Bentrovati all’ascolto del GRSWEEK da Anna Monterubbianesi
Stiamo vivendo con grande disagio l’impatto di questa nuova infezione che colpisce il Paese ed il mondo intero. L’emergenza ha bloccato la mobilità e chiuso intere zone facendo prevedere uno scenario di recessione imminente. La maggioranza degli italiani teme ripercussioni sulle attività aziendali e commerciali oltre al rischio per il proprio posto di lavoro. Per fermare il coronavirus e limitare il contagio ci viene richiesto senso di responsabilità e buonsenso. Così dal 5 marzo scuole e università sono chiuse a livello nazionale, il campionato di calcio si gioca a porte chiuse per un mese, stop a tutti gli eventi affollati. E per tutti distanza di sicurezza di un metro. Continua a leggere




