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Attacco al Pride in Germania, LSVD: “Un giorno buio per il Paese”

Un arcobaleno incrinato – “Questo è un giorno buio per la nostra comunità e per il nostro Paese. Il nostro pensiero va a tutti coloro che sono stati direttamente colpiti”. Lo ha Andre Lehmann portavoce di LSVD, la principale associazione Lgbtquia+ di Germania dopo l’assalto al Pride da parte di un terrorista libanese che ha ucciso una donna e ferito 16 persone.

Giustizia minorile, cresce il no al decreto del Governo

Adolescenti nel mirino – Continua a far discutere l’ultimo decreto sicurezza del Governo relativo all’imputabilità dei minori. Il servizio di Giovanna Carnevale.

Dalle associazioni una voce netta contro l’ultimo disegno di legge che rende più facile processare i minori tra 14 e 18 anni. Per Save the Children, la violenza giovanile non può essere affrontata prendendo a modello la giustizia degli adulti. “Non esiste alcuna emergenza criminalità minorile” sottolinea Antigone, e l’abbassamento dell’età imputabile rischia di essere la pietra tombale di un’idea di giustizia minorile costruita con fatica”. Sulla stessa linea anche il CNCA che propone non l’impunità, ma una giustizia che richieda al minorenne di prendere coscienza dei propri sbagli, di riparare al danno e ridefinire il proprio progetto di vita.

Basilicata, sindacati e cooperative sociali pronti alla mobilitazione

Pronti alla piazza – “Chiediamo alla Regione Basilicata di convocarci il prima possibile o sarà mobilitazione”. È questo il messaggio lanciato ieri agli Stati generali della cooperazione sociale che si sono svolti a Potenza e sono stati promossi dall’Osservatorio paritetico regionale su appalti, composto dai sindacati e dalle centrali della cooperazione sociale.

Donazione di sangue, i giovani protagonisti della campagna Avis

“La gratuità ha il nostro volto” – Al via la campagna nazionale di Avis che dà voce ai giovani donatori. Il servizio è di Anna Monterubbianesi.

È partita la campagna “La gratuità ha il nostro volto”, promossa da AVIS Nazionale, dedicata alla promozione della donazione volontaria, anonima, periodica e gratuita di sangue e plasma. Protagonisti dell’iniziativa sono i giovani donatori, scelti al posto di testimonial e influencer per raccontare in modo autentico i valori della solidarietà. L’obiettivo è riaffermare il valore della gratuità, rafforzare la fiducia nel sistema trasfusionale e avvicinare le nuove generazioni alla donazione. La campagna si è aperta con un flash mob digitale e proseguirà nei prossimi mesi con storie e testimonianze dedicate a gratuità, comunità, fiducia e partecipazione.

Ju Buk Festival, al via la rassegna femminista e antifascista

Un nuovo genere – Fino al 12 agosto si terrà il Ju Buk Festival, alla sua VI edizione: prima kermesse europea femminista e antifascista, negli anni si è affermata come spazio politico e laboratorio culturale capace di intrecciare pensiero critico, giornalismo, editoria, attivismo, arti, memoria e innovazione sociale, per riscrivere una nuova grammatica dei rapporti tra i generi e del vivere collettivo.

“Primo agosto pioveva”: cento anni di storia del Napoli

Cento anni di azzurro – Dal primo presidente sotto il Fascismo ai quattro scudetti passando per il nudista Achille Lauro e Aurelio De Laurentiis, la storia del Napoli è un’avventura con mille episodi e una presenza provvidenziale, quella di Diego Armando Maradona: tutta raccolta nel libro a più voci “Primo agosto pioveva” e nel prossimo weekend eventi e sfilate nel centro storico della città.

Cinque operai morti in 24 ore, Anmil: basta vittime sul lavoro

Non basta una Giornata – Cinque operai morti in 24 ore la scorsa settimana, il presidente nazionale di Anmil Amedeo Bozzer denuncia: “per chi ha gioito con l’istituzione della giornata europea, è arrivato il momento di fermare la lista di vittime da commemorare, una carneficina invisibile nelle prime pagine dei quotidiani nazionali”.

Giovani e sicurezza, il Forum boccia l’approccio punitivo del Governo

A cosa serve la repressione – “Con il provvedimento approvato in Consiglio dei Ministri il Governo sceglie ancora una volta di rispondere al disagio giovanile con l’approccio punitivo. Dopo ben 7 decreti sulla sicurezza già varati, è evidente che il Governo ha intrapreso una strada fallimentare”. Lo afferma Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore.