Archivi categoria: Cultura

#Domenicalmuseo: primo febbraio ingresso gratuito nei musei


Musei aperti – Il 1° febbraio torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che offre l’ingresso gratuito – ogni prima domenica del mese – nei musei, nei parchi archeologici, nei castelli, nei complessi monumentali, nelle ville e nei giardini statali.

Sanremo 2026, testi introspettivi e poche prese di posizione sociali


Un mese a Sanremo – Nei testi dei 30 big l’introspezione, la guerra e i mali dell’Italia. Il servizio di Patrizia Cupo.

Sanremo 2026 si annuncia un’edizione all’insegna dell’introspezione e dell’emotività, più che di grandi prese di posizione sociali. I brani in anteprima mostrano un mix di generi — dall’urban pop al folk — ma con lo sguardo spesso rivolto alle relazioni quotidiane. Tra i 30 big, Tommaso Paradiso racconta la paternità e l’amore quotidiano in I Romantici. Malika Ayane porta un pop elegante e notturno. Ermal Meta è tra i pochi a sfiorare l’attualità globale con un testo su Gaza e una bambina palestinese: un pezzo di speranza e resistenza che tocca i grandi temi della fragilità e della guerra attraverso un testo poetico e attuale.

“Famiglie SMA in cerca di EMOZIONI” : il primo libro scritto col puntatore oculare


Letteratura per tutti – Dare voce alle emozioni, togliendo spazio alla disabilità. È il nuovo progetto di Famiglie SMA. Il servizio di Patrizia Cupo.

Si intitola “Famiglie SMA in cerca di EMOZIONI” il primo libro scritto con il puntatore oculare da giovani adulti con atrofia muscolare spinale di tipo 1, la forma più grave della patologia. Un progetto unico, realizzato da Famiglie SMA con il contributo di Fondazione Roche, presentato al centro clinico NeMO di Milano e scaricabile gratuitamente dal sito dell’associazione. Cinque ragazzi tra i 20 e i 25 anni raccontano emozioni, avventure e sfide: dalla fantasia alla gioia, dalla paura alla rabbia. Un libro che nasce dall’amore per le storie e dimostra che la creatività può superare ogni limite.

“Betrayals of the Possible”: a Milano la mostra sulle contraddizioni sociali


Betrayals of the Possible – A Milano la mostra di Luzie Meyer che invita a riflettere sulle contraddizioni della società contemporanea e sulle difficoltà nei rapporti umani. L’esposizione immerge lo spettatore in un paesaggio sonoro che, insieme alle immagini fotografiche, creano un’atmosfera sospesa tra tensione e intimità.

Luzie Meyer, si distingue a livello internazionale per la capacità di indagare tensioni e contraddizioni del presente attraverso linguaggi che spaziano dal video alla scrittura, dalla performance al suono.
La mostra è disponibile alla galleria FANTA-MLN fino al 31 gennaio.

A Roma, “In viaggio con te”: la mostra immersiva UNICEF sui percorsi migratori


In viaggio con te – Questo è il nome della mostra che UNICEF ha presentato negli spazi di Villa Altieri a Roma. È una mostra immersiva e interattiva per invitare il pubblico a riflettere sul percorso di minorenni e giovani con background migratorio che arrivano in Italia e sulle sfide dei processi di accoglienza.

Il percorso espositivo si articola in quattro stanze. Le prime tre rappresentano le diverse fasi del “viaggio” verso l’accoglienza: dalle traversate in mare agli hotspot, fino all’accoglienza nei centri e al possibile percorso di affido e di accoglienza familiare. L’ultima stanza invita i visitatori a calarsi in una realtà immersiva, tra voci e immagini che rievocano i temi affrontati lungo il percorso. Il pubblico sarà accompagnato dalla narrazione di quattro “personaggi guida”, le cui storie possono essere seguite stanza dopo stanza.

Tra le testimonianze raccolte nella mostra, quella di Remon, oggi attivista per i diritti umani, che racconta il viaggio dall’Egitto e il rapporto con la mamma naturale e la sua mamma affidataria. C’è poi Mamoudou, anche lui oggi attivo con l’UNICEF al fianco di chi ha affrontato lo stesso percorso. Il ragazzo è partito dalla Guinea Conakry nel periodo post Covid-19 a causa delle difficili condizioni economiche con il sogno di completare gli studi. La sua vita cambia quando, insieme al fratello minore con cui viaggiava, accede a un percorso di accoglienza in famiglia.
Infine, la storia di Omar, gambiano, oggi accolto in famiglia e supportato anche da Majo, originaria di El Salvador: anche lei ha affrontato un’esperienza migratoria e ora ha scelto di affiancare chi sta vivendo un percorso simile al suo.

“Questa mostra – sostiene l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – rappresenta un’occasione importante per comprendere il viaggio, difficile e spesso doloroso, che i minori stranieri non accompagnati devono affrontare per arrivare in Italia. Un ‘percorso espositivo’ che diventa un ‘percorso umano’ per conoscere da vicino le loro storie e ‘incontrare’ i loro volti, per capire meglio che dietro la scelta del loro viaggio ci sono rischi e separazioni, ma anche coraggio e tanta speranza di costruire un futuro migliore. Ringrazio l’UNICEF per il loro prezioso lavoro per i diritti per l’infanzia.”

