Archivi

Scuola e disabilità, l’appello di CoorDown per il diritto allo studio

Basta provocazioni – “Chiediamo al Governo, alla Ministra per le Disabilità, al Parlamento, e a tutto il mondo della scuola, al Ministero dell’Istruzione e del Merito di vigilare affinché il concreto accesso all’apprendimento sia garantito e condiviso da ciascun insegnante, in qualsiasi ruolo e disciplina”. È l’appello lanciato da CoorDown per il diritto allo studio degli studenti più fragili.

Rider, sicurezza, paghe e algoritmi: la sfida delle nuove tutele

Sicurezza e garanzie – Sono tra i 30mila e i 40mila i rider attivi in Italia nel food delivery e nella logistica urbana dell’ultimo miglio: retribuzione, sicurezza, trasparenza degli algoritmi e diritti collettivi rappresentano oggi i principali terreni sui quali si sta definendo il futuro delle tutele. Lo afferma Marco Giardetti, giuslavorista e legale di ANMIL.

Difesa civile e non violenta: raggiunte 50mila firme, proposta in Parlamento

Difesa civile e nonviolenta – Raggiunte le 50 mila firme per portare la proposta di legge in Parlamento. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.

La proposta di legge di iniziativa popolare sulla Difesa civile, non armata e nonviolenta potrà arrivare in Parlamento. Raggiunte le cinquantamila firme, come risultato della mobilitazione promossa per sostenere un modello alternativo di sicurezza, fondato sulla prevenzione dei conflitti, sulla costruzione della pace e sull’utilizzo di strumenti civili e nonviolenti. “Un passo cruciale, fondamentale, storico: questa vittoria è di tutte e tutti”, sottolineano i promotori della campagna: Rete italiana Pace e Disarmo, Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile e Sbilanciamoci. L’obiettivo adesso è andare oltre il quorum previsto per la presentazione della proposta. C’è tempo fino al 18 settembre.

Centri antiviolenza, via libera a oltre 93 milioni per il 2026

Risorse contro la violenza – Arrivano 93 milioni dalla Conferenza Stato-Regioni per centri e strutture antiviolenza. Il servizio è di Giovanna Carnevale.

Realizzare e rafforzare le iniziative e le attività dei centri antiviolenza e delle case-rifugio. È questo l’obiettivo del decreto su cui le Regioni hanno dato il via libera in Conferenza Stato-Regioni. Grazie all’intesa raggiunta oggi, per il 2026 saranno disponibili oltre 93 milioni di euro per sostenere la rete dei servizi e i percorsi di autonomia delle donne vittime di violenza. Le risorse finanzieranno interventi per favorire la ripartenza economica e sociale, programmi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, misure di sostegno abitativo e la creazione di nuovi centri e case-rifugio. Con le risorse saranno anche realizzati progetti rivolti alle donne minorenni e ai minori che hanno assistito a violenze e alla prevenzione, all’assistenza e all’eliminazione delle pratiche di mutilazione genitale femminile.

Genova, Comune e terzo settore insieme per progettare il sociale

Camminare insieme – Il Consiglio comunale di Genova ha approvato il nuovo Regolamento sul Rapporto tra pubblica amministrazione e terzo settore, che diventa parte integrante dell’organizzazione e dell’azione sociale del Comune, superando la logica del semplice affidamento di servizi: “si applicano i principi di co-programmazione e coprogettazione”, spiega il Forum del Terzo settore cittadino.