Le Olimpiadi invernali di Pechino 2022 sono al centro di polemiche, denunce e boicottaggi: i grandi eventi sportivi internazionali si confermano cassa di risonanza per regimi e forme di stato opache, e per questo diventano centro di scontri politici e sociali e simbolo di campagne e mobilitazioni planetarie. A maggior ragione in questa occasione, in cui ad ospitare i Giochi è la Cina, che attira su di sè critiche e attenzioni provenienti da vari ambiti, a partire dalla violazione dei diritti umani e civili, dall’assenza di libertà di stampa, alla repressione degli oppositori a Hong Kong, fino alla gestione della minoranza musulmana uigura nel territorio dello Xinjiang. Continua a leggere