“Accogliere è la priorità assoluta, l’essenza stessa dei Pii Stabilimenti della Francia, che da secoli offrono ospitalità ai pellegrini, che in passato giungevano spesso in condizioni di estrema fragilità. Se allora era impellente accoglierli e, talvolta, curarli, oggi un’altra urgenza ci interpella. Solo nel 2025, oltre 12.000 minorenni non accompagnati hanno raggiunto l’Italia. Grazie all’UNICEF, questa nostra vocazione storica si estende e si rinnova verso chi, mosso spesso da crisi economiche e sociali, intraprende questi viaggi nella speranza di un futuro migliore” dichiara Fra Renaud Escande, amministratore dei Pieux Établissements de la France à Rome.

“Come UNICEF abbiamo avuto l’opportunità, in questi anni, di seguire tante ragazze e ragazzi, a partire dai difficili viaggi fino ad arrivare ai percorsi di accoglienza – dice Nicola Dell’Arciprete, Coordinatore UNICEF della risposta a favore di minorenni migranti e rifugiati in Italia – ci piace sempre ricordare che tutti possono avere un ruolo in questo tratto di strada e supportare tante ragazze e ragazzi. La mostra vuole ricordarci proprio questo, è un viaggio che non si esaurisce mai all’arrivo ma che è fatto di relazioni, e che tutti possono scegliere di intraprendere”. 

Fundraising Masterclass, aperte le iscrizioni a Bertinoro


Conoscere il fundraising – Sono aperte le iscrizioni alla Fundraising  Masterclass, il percorso formativo completo ed esperienziale ideato dalla FundRaising School, la scuola di AICCON per comprendere l’ABC della raccolta fondi. L’iniziativa si terrà dal 18 al 20 marzo al Centro Universitario di Bertinoro, nel Forlivese. Informazioni su https://www.fundraisingschool.it/

Il programma, che prevede anche un incontro online di apertura il 9 marzo, è progettato per offrire una visione strutturata e operativa del fundraising, fornendo ai partecipanti gli strumenti necessari per pianificare e sviluppare attività di raccolta fondi in modo strategico e sostenibile.
La Masterclass è aperta a chiunque desideri acquisire competenze nel fundraising, dai principianti a chi già ha esperienza e vuole approfondire la pianificazione strategica.
Fino al 23 febbraio 2026 è possibile usufruire di uno sconto Early Bird sulla quota di iscrizione.
Per maggiori informazioni e per iscriversi, visita il sito ufficiale:
https://www.fundraisingschool.it/corso/fundraising-masterclass/

Settimana della Memoria: eventi in tutta Italia fino al 27 gennaio


La settimana della Memoria – Da oggi fino al 27 gennaio un calendario di eventi in tutta Italia per il Giorno della Memoria dell’Olocausto. Tanti i momenti a Milano, 40 le iniziative a Roma, A Ferrara, Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah offre ingressi gratuiti e organizza incontri per le scuole, A Firenze, si tengono eventi al Memoriale delle Deportazioni, il Museo Novecento e il MAD Murate Art District.

Museo di Napoli, un inverno tra Egitto e mondo romano con esperienze accessibili


La storia per tutti – Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e CoopCulture, propongono per l’inverno un programma pensato per famiglie con bambini e visitatori individuali che unisce narrazione, gioco e approfondimento archeologico.  Un calendario di appuntamenti che accompagna il pubblico dall’antico Egitto al mondo romano con esperienze accessibili.

Un calendario di appuntamenti che accompagna il pubblico alla scoperta delle grandi civiltà del passato, dall’antico Egitto al mondo romano, attraverso esperienze coinvolgenti e accessibili.

Tra le proposte in programma spicca “Ritorno in Egitto” un percorso avvincente per famiglie con bambini che si dovranno cimentare, con l’ausilio di una mappa, nella ricerca della tomba di un Faraone, il cui nome e la memoria fu cancellata da malvagi impostori. Un viaggio nella civiltà egizia, durante il quale avremo occasione di conoscere usi, costumi, culti ed arte, e raccogliendo i messaggi che sacerdoti, scriba, schiavi e divinità, lasceranno per indicarci la strada della scoperta. Vuoi aiutare Elliot nelle sua impresa?…. L’attività prenderà il via da sabato 17 gennaio 2026 e si svolgerà ogni sabato, fino al 14 febbraio alle ore 15.30.

Accanto a questo percorso, CoopCulture propone “Giochiamo a Domus”, una visita-gioco per famiglie con bambini dedicata alla casa romana, espressione della civiltà romana e simbolo di prestigio e potere. Accompagnati da un archeologo, i più giovani esploreranno le collezioni del Museo tra suppellettili, mosaici e pitture, con particolare attenzione al nuovo allestimento “Domus”, che racconta l’abitare nelle città vesuviane. Al termine della visita, grazie all’utilizzo di tablet, i partecipanti saranno coinvolti in un gioco interattivo per la ricostruzione degli ambienti e degli arredi di una domus, in una sfida che unisce conoscenza e divertimento. Il laboratorio è in programma da domenica 18 gennaio a domenica 15 febbraio 2026ogni domenica – ad eccezione del 1° febbraio – alle ore 11.00.

Il programma si completa con “Benvenuti al MANN”, una visita guidata per individuali pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta delle principali collezioni del Museo, incluso il nuovo allestimento Domus. Il percorso si concentra sulla Collezione Farnese e sulle collezioni vesuviane e, grazie alla guida di un archeologo, offre gli strumenti per leggere le forme iconografiche, i temi mitologici, le tecniche e i materiali della statuaria greca e romana, oltre a un approfondimento sulla vita quotidiana nel mondo antico. Le visite si svolgeranno da domenica 18 gennaio a domenica 15 febbraio 2026ogni domenica – ad eccezione del 1° febbraio – alle ore 10.30 e 12.00.