La morte del boss Raffaele Cutolo a 79 anni, il più anziano detenuto al 41 bis, consegna alla storia camorristi e capimafia impressi nella memoria collettiva grazie a libri, film e fiction e soprattutto per i tanti lutti di faide e guerre criminali.

La morte del boss Raffaele Cutolo a 79 anni, il più anziano detenuto al 41 bis, consegna alla storia camorristi e capimafia impressi nella memoria collettiva grazie a libri, film e fiction e soprattutto per i tanti lutti di faide e guerre criminali.
La scelta di un ministero specifico alla disabilità ha sollevato discussioni e polemiche.
Riaprire o richiudere. Nemmeno la formazione del governo Draghi placa dibattiti e paure di un Paese che non riesce a prendere di faccia il virus con il piano vaccinale e una riorganizzazione sanitaria adeguata.
Bentrovati all’ascolto del GrsWeek, in studio Elena Fiorani.
Oggi il Comitato olimpico internazionale ha le chances per fare i conti con la propria storia e diventare un faro internazionale per i diritti umani e civili, come immaginato da De Coubertin. Per riuscire in questo compito dovrebbe porre fine ai suoi demoni, come quello delle Olimpiadi di Berlino del 1936, e diventare il mito democratico ed emancipatorio che afferma di essere. Continua a leggere
L’allarme per le infiltrazioni mafiose nell’economia e per i fenomeni del racket e dell’usura verso attività commerciali e famiglie nella crisi Covid arriva dall’Europa.