Marcia di solidarietà. Migliaia di persone sono scese in piazza nei giorni scorsi a Varsavia a sostegno dei rifugiati bloccati al confine tra Polonia e Bielorussia. I partecipanti hanno manifestato senza bandiere o striscioni, ma portando con sé le coperte termiche usate dai profughi per scaldarsi.
Giovani, più orientati a pensare al mondo come un posto migliore
Futuro migliore. In un nuovo sondaggio internazionale dell’UNICEF e di Gallup per la Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, i bambini e i giovani sono quasi il 50% più inclini rispetto alle generazioni più anziane a pensare che il mondo stia diventando un posto migliore di generazione in generazione. L’indagine rileva che i giovani sono anche più propensi a pensare che l’infanzia stessa sia migliorata rispetto a quella dei loro genitori.
Mediterraneo di morte: altre 10 persone decedute in mare
Mediterraneo di morte. Altre 10 persone hanno perso la vita lungo la rotta migratoria più letale al mondo, a 30 miglia dalle coste libiche. A denunciarlo è l’equipe di Medici senza frontiere che a bordo della nave Geo Barents ha soccorso 99 naufraghi per poi fare la macabra scoperta nella pancia del barcone.
65 mila dollari al minuto: i profitti che stanno realizzando Pfizer, BioNTech e Moderna
Profitti stellari. Pfizer, BioNTech e Moderna stanno realizzando profitti per 65 mila dollari al minuto, ossia oltre 1.000 dollari al secondo. È la denuncia lanciata da Oxfam e EMERGENCY. Ascoltiamo Sara Albiani di Oxfam Italia.
Inquinamento mortale: circa 300000 decessi in Europa a causa dello smog nel 2019
Inquinamento mortale. Secondo il nuovo Rapporto sulla qualità dell’aria dell’Agenzia europea dell’ambiente, nel 2019 circa trecentomila persone sono decedute prematuramente a causa dell’esposizione allo smog. L’Italia si conferma tra i Paesi dove i rischi per la salute sono più alti.
Migranti climatici, il punto di Action Aid a margine della Cop26
Migranti climatici. A margine della Cop 26 di Glasgow, Action Aid pone l’attenzione sulle persone costrette a emigrare a causa di fenomeni ambientali estremi. Ai nostri microfoni Roberto Sensi, responsabile del programma sulle diseguaglianze globali dell’organizzazione.
Amazzonia, quasi 9mila chilometri quadrati di foresta in fumo solo quest’anno
Sos Amazzonia. A causa di incendi e deforestazione, nel corso di quest’anno sono andati in fumo quasi 9mila chilometri quadrati di foresta, il 39% in più rispetto al 2020. Per questo il Cospe ha lanciato una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi, con l’obiettivo di realizzare progetti concreti di tutela e difesa ambientale.
Cop26, non soddisfa la prima bozza di risoluzione finale
Così non basta: la prima bozza di risoluzione finale della Cop 26 di Glasgow è stata giudicata insufficiente dalle organizzazioni ambientaliste. Secondo Oxfam, le soluzioni proposte “non riescono a dare risposta all’emergenza climatica alla quale si trovano di fronte milioni di persone, costrette a vivere in condizioni estreme senza precedenti e spinte sempre più verso la povertà”.
Crisi migranti tra Polonia e Bielorussia: la preoccupazione di Unhcr e Oim
Alta tensione. Unhcr e Organizzazione internazionale per le migrazioni esprimono preoccupazione per la crisi al confine tra Polonia e Bielorussia, chiedendo ai governi di entrambi i Paesi di garantire l’incolumità ed il rispetto dei diritti umani di migranti e rifugiati.
World Food Programme: a rischio fame 45 milioni di persone nel mondo
Sul bordo dell’abisso. Secondo il World Food Programme, 45 milioni di persone nel mondo sono a rischio fame, 18 milioni in più rispetto al 2019. Il peggioramento si concentra soprattutto in Afghanistan, Etiopia, Haiti, Somalia, Angola, Kenya e Burundi e dipende da conflitti, cambiamenti climatici e dal Covid-19.




