Ai.Bi. Amici dei Bambini lancia la campagna per la prevenzione e il superamento dell’abbandono dei minori. I bisogni vitali di un neonato, dice l’associazione, mettono in risalto la necessità di un nutrimento non soltanto fisico, ma soprattutto interiore ed affettivo.
Una luce in più
È quella che Tavola della pace, Rete PerugiAssisi e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace invitano ad accendere oggi per celebrare la giornata internazionale dei diritti umani. Un piccolo gesto di solidarietà per illuminare gli abusi e le violenze che vengono perpetrate ogni giorno nel mondo.
Passato e futuro
Conclusi i lavori dell’assemblea nazionale del MoVI con l’elezione del nuovo Comitato direttivo per il prossimo triennio. Il servizio è di Anna Ventrella. “Un’esperienza davvero interessante perché i lavori sono iniziati ricordando Luciano Tavazza, fondatore del MoVI, riscoprendo un uomo di grande attualità e di grande forza, in cui le intuizioni del volontariato che sta camminando, coincidono, anzi, si innervano tra passato e intuizioni del futuro. Per quanto riguarda, invece, le giornate a Monteporzio Catone, due relazioni sono state assolutamente significative, quella dell’economista Alessandra Smerilli e quella dell’agronomo Sandro Cargnelutti, che hanno fatto cogliere, in tutta la loro attualità, la forza della gratuità, economia e gratuità, e la dialettica tra sostenibilità e solidarietà. I lavori si sono conclusi con la votazione complessiva del nuovo comitato nazionale per il prossimo triennio.”
Cittadini per costituzione, volontari per scelta
Cittadini per costituzione, volontari per scelta. Con questo slogan prosegue il percorso dell’autoconvocazione del volontariato costruito per favorire la partecipazione attiva. Se ne parla oggi in una conferenza stampa a Roma per esaminarne presente e futuro, alla luce dell’iter di riforma del Terzo Settore.
Non è un problema
È il titolo del convegno organizzato oggi a Roma in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. Il servizio è di Anna Ventrella. “Il tema scelto dall’Onu per la Giornata internazionale delle persone con disabilità 2015, è l’accesso e una maggiore potenzialità per le persone di tutte le abilità, mentre la finalità dell’INAIL è quella di rendere pubbliche alcune eccellenze realizzate in Italia per ridurre, o eliminare, le barriere che limitano la partecipazione delle persone con disabilità nello loro vita privata e pubblica. Eccellenze nella tecnologia, nello sport e nella cultura che non solo risolvono molti problemi, ma rendono concreto l’approccio moderno alla disabilità voluto proprio dall’Onu: non un problema, appunto, ma una limitazione da rimuovere o minimizzare con il contributo di tutti.”
Un brutto clima
Dopo il recente blitz della polizia al Centro Baobab di Roma, nuova operazione in un palazzo occupato da rifugiati eritrei vicino alla Stazione Termini. La stragrande maggioranza ha i documenti in regola. All’interno vivono dal 2013, dopo la strage di Lampedusa, moltissimi nuclei familiari provenienti dal Corno d’Africa.
“Tu cittadino come me”
È il titolo del progetto grazie al quale, fino al prossimo 4 dicembre, 24 giovani si incontreranno a Roma per esercitare e formarsi sul diritto della cittadinanza attiva. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Italiana Persone Down e finanziata dalla Commissione Europea.
“Facciamo un Pacco alla Camorra”
Riparte l’iniziativa promossa dal Comitato Don Peppe Diana, Libera Associazione nome e numeri contro le mafie e dal Consorzio Nuovo Commercio Organizzato. Un regalo di Natale intelligente e solidale.
Cara sanità
Cara sanità. I poveri si ammalano come gli altri, ma si curano quattro volte di meno. È quanto emerge dal nuovo rapporto del Banco Farmaceutico. Se infatti ogni italiano spende in media oltre 200 euro l’anno per i farmaci, gli indigenti poco meno di 50.
Giro di vite
Controlli e perquisizioni al Centro d’accoglienza Baobab di Roma. Ce ne parla Clara Capponi. “”Erano in 60, sono entrati nei dormitori con i cani hanno perquisito ovunque” cosi i volontari hanno raccontato l’operazione della polizia avvenuta la mattina dello scorso 24 novembre al Baobab di Roma, centro di accoglienza che da mesi assiste centinaia di profughi eritrei che fanno sosta nella capitale prima di proseguire verso il nord Europa. 23 persone, tra le quali due minori, trovate senza documenti. Ecco il bottino finale della perquisizione anche se In serata tutti sono stati rilasciati con l’unica contestazione di essere entrati clandestinamente in Italia. Più di 35 mila persone in questi mesi hanno trovato nel centro un posto dove dormire e abiti puliti, ma anche la possibilità di essere visitati e curati da un medico. L’operazione, fa sapere la Questura di Roma, rientra nel più ampio progetto di controllo del territorio per la sicurezza del Giubileo. “E’ un atto di violenza che noi volontari condanniamo con fermezza e dal quale ci dissociamo” replicano dal Baobab “perché lascia in strada persone incolpevoli.””




