Oggi nel 25esimo anniversario dell’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia ricorre la Giornata internazionale dell’Adolescenza. Uno stimolo per dare ai ragazzi il protagonismo che meritano. Come spiega Giacomo Guerrera, presidente Unicef Italia.
Incatenati
Dal mercato del pesce thailandese, alle miniere di diamanti in Congo fino alle ragazze indiane che cuciono i palloni da calcio. Quasi 36 milioni di persone nel mondo, lo 0,5% della popolazione della Terra, vivono in stato di schiavitù. Lo denuncia un rapporto della ong australiana Walk Free.
Nulla di fatto
Nulla di fatto. Il G20 australiano non ha proposto nessun impegno concreto contro l’Ebola. A denunciarlo sono le organizzazioni umanitarie come Oxfam e Save the Children, che avevano auspicato una mobilitazione finanziaria dei paesi ricchi per arginare il fenomeno in Africa occidentale e permettere alle economie dei paesi colpiti di reagire alla destabilizzazione.
La guerra del grano
Per la Fao in Iraq sono quasi tre milioni le persone che hanno bisogno di assistenza alimentare. Un numero, secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite, destinato ad aumentare nonostante le buone previsioni sul raccolto del 2015 e la stagione al di sopra delle medie appena conclusa.
Ogm, no grazie
Continua l’iter parlamentare per far scegliere agli stati membri dell’Unione europea se vietare o meno la coltivazione degli organismi geneticamente modificati. Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura sostenibile di Greenpeace.
Sos cibo
Alimentazione inadeguata e condizioni igieniche insufficienti: secondo Unicef sono le ragioni della denutrizione di molti bambini dell’Asia meridionale. Un problema spesso sottovalutato che influisce sulla salute di milioni di minori, che non hanno i requisiti minimi per una crescita e uno sviluppo regolari.
Scommessa verde
Gli Stati Uniti ridurranno di oltre un quarto le emissioni di carbonio entro il 2025 mentre la Cina lo farà cinque anni dopo. È l’accordo tra le due superpotenze sul tema dei cambiamenti climatici e sulle emissioni di gas serra siglato a Pechino nel corso del vertice della Cooperazione economica Asia-Pacifico.
Hong Kong, da sette settimane in piazza
#OccupyCentral: la protesta di Hong Kong contro la Cina entra nella settima settimana e non esaurisce la sua spinta. Continuano infatti le iniziative del movimento per chiedere riforme al governo e il ritiro della nuova bozza di legge elettorale, per avere la possibilità di elezioni cittadine pienamente democratiche per il 2017.
Ma mentre il presidente degli Stati Uniti Obama dichiara che gli Usa non hanno avuto alcun ruolo nelle manifestazioni pro-democrazia a Hong Kong, il segretario generale dell’amministrazione Carrie Lam ha chiesto ai manifestanti di abbandonare le strade.
Si preannunciano dunque nuovi sgomberi, anche se il presidente Obama, nel corso del summit della Cooperazione economica Asia-Pacifico ha auspicato che non ci sia una repressione violenta.
La scelta di Amadi
Nel mondo ci sono 250mila bambini soldato, costretti a vedere negata la propria infanzia in nome della guerra. Intersos lancia una campagna per far conoscere la loro condizione con l’obiettivo di farli tornare a vivere nelle loro famiglie e costruire per loro un futuro diverso.
Il costo dell’epidemia
Il costo dell’epidemia. Il virus Ebola e il suo peso economico nei paesi dell’Africa occidentale colpiti dal contagio. Il servizio di Fabio Piccolino.
L’epidemia di Ebola ha già provocato cinquemila vittime tra Sierra Leone, Liberia e Guinea.
Ma oltre ai costi umani della malattia, questa situazione sta mettendo in ginocchio le già fragili economie dei paesi colpiti.
Il campanello d’allarme arriva da Oxfam, che spiega come la chiusura dei confini abbia ridotto drasticamente il commercio transnazionale, mentre il lavoro agricolo è stato interrotto. Di conseguenza molte più persone soffrono la fame.
Secondo l’organizzazione umanitaria, per evitare la crisi alimentare, garantire stabilità sociale all’area interessata e prevenire il contagio occorrono più fondi da parte della comunità internazionale.




