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Il Paese dei rancori


È l’Italia secondo l’ultimo rapporto del Censis. In particolare pesa nel nostro Paese l’avversità nei confronti dell’immigrazione, specie nei ceti più bassi, e la sfiducia verso una ripresa economica che tarda ad arrivare.

#unaparolapernemo


È il nome della campagna per donare la propria voce a chi l’ha persa. È promossa dal Centro Clinico NeMO e tutti possono contribuire registrando una parola, attraverso un’app e regalarla alle persone a cui la malattia ha tolto la possibilità di comunicare con la propria.

Qua la mano


Firmato il protocollo d’intesa tra ministero delle Politiche Sociali, Anci, Agenzia del demanio e Agenzia dei Beni confiscati alle mafie. Obiettivo: destinare al non profit beni pubblici inutilizzati o sottratti alla criminalità organizzata. È una delle iniziative previste dal Codice del Terzo settore.

Promossi e bocciati


Arrivano i fondi alle Regioni più virtuose per gli interventi di edilizia scolastica. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

Le Regioni avranno presto a disposizione un miliardo e 58 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza antisismica delle scuole per il triennio 2017-2019. In testa la Campania con quasi 150 milioni, a seguire Emilia Romagna e Calabria. Fanalino di coda sono la Liguria con circa 20 milioni, la Sardegna con 19 e il Molise con quasi 17. Le risorse, ripartite tra le Regioni, saranno assegnate direttamente agli Enti Locali per interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici. Un passaggio importante che risponde anche ai richiami che su questi temi studenti ed associazioni dei Cittadini hanno ripetutamente avanzato alle istituzioni.

“Non ci arrendiamo alla mafia”


Per decisione del Consiglio dei ministri cinque amministrazioni calabresi sono state sciolte per gravi condizionamenti da parte della criminalità organizzata. Per Lamezia Terme è la terza volta dal 1991. Ai nostri microfoni don Giacomo Panizza di Progetto Sud che lavora proprio nel Comune Reggino. (sonoro)

Piazza virtuale


Al via l’iniziativa di Auser Lombardia per contrastare la solitudine di quegli anziani che non possono uscire di casa. Grazie a un sistema di videochiamata potranno stare in contatto con i volontari dell’associazione e con altre persone coinvolte nel progetto. Ad aiutarli saranno gli studenti delle scuole superiori.

FranaItalia


Un territorio sempre più a rischio idrogeologico anche a causa dei cambiamenti climatici quello fotografato da Legambiente. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

 

Un Paese sempre più fragile e insicuro, incurante dell’eccessivo consumo di suolo e del problema del dissesto idrogeologico mentre i cambiamenti climatici amplificano gli effetti di frane e alluvioni. A parlare chiaro sono i dati di Ecosistema Rischio 2017, l’indagine di Legambiente sulle attività nelle amministrazioni comunali per la riduzione del rischio. Nel 70% dei comuni intervistati si trovano abitazioni in aree a rischio. In uno su tre sono presenti interi quartieri, mentre nel 50% dei comuni sorgono impianti industriali. “I dati – spiega Stefano Ciafani, direttore generale dell’associazione – evidenziano la forte discrepanza che ancora esiste tra le evidenze, la conoscenza, i danni, le tragiche conseguenze del rischio idrogeologico nel nostro Paese e la mancanza di un’azione diffusa, concreta ed efficace di prevenzione sul territorio”. Insomma, tanta strada c’è ancora da fare.

Conoscere per curare


Ad oggi in Italia non esiste un registro nazionale sulla Sla che tenga traccia delle diagnosi effettuate, del numero delle persone colpite e dei medici che le hanno in cura. Per contribuire alla ricerca sulla malattia, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, lancia un’indagine volta a mappare la situazione. Il questionario è disponibile fino al 15 febbraio sul sito dell’organizzazione.

Il valore del cibo


Secondo Federconsumatori bene la “legge antispreco” ma serve maggiore consapevolezza nelle vita di tutti i giorni. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

 

La legge, approvata lo scorso anno, rappresenta un passo fondamentale per la lotta alla dispersione di risorse alimentari e sembra aver favorito nuove forme di recupero dei prodotti. Eppure i dati dell’ultimo rapporto Ispra non sono positivi: la strada per ridurre in misura rilevante le dimensioni degli sprechi di cibo nel nostro Paese è ancora piuttosto lunga. A drammatici e diffusi casi di povertà si contrappongono situazioni di grande benessere economico. La reale importanza dell’alimentazione nella nostra vita è spesso trascurata. E’ necessario allora per l’associazione intervenire su vari livelli, dai sistemi di produzione, distribuzione e consumo, ma soprattutto prevedendo progetti educativi e informativi sul valore del cibo, partendo dalle scuole e dalle giovani generazioni.