da 18 paesi del mondo.

 

Il campionato è promosso da dal Comitato organizzatore locale sotto l’egida della Federazione sport sordi Italia (Fssi), con il supporto della Figc-Lnd, la collaborazione dei Comuni di Agropoli, Capaccio-Paestum ed Eboli, e il patrocinio del Coni e del Comitato italiano parilimpico (Cip). Un evento di eccezionale rilevanza sportiva, turistica e sociale, cui partecipano 22 squadre (16 maschili e 6 femminili) provenienti da Italia, Usa, Russia, Ucraina, Giappone, Argentina, Germania, Inghilterra, Belgio, Svezia, Grecia, Polonia, Turchia, Iran, Iraq, Arabia Saudita, Egitto. Le finali (maschili e femminili) e le relative cerimonie di premiazione e chiusura si svolgeranno sabato 2 luglio a partire dalle 15.30 presso lo stadio comunale di Eboli “Josè Guimaràes Dirceu”.

Impegno sportivo


bsolidaleAncora pochi giorni per partecipare al progetto “B Solidale – Piattaforma per la Responsabilità Sociale”, che le squadre di calcio del campionato cadetto dedicano al terzo settore. Il servizio di Elena Fiorani.

 

Il bando seleziona in ogni stagione sportiva cinque organizzazioni non profit, che hanno diritto a sette giornate di campionato durante le quali svolgere attività di sensibilizzazione e raccolta fondi, in diversi modi: all’interno dello stadio comparendo su maglie, spot nei maxischermi e nei messaggi audio del prepartita e dell’intervallo, oppure nel corso di trasmissioni televisive dedicate alla Serie B. A disposizione, inoltre, una pagina Facebook dedicata, e spazi web nel sito ufficiale e sui social network della Lega. La Lega nazionale professionisti di B, sin dalla sua costituzione – si legge sul sito – ha dedicato “particolare attenzione alla valenza sociale del calcio, intesa come strumento di sensibilizzazione e divulgazione di messaggi positivi”. Destinatarie le associazioni di aiuto all’infanzia, alla terza età, alle persone con disabilità, alla ricerca e al disagio. Le domande vanno presentate entro il 22 giugno.

Mare accogliente


mare-345È il progetto promosso dal Comune di Messina in collaborazione con lo stabilimento balneare “Sea’s Sport” e lo CSEN. L’iniziativa è partita ieri e proseguirà fino al 30 agosto. L’obiettivo è favorire la vita di relazione delle persone con disabilità, che potranno fruire gratuitamente dei servizi balneari e praticare attività sportive dedicate in presenza di istruttori qualificati.

Il Comune di Messina ha aderito alla richiesta dell’Associazione “Amici di Edy Onlus” per l’importante iniziativa che durerà fino al 30 agosto. Incentivando spazi e luoghi e contrastando le condizioni di isolamento sociale, l’obiettivo è favorire la vita di relazione a tutti i soggetti disabili, che potranno fruire gratuitamente durante la stagione estiva di servizi balneari e, nel contempo, praticare attività sportive dedicate. Il Comune garantirà il servizio di trasporto giornaliero da e verso il lido (per prenotarsi è necessario contattare, negli orari d’ufficio, la segreteria del dipartimento Politiche Sociali ai seguenti numeri telefonici 090/774333 e 090/673918); l’associazione Amici di Edy Onlus donerà uno spogliatoio accessibile con servizio WC e doccia ed una sedia JOB; lo stabilimento balneare metterà a disposizione gratuitamente i suoi servizi (ombrelloni, sdraio e campi sportivi); inoltre lo CSEN assicurerà la presenza di istruttori sportivi qualificati.