Nel nome del padre. Il premio Sacharov del Parlamento Europeo per la difesa dei diritti umani è stato consegnato ieri a Daria Navalnaja, la figlia del dissidente russo Alexey Navalny. Durante il suo discorso ha denunciato le violenze e le intimidazioni verso chi si oppone al potere di Putin. Ascoltiamola.
Rifugiati, in calo le domande d’asilo accettate dall’Italia
In cerca di diritti – Nel 2020 sono riuscite a presentare domanda d’asilo in Italia meno di 30 mila persone, con un calo del 38% rispetto all’anno precedente. E’ uno dei dati del nuovo Rapporto di Fondazione Migrantes che evidenzia come la maggior parte delle persone provenga dall’Africa e come nel mondo sia in aumento la presenza di sfollati da disastri ambientali.
Il lunedì nero della moneta afghana: toccato nuovo record negativo
Lunedì nero. A causa del collasso economico e della crisi umanitaria in corso in Afghanistan, la valuta del Paese ha toccato un nuovo record negativo nei confronti del dollaro statunitense. Dalla presa del potere dei talebani in agosto infatti, sono stati sospesi miliardi di aiuti internazionali.
I “Falsi Equilibri” dei conflitti dimenticati: il nuovo Rapporto Caritas
Falsi Equilibri. Il nuovo Rapporto di Caritas Italiana sui conflitti dimenticati evidenzia il legame tra disuguaglianze e violenze. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Nel 2020 le guerre ad alta intensità nel mondo erano 21, sei in più rispetto all’anno precedente; Yemen, Siria e Sud Sudan quelle più gravi. Sono alcuni dei dati del Rapporto di Caritas Italiana suo conflitti dimenticati intitolato “Falsi Equilibri”, che si concentra sul legame tra guerre e disuguaglianze, in un contesto internazionale segnato profondamente dalla pandemia.
A preoccupare anche il dato delle persone bisognose di aiuti umanitari, in crescita del 40%, e quello di rifugiati e sfollati, che negli ultimi dieci anni sono più che raddoppiati.
Covid e infanzia, Unicef: povertà tra i bambini aumentata del 10%
Generazione Covid. La pandemia sta mettendo a dura prova decenni di progressi sulle principali sfide dell’infanzia, tra cui la povertà, l’accesso all’istruzione, la nutrizione e il benessere mentale. Lo dice l’Unicef, che stima che i bambini in condizione di povertà nel mondo siano aumentati del 10% negli ultimi due anni.
La crisi afghana a quattro mesi dalla presa del potere dei talebani
Sos Afghanistan. Interruzioni dei servizi sanitari, crisi alimentare, siccità, epidemie di malattie prevenibili: sono alcuni dei problemi messi in luce da Unicef nel paese, a quattro mesi dalla presa del potere dei talebani. Ad aggravare ulteriormente la situazione, le rigide condizioni invernali, con le temperature che in alcune zone raggiungono i -12 gradi.
Scarcerato ma non assolto: il punto sul caso Patrick Zaki
Sospiro di sollievo. E’ arrivata ieri la notizia della scarcerazione di Patrick Zaki dopo 22 mesi di carcere in Egitto, al termine dell’udienza che si è svolta Mansura. L’obiettivo però rimane quello della sua completa assoluzione. Ai nostri microfoni il portavoce di Amnesty Italia Riccardo Noury.
Armi, commercio mondiale aumentato dell’1,3%
Colpo in canna. Secondo il Rapporto dell’Istituto internazionale di ricerca Sipri, il commercio delle armi nel mondo è cresciuto dell’1,3% nonostante la crisi economica innescata dalla pandemia. Tra le prime cento industrie produttrici, 41 sono statunitensi, che coprono il 56% del mercato.
Povertà, quasi 300 milioni di persone nel mondo messe in ginocchio dalla crisi
Il virus della povertà. La crisi economica scatenata dalla pandemia mette in ginocchio quasi 300 milioni di persone nel mondo. Il servizio è di Fabio Piccolino.
Secondo le Nazioni Unite, sono necessari 41 miliardi di dollari per far fronte all’emergenza povertà causata dalla pandemia di coronavirus. L’Onu infatti stima che le persone bisognose di assistenza nel mondo saranno circa 274 milioni nel prossimo anno.
La situazione è resa ancora più drammatica dalle conseguenze dei cambiamenti climatici e dai conflitti nelle zone più povere del pianeta: le persone più a rischio infatti, provengono da paesi come Afghanistan, Etiopia, Myanmar, Siria e Yemen.




