Podcast

Una mappa sul supporto psicosociale a minori stranieri. Reddito-invalidità: allarme Fish

di Redazione GRS


 

La gioia di un cane che ha nell’inferno di Bucha a Kiev ha ritrovato il suo padrone.

Oggi si celebra la giornata mondiale sulla Salute e l’UNICEF presenta “Nuovi percorsi”, una mappatura di buone pratiche sui servizi di supporto psicosociale e salute mentale per minorenni stranieri non accompagnati e giovani migranti e rifugiati che vivono in Italia. Tema molto attuale dopo l’esodo degli ucraini dall’inizio della guerra. Ascoltiamo lo psichiatra Aldo Virgilio

Parliamo di un problema che sta colpendo famiglie composte da persone con disabilità. La FISH si appella al Governo per un urgente intervento normativo riguardo alla rimozione degli effetti dell’incremento cosiddetto “al milione” delle pensioni di invalidità sul reddito di cittadinanza. Nel corso di questi ultimi mesi, ed in principal modo dal 27 gennaio 2022, si sono moltiplicate le segnalazioni arrivate alla  Federazione. Ascoltiamo il presidente Vincenzo  Falabella

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale

Msf sotto le bombe a Mykolaiv. Italia: “Cjase me” in Friuli, casa comune per 9 anziane

di Redazione GRS


 

La voce del dottore Joanne Liu, medico di Medici senza frontiere che ha allestito il primo treno adibito a clinica d’urgenza per il trasferimento di pazienti in condizioni gravi ma stabili.

In Ucraina un team di MSF è stato testimone del bombardamento dell’ospedale oncologico di Mykolaiv. Nel giro di dieci minuti, si sono verificate diverse esplosioni nelle immediate vicinanze e lo staff ha visto persone ferite e almeno un cadavere.

Questa mattina il Forum nazionale del Terzo settore promuove a Roma – Sala Capranichetta in piazza Montecitorio 125 – una iniziativa pubblica per chiedere a governo e parlamento un intervento per la rapida approvazione del dispositivo fiscale.

Il mancato completamento della riforma del Terzo settore, atteso ormai da cinque anni, sta portando conseguenze gravissime per tutto il non profit italiano, in particolare per l’associazionismo di promozione sociale e per il volontariato.

Parliamo di terza età. Nella frazione di Terenzano a Pozzuolo del Friuli è attiva dal 2019 un’esperienza che sperimenta una forma abitativa innovativa per anziani e che si propone come alternativa alle case di riposo.  Ascoltiamo Francesca Bettini, coordinatrice della struttura per la cooperativa sociale Itaca.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo – giornale radio sociale

Le lacrime di Bucha, il fiume di coca a Milano e una casa rifugio per L.E.I.

di Redazione GRS


 

La voce rotta dal pianto di un sopravvissuto al massacro di Bucha, sobborgo di Kiev, dove i corpi di centinaia di civili giacciono sulla strada.

“Le immagini, le testimonianze dei giornalisti arrivati a Bucha, ci dicono che è il peggiore dei crimini di guerra commessi nei primi 40 giorni del conflitto russo-ucraino. Le immagini di persone con le mani legate, con colpi di arma da fuoco sparati alla nuca – evidentemente a distanza ravvicinata – ci ricordano le peggiori immagini della pulizia etnica in Bosnia nei primi anni ’90”. Così il portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, commenta all’Adnkronos l’inferno di Bucha, vicino Kiev.

Parliamo di droga, o meglio di consumo di sostanze stupefacenti. Sull’agenzia Redattore sociale Gianni Augello accende un focus relativo ai dati dell’Osservatorio di Lisbona su 80 città europee tra cui Milano nel biennio del lockdown. “Le limitazioni imposte dalla pandemia da Covid-19 non hanno fermato il flusso di cocaina a Milano. Il dato emerge in modo chiaro dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona”.

