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Diritti sotto il banco


Nelle scuole superiori della Lombardia è a rischio il servizio di assistenza educativa a causa del rimpallo di responsabilità tra Regione, Comuni e Province. L’appello di Giovanni Merlo, direttore generale della Ledha: “Bisogna che le nostre istituzioni si mettano su questo l’animo in pace e quindi queste risorse devono essere trovate. Richiamiamo la Regione, perché è l’ente che forse può risolvere questo problema richiamando provincie e comuni alle loro responsabilità istituzionali. In questo modo rilanciamo anche un messaggio a tutti i ragazzi con disabilità e le loro famiglie perché reclamino il loro diritto. Si rivolgano a Ledha o alle loro associazioni perché si facciano supportare rispetto a questa situazione, che non esitiamo a definire vergognosa, perché veramente crea disagio nelle persone e nelle famiglie a fronte di un diritto certo”.

Retromarcia sui diritti


Il Consiglio di stato ha respinto il ricorso contro l’ordinanza del Tar della Sardegna che aveva dato ragione a numerose famiglie di persone con grave disabilità, sulla riduzione del finanziamento per i piani personalizzati. Marco Espa, componente della Commissione Sanità e Politiche Sociali in Consiglio Regionale “basta! Ma che interesse ha la Regione di prendersela con decine di migliaia di persone che guadagnano 9mila euro all’anno? È una vergogna da questo punto di vista. Però da un punto di vista di principio generale il reddito personale rimane un paletto importante per quanto riguarda le prestazioni sociali delle persone con disabilità grave”.

Vengo anch’io. No, tu no


Alla Festa dei Lavoratori, fra pochi giorni, potrà partecipare soltanto una persona disabile su cinque. Il tasso di disoccupazione di questi cittadini, infatti, supera l’80 per cento, e sono cifre non aggiornate, di prima della crisi. Alle liste del collocamento mirato risultavano nel 2007 quasi 800.000 potenziali lavoratori con disabilità.

Carovana antimafie


Questo weekend la manifestazione per la legalità si sposta in Lombardia. Sentiamo Luigi Lusenti dell’Arci.

LasciateCIEntrare


Una settimana di mobilitazione per la democrazia, i diritti e la trasparenza nei centri di detenzione per migranti. La testimonianza di Stefano Brugnara dell’Arci entrato nel Cie di Bologna “una visita scioccante la definirei. Io era la prima volta che entravo in un Cie e la realtà dentro è una realtà che confligge con la logica. Oltretutto la notizia che abbiamo appreso oggi è quella che sono state aperte le buste per l’assegnazione della gestione a partire dal prossimo agosto e ha vinto un consorzio con una offerta al massimo ribasso. Più della metà inferiore rispetto a chi lo gestisce attualemnte e questo preoccupa ulteriormente”.

Earth day made in Italy


Ieri la Giornata mondiale della Terra. Tante iniziative nel nostro Paese. A Bari, giovani di Rutigliano, Noicattaro e Casamassima, armati di scope, rastrelli e buona volontà, hanno ripulito dai rifiuti il parco dell’Annunziata “siamo molto sorpresi perché eravamo partiti con l’idea di raccogliere bottiglie di plastica e vetro e carte e ci siamo ritrovati nell’arco di 500 metri con un quintale di rifiuti raccolto”.

Un piano per la non autosufficienza


“Con più fondi e più attenzione per chi vive un particolare disagio sociale”. Ne ha parlato il sottosegretario al welfare Cecilia Guerra intervenuta su Frequenza Modavi. “Abbiamo preso l’impegno di presentare dal prossimo mese, da qui a un mese diciamo meglio, un piano per la non autosufficienza. Sarà un piano che ovviamente richiederà molta gradualità, perché dovrà essere implementato. Stiamo partendo con la sperimentazione di una nuova forma di social card che possa essere utilizzata come esperimento pilota per futuri interventi di contrasto nei confronti della povertà assoluta di maggiore portata”.

Minori, il Garante senza sede e senza soldi


Ci sono voluti vent’anni per fare la legge, poi quattro mesi per designarlo. Da cinque mesi Vincenzo Spadafora è il primo Garante italiano per l’infanzia e l’adolescenza, ma ad oggi ancora non ha una sede per lavorare. Il motivo?  La solita burocrazia. Monti, infatti, non ha ancora approvato il regolamento operativo della Authority.

Le rinnovabili scendono in piazza


Sit-in oggi a Roma, davanti a Montecitorio, di associazioni, consorzi e aziende ambientaliste contro i decreti presentati dal governo. C’era anche Legambiente e la sua direttrice generale, Rossella Muroni “rivedere i decreti, togliere la burocrazia per semplificare il più possibile visto che si parla tanto di semplificazione, qui bisognava semplificare il più possibile. Noi ci aspettavamo da un Governo di tecnici la capacità di leggere i dati e di affidarsi a dati scientifici e certi non alle contrapposizioni biologiche né alle grandi lobby di potere”.

“Il Welfare è sempre meno pubblico”


È l’allarme lanciato oggi da Auser. Il servizio è di Fabio Piccolino: presentato oggi a Roma il Quinto Rapporto Auser su enti locali e terzo settore, fotografia del welfare nel nostro paese sempre meno gestito dai comuni e sempre più affidato al terzo settore. Il commento di Michele Mangano, Presidente Nazionale Auser “l’elemento principale è la conferma di un arretramento dell’intervento pubblico in direzione dei servizi sociali rivolti alla persona mentre aumenta l’impegno e comunque l’intervento, che diventa sempre più sostitutivo e non complementare, dei soggetti del terzo settore. Non ci sono sistemi di controllo che garantiscono qualità e quantità delle prestazioni che vengono erogate. Resta il fatto d’insieme, che ci desta molta preoccupazione, e sul quale auspichiamo una inversione di tendenza”.