La deforestazione dell’Amazzonia è cresciuta del 28% rispetto allo scorso anno. L’allarme è del ministro all’ambiente brasiliano Izabella Teixeira, che punta il dito sul disboscamento illegale. Secondo la ong Imazon tuttavia, le ragioni vanno ricercate nel nuovo Codice forestale troppo permissivo, che ha ridotto le aree protette e aumentato il rischio di speculazione.
Mettici la firma. Greenpeace Italia lancia un appello al premier Letta affinché chieda la liberazione dei 28 attivisti e due freelance detenuti da due mesi nelle carceri russe per aver cercato di difendere pacificamente l’Artico dalle trivellazioni di Gazprom. Tra questi c’è anche un italiano: Cristian D’Alessandro. Sentiamo Cristiana De Lia, della ong.
Canada ed India hanno deciso di boicottare la riunione del Commonwealth che si apre oggi in Sri Lanka per costringere il governo del paese asiatico a fare luce sulle violazioni dei diritti umani durante l’ultima guerra civile che ha causato la morte di oltre centomila persone. Sotto accusa anche la libertà di stampa, l’indipendenza della magistratura e la sicurezza delle minoranze.
Stop killer robots. La Campagna internazionale anti-mine torna a chiedere alle Nazioni unite una legge contro queste armi che mietono ogni anno migliaia di vittime in tutto il mondo. Madrina della campagna è Jody Williams, Nobel per la pace nel 1997. Ascoltiamola ai nostri microfoni.
Non lasciateli soli. Continua la corsa contro il tempo per portare aiuto alle Filippine devastate dal tifone che ha causato migliaia di vittime e distruzione. Tra le diverse ong mobilitate per i soccorsi anche la rete Agire. Ai nostri microfoni, il portavoce Guglielmo Micucci.
No ai veleni. In Francia è partita una petizione per chiedere al governo di ridurre l’uso dei pesticidi. Secondo alcuni studi, il loro utilizzo avrebbe contaminato il 90% dei corsi d’acqua del Paese, facendo crescere il rischio di malattie neurodegenerative e di alcuni tumori.
Corsa agli aiuti. Dopo il devastante tifone che ha causato diecimila morti nelle Filippine, le associazioni umanitarie cercano di fare il possibile per garantire interventi efficaci. Unicef garantisce un ponte aereo con 60 tonnellate di aiuti di prima necessità, mentre Oxfam ha già inviato un team per valutare le condizioni igienico-sanitarie e quelle dell’acqua, aprendo una raccolta fondi. In mobilitazione anche la rete italiana Agire.
Cooperazione, pronta la nuova legge. Il testo è stato appena licenziato dal dicastero degli Esteri ed entro un mese dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri. Ma il mondo delle ong lamenta di esserne ancora all’oscuro. “Vogliamo essere coinvolti – dicono – per aiutare un intero settore a superare l’emergenza”.
Brasile antirazzista. La presidente Dilma Rousseff ha annunciato un disegno di legge per riservare il 20% degli incarichi di governo ad afro-brasiliani. La discriminazione razziale infatti è ancora considerata una piaga della società, che relega le popolazioni indigene ai margini della società.
Sos Africa. Nonostante i ribelli della Repubblica Democratica del Congo si siano arresi, annunciando il disarmo e l’inizio del dialogo con il governo, la situazione è tutt’altro che serena. Per sfuggire ai combattimenti degli ultimi giorni, oltre 10 mila persone sono fuggite in Uganda. E le organizzazioni umanitarie faticano a garantire il sostegno ai profughi.
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