Passiamo, adesso, al nostro ospite di oggi che ci parla di “L.E.I.”, la Casa Rifugio in provincia di Benevento con indirizzo segreto che fornisce accoglienza, protezione e ospitalità alle donne – sole o con figli e figlie minori fino a 6 anni di età- per le quali si rende necessaria l’attivazione di un percorso di protezione, fuoriuscita dalla violenza e ri-conquista dell’autodeterminazione. Parla la psicologa Mafalda Garzone

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo

Un prete nel mirino: nuove minacce a don Maurizio Patriciello sotto scorta

di Redazione GRS


 

La voce di Bono vox che ritirando a Washington il premio Fulbright ha dedicato ai profughi ucraini i versi della canzone di Bob Marley Redemption Song.

Oggi parliamo della guerra di casa nostra, quelle striscianti e non da parte di organizzazioni armate che vogliono controllare interi territori e soffocare la vita civile. Parliamo di don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, in prima linea per l’ambiente e per la legalità.

Lo scorso sabato dopo il primo giorno di scorta disposta per le minacce nei suoi confronti un’altra intimidazione davanti alla sua chiesa con una scritta che di avviso: “per ora stiamo solo parlando”. Poco dopo il fatto abbiamo raggiunto don Patriciello ai nostri microfoni.

Come ogni lunedì aggiorniamo il numero delle morti sul lavoro con l’Osservatorio indipendente di Bologna: al 2 aprile ci sono stati dall’inizio dell’anno 291 lavoratori morti sul lavoro.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo

Accoglienza e Terzo settore. Un cambio di passo per costruire un laboratorio di prossimità e di cura

di Redazione GRS


 

Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Anna Monterubbianesi.

Nei giorni scorsi il Dpcm per la protezione temporanea per la popolazione ucraina e un’ordinanza della Protezione Civile hanno definito l’organizzazione della nuova accoglienza diffusa. Oltre ai sistemi tradizionali di accoglienza ci saranno a disposizione fino a 15mila posti, tramite affidamento diretto al Terzo settore e grazie anche alla disponibilità dei cittadini.

Continua a leggere

Caso Montale, pettegolezzi e gossip ossessivo: il corto circuito dei media italiani

di Redazione GRS


 

La voce di Putin che cita il murales di Jorit su Dostoevksy realizzato su una parete di una scuola di Napoli come segnale di speranza e non è un pesce d’aprile.

Oggi non parliamo di guerra. In questi giorni è andata in scena una tempesta di opinioni social e pubblicistica sulla vicenda della scuola Montale a Roma. Nota ormai a tutti, si tratterebbe di una presunta relazione tra una preside e uno studente 19enne. Il fatto non costituisce reato perché sono interessate persone adulte ma una eventuale responsabilità individuale relativa alla propria etica professionale della dirigente scolastica. Ciò che lascia perplessi è la canea mediatica basata sul pettegolezzo spicciolo che conduce alla gogna senza appello alcuno in una sorta di tribunale della morale che calpesta i principi del giornalismo.

Questione di genere? Anche ma va sottolineato che alcuni articoli sono scritti da giornaliste che si insinuano in chat private messe al pubblico ludibrio. Il corto circuito mediatico è ormai consolidato: gossip e non notizie, pettegolezzi invece della verifica dei fatti.

È capitato anche per il caso di un ospedale in provincia di Napoli dove un video è stato diffuso in cui si vedono due operatori sanitari fare sesso in una stanza adibita al personale: via agli insulti social e solo dopo alcuni giorni il dirigente sanitario ha spiegato che quel video risale a 3 anni fa, prima del Covid, e che quella era uno spazio dedicato al personale con la probabile intenzione ritorsiva di chi ha diffuso immagini riprese da una telecamera nascosta.

Tutta colpa del giornalismo cattivo? No, non solo. I media sono in linea con la domanda di pornografia emotiva con cui lo spioncino dei reels con cui si scorrono volti, corpi e vite si traduce nell’interesse ossessivo verso le vite degli altri. Chi fa informazione, oggi, deve porsi la domanda se sull’altare dei click e delle inserzioni si sia sacrificata definitivamente la deontologia e la capacità di essere strumento culturale per chi esercita la professione giornalistica.

Poi parliamo di Aree interne e di Sud con il progetto AppenninoHub e la voce di Katia Scannavini di Action Aid.

Ascolta Ad Alta Velocità, rubrica quotidiana a cura di Giuseppe Manzo