La campagna #SicuriPerDavvero di Action Aid ha attraversato tutta l’Italia in 11 tappe dal 2018 al 2020. Oltre 400 persone sono state protagoniste di un processo partecipativo che ha coinvolto decine di realtà civiche, accademiche e istituzionali per costruire insieme una politica pubblica sulla prevenzione sismica e sulla ricostruzione post catastrofe.
Action Aid ha presentato in Parlamento e consegnate ai decisori politici le Linee Guida che supportano e dettagliano la richiesta di introdurre un Piano Nazionale integrato di investimenti volti alla messa in sicurezza di tutto il territorio italiano, supportato da una governance stabile e un apparato legislativo esaustivo.
Qui l’intervento di Elisa Visconti, responsabile del Dipartimento programmi di Action Aid.
Prevenire il disastro
Rendere sicuro il futuro di milioni di italiani che vivono in zone a rischio sismico o idrogeologico: è l’obiettivo di Action Aid che ha presentato sette linee guida per prevenire e gestire le calamità naturali attraverso un processo partecipativo che ha coinvolto direttamente i territori.
Ascoltiamo Elisa Visconti, responsabile del Dipartimento programmi dell’organizzazione.

Svolta rischiosa
Preoccupazione del Forum del Terzo Settore della Calabria per la scelta dell’Azienda sanitaria di Reggio, di selezionare liberi professionisti per l’assistenza domiciliare integrata. In una nota si sottolinea come si dimentichi che sino ad oggi sia stato il mondo del no profit, attraverso le sue associazioni e cooperative sociali, a fornire tale servizio su tutto il territorio provinciale, garantendo professionalità, continuità e un’adeguata risposta ai bisogni delle comunità.
S.o.s. Servizio Civile
127 enti pubblici e del privato sociale scrivono a Conte, Spadafora e Gualtieri per il futuro dei giovani. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.
Dopo mesi di incontri, elogi e promesse il futuro del Servizio Civile Universale è giunto a un passaggio decisivo. Un futuro che solo scelte economiche e politiche del Governo possono cambiare. Questo in breve l’appello che 127 organizzazioni private e pubbliche hanno inviato al Presidente del Consiglio, al Ministro con delega al Servizio Civile e al Ministro dell’Economia, per chiedere, in vista della prossima presentazione al parlamento della Legge di Bilancio, di finanziare in maniera adeguata il Servizio Civile Universale, e stabilizzare a 50.000 all’anno le opportunità per i giovani. Serve – proseguono le associazioni – una precisa scelta politica del Governo e l’attuazione di una Programmazione Triennale.
In ginocchio
Dopo i difficili mesi in prima linea contro la pandemia le associazioni lombarde lanciano l’allarme e chiedono a Regione e Governo risorse per continuare a garantire i servizi. Le spese sostenute sono state enormi, e le conseguenze facili da immaginare: taglio dei servizi ai più fragili, perdita di posti di lavoro, aumento dei costi a carico delle famiglie. Uno scenario drammatico, per un lavoro di assoluta rilevanza sociale.
Guardando al futuro
Ratificata anche in Italia la Convenzione di Faro, sul valore del patrimonio culturale per la società. Con essa si sancisce che le comunità possano prendersi cura di tale patrimonio per “sostenerlo e trasmetterlo alle generazioni future”, rendendolo accessibile a tutti. Soddisfatto il Terzo Settore che potrà rafforzare il suo impegno in questo campo coinvolgendo attivamente i cittadini.
Un pianeta da ripulire
Dal 25 al 27 settembre, la 28° edizione di Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale nel nostro Paese che solo lo scorso anno ha visto 700.000 persone intervenire in 4 mila località e 1600 comuni. Da qualche anno la manifestazione, promossa da Legambiente con altre 40 associazioni e la collaborazione della Commissione europea, abbraccia anche il tema dei pregiudizi, da spazzare via insieme ai rifiuti.
Tante le iniziative in campo, come ci racconta il presidente di Legambiente Stefano Ciafani.
“Apertamente”
Fino a domenica Padova, la capitale europea del volontariato, ospita Solidaria, il festival dedicato alla solidarietà, alle relazioni e alla contaminazione. Valori che dopo l’emergenza del coronavirus sono diventati ancora più importanti. Tanti gli ospiti e numerosi gli appuntamenti dislocati in tutta la città, che sarà possibile seguire in streaming sulla pagina Facebook della manifestazione.
Un Pasto al giorno
E’ l’iniziativa solidale che si terrà in 800 piazze in tutta Italia i prossimi 26 e 27 settembre. Ascoltiamo il servizio di Anna Monterubbianesi.
Un “pasto sospeso” per chi è stato messo in ginocchio dal Covid: I volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII scendono in piazza per i nuovi poveri che dopo la crisi sanitaria hanno perso tutto. Sono molte le persone che fino a poco tempo fa riuscivano a cavarsela, seppur in un equilibrio precario, e che ora si ritrovano tra le fila di chi quotidianamente cerca un pasto. 1 milione secondo una stima di Coldiretti. Per questo il 26 e il 27 settembre nelle piazze italiane l’iniziativa ‘Un Pasto al Giorno’ sarà un’occasione di grande sensibilizzazione.
Terzo Settore, riforma in vista
Il ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, che ha annunciato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DPCM sul 5 per mille, conferma che entro ottobre verrà convocato il Consiglio nazionale del Terzo Settore dove saranno esaminati gli schemi di alcuni provvedimenti attuativi della riforma. Il governo, spiega il ministro, considera strategico lo sviluppo dell’economia sociale.




