Tante associazioni insieme per un progetto solidale che ha un doppio obiettivo. Da un lato coinvolgere i detenuti della Casa circondariale veronese di Montorio e dall’altra offrire opportunità di svago alle persone anziane e a quelle con disabilità che potranno essere accompagnate gratuitamente in giro per il centro storico comodamente sedute su un risciò alla cui guida ci sarà un detenuto volontario.
Il gol più bello
Oltre cento atleti con disabilità hanno disputato questa mattina a Milano le finali del torneo di calcio rivolto ai Centri Diurni Disabili. Queste strutture solo nel capoluogo lombardo accolgono 873 persone dai 18 ai 65 anni.
Expo kids
Presentato a Varese un villaggio didattico dedicato ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie sui temi dell’Esposizione universale legati a “Nutrire il pianeta”. Un appuntamento all’insegna dello sport e delle buone pratiche su alimentazione, stili di vita e agricoltura.
No dirty sponsors
È la campagna lanciata da diverse associazioni contro la sponsorizzazione della XXX regata Brindisi-Corfù da parte di Enel e Tap. Due aziende ritenute colpevoli di non aver mai contribuito ad aiutare a salvaguardare l’ambiente e il territorio.
Schiacciata solidale
Si disputa oggi la XIX edizione del torneo di pallavolo tra i detenuti tossicodipendenti e gli studenti di tre istituti superiori di Torino e provincia. Ad organizzare l’evento è l’Associazione Iride di Grugliasco. L’obiettivo è favorire la riabilitazione attraverso lo sport.
Corri e guarirai
In Francia lo sport ora si prescrive, due ore di bici o dieci di corsa, come un farmaco. Grazie ad una nuova legge la disciplina sportiva potrà essere inserita dal medico nelle ricette. E in molte farmacie del Paese saranno presenti anche speciali educatori sanitari che suggeriranno ai pazienti il tipo di attività da seguire.
Cartellino rosso
Nuovo scandalo calcioscommesse: indagate società di serie B, D e Lega Pro. Il servizio di Elena Fiorani. “Sono quasi cinquanta gli insospettabili, da Trento ad Agrigento, che sono finiti in manette nell’operazione “Dirty soccer”. Calciatori, presidenti di società sportive, dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali, finanziatori. Secondo Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria, per la ‘ndrangheta il calcio è uno strumento, una forte forma di pubblicità. Essere presidenti o mandare un prestanome come presidente di una squadra di calcio è importantissimo, è un collettore formidabile di consenso. Per Libera è necessario rompere i silenzi, avere il coraggio della denuncia seria e documentata, ricordando le tante piccole squadre e realtà locali che non hanno perso la trasparenza alla realtà nel loro agire quotidiano.”
Report Calcio
Appena pubblicato il rapporto annuale sul gioco più amato e praticato dagli italiani. Un movimento sportivo di assoluto rilievo nel nostro Paese: nonostante una lieve contrazione, infatti, il calcio incide da solo per oltre il 25% sul numero complessivo di atleti tesserati per le 45 Federazioni sportive nazionali affiliate al Coni.
Cartellino rosso
Dopo le omofobe dichiarazioni del presidente della Lega Dilettanti, Felice Belolli, il calcio femminile decide di scendere in piazza, il prossimo 30 maggio, per rivendicare i propri diritti e chiedere di passare sotto il controllo della Figc. Altro obiettivo della mobilitazione: spingere il sistema italiano ad uniformarsi agli standard europei e ad assumere nuovi valori culturali.
Run for equality
Domenica a Tiro, in Libano, si corre Vivicittà, la corsa podistica organizzata dalla Uisp. Il servizio di Elena Fiorani. “Sport che diventa messaggero di pace e solidarietà in un paese come il Libano in cui sorgono decine di campi che ospitano profughi palestinesi e siriani. 1000 i bambini al via: palestinesi, siriani e libanesi, insieme per chiedere il diritto alla pace e al gioco. Ascoltiamo Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, a Tiro per la manifestazione”.




