Uno spazio per tutti
Da oggi l’area verde all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu, in provincia di Sassari, è pronta per una nuova vita, grazie al progetto Uisp. Il servizio è di Laura Caggiari: si è svolta a Sassari stamattina l’inaugurazione dell’area sport e giochi avventura per il progetto “Pronti, partenza, via!”. Anche Sassari ha riqualificato la sua area all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu, un’area che per molto tempo è stata un non-luogo è diventato un vero polmone all’interno della città. Più di 400 i bambini che si sono dati appuntamento insieme a oltre 100 anziani per dare il via a questa festa”.
Italia, pronti via!
Saranno 41 le città che scatteranno simultaneamente alle ore 10.30 di domenica per Vivicittà Uisp, la corsa più grande del mondo. Al bando i materiali usa e getta. Riciclare, riusare, produrre meno rifiuti è il motto dell’iniziativa, verde come la borraccia–simbolo che verrà donata a tutti i partecipanti.
“Happy Hand”, lo sport senza barriere diventa un film
Una pellicola lunga 54 minuti, girata dal regista Daniele Zampogna per documentare come sport paralimpici e sport cosiddetti “normali” convivono e dove “abili” e disabili si invertono i ruoli, provando ognuno le discipline dell’altro.
Vivicittà nel segno della solidarietà
Domenica torna la corsa targata Uisp. Il servizio è di Elena Fiorani: si è tenuta a Roma la conferenza nazionale di Vivicittà, la gara podistica organizzata dal Uisp – Unione Italiana Sport per Tutti, che si svolge in contemporanea in 43 città in Italia e 20 nel mondo. Era presente anche Marina Calvino Segretario Generale del Comitato Italiano dell’UNRWA, l’agenzia dell’Onu per i rifugiati palestinesi “trovo che ci sia un collegamento diretto tra lo sport e la pace perché lo sport è una pace fisica ma anche un segno di pace in un contesto così travagliato come quello dei territori occupati e dei campi profughi seguiti dall’UNRWA in tutta l’area media centrale. Sono benvenute tutte le inziative come quella del Uisp per alleviare la vita dei giovani e dei bambini di tutte le età per pensare a un futuro migliore e di pace”.
In bici contromano
Italiani, popolo di inattivi
In calo la percentuale di praticanti sportivi, il nostro paese ultimo in Europa secondo l’ultimo rapporto Istat. Il perché lo chiediamo al professor Antonio Mussino, professore di statistica dell’Università di Roma La Sapienza: “chi non pratica più sono i giovani, quindi proprio le fasce d’età che una volta erano quelle che praticavano di più. Cala sia la pratica sportiva in senso tradizionale ma anche quella minima attività fisica che dovrebbe garantirci dai problemi di salute tipici di chi ha uno stile di vita sedentario”.
Sport e rispetto
L’Europeo di calcio è alle porte e l’Uefa sta promuovendo l’iniziativa Zone di Inclusione per assicurare un’atmosfera amichevole e multiculturale in occasione del torneo che si disputerà in Polonia e Ucraina. Iniziativa che fa parte del progetto Rispetta la Diversità ed è gestito dalla rete Football Against Racism in Europe.
Sport per studenti con difficoltà psicomotorie
Le attività sono rivolte al personale docente della scuola di ogni ordine e grado. Iniziativa promossa dal Comitati italiano paralimpico del Lazio fino a fine maggio, in collaborazione con l’Inail e l’Ufficio regionale scolastico.
Teatro e sport sociale
A Collegno, in provincia di Torino, è andato in scena “Con i problemi che ho non chiedetemi di colpire di testa” organizzato dall’Uisp con la Nazionale italiana scrittori. All’evento ha partecipato anche il giornalista sportivo e direttore di “E”, il mensile di Emergency, Gianni Mura: “si imparano tante cose anche lì dai volontari, ma soprattutto è bello vedere come reagiscono queste persone colpite dal disagio mentale all’idea di essere una squadra e di avere degli obblighi. Sembrano cose stupide ma mettersi tutti la stessa divisa, trovarsi tutti alla stessa ora e rispettare il regolamento, non lo sono. Io credo che queste cose, almeno individualmente, fanno bene e mi fanno pensare di poter vivere in un paese migliore”.