Visioni sociali – Cinema e scuola insieme contro la violenza: parte Fuori Campo. Il servizio di Patrizia Cupo.
Parte “Fuori Campo”, il progetto di Arci Movie che unisce cinema e scuola per contrastare bullismo e violenza di genere. Coinvolgerà oltre 1200 studenti e docenti tra Napoli, Caserta, Avellino e Benevento con proiezioni, laboratori, incontri con esperti e percorsi di educazione all’audiovisivo. Un’iniziativa gratuita che porta il cinema dentro e fuori le scuole come strumento di confronto, crescita e formazione. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Festival del Volontariato, venticinquesima edizione al via domani a Mirano
La città che si prende cura – Al via a domani a Mirano, in provincia di Venezia, la venticinquesima edizione del Festival del Volontariato promosso da Comune e Forum del Terzo Settore.
L’iniziativa vuole mettere al centro il valore del volontariato come pratica quotidiana e come elemento strutturale della comunità.
Arrivato alla venticinquesima edizione, il Festival è una rassegna diffusa che coinvolgerà, oltre alle associazioni, anche istituzioni e cittadini in un calendario di iniziative dedicate al tema della cura e della responsabilità sociale.
Il filo conduttore dell’edizione 2026, “Mirano, città che si prende cura”, mette al centro il valore del volontariato come pratica quotidiana e come elemento strutturale della comunità. L’obiettivo è andare oltre la logica del singolo servizio, per promuovere una visione più ampia della cura, intesa come relazione, ascolto e attenzione alle fragilità.
«Uno degli elementi caratterizzanti del Festival di quest’anno è il forte impulso al lavoro in rete. L’Amministrazione Comunale e il Forum del Terzo Settore hanno infatti incoraggiato le associazioni del territorio a progettare iniziative condivise, superando l’approccio individuale. Una scelta che punta a rafforzare l’impatto delle attività e a valorizzare la collaborazione tra realtà diverse, attive in ambiti che spaziano dal sociale alla cultura, dallo sport inclusivo alla cooperazione internazionale», dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Venturini.
Il Festival si aprirà ufficialmente martedì 24 marzo alle ore 18.00 al Teatro Villa Belvedere con l’incontro “Il valore della medicina narrativa nel volontariato tra cura di sé e cura dell’altro”, promosso dal Comune e dall’AVO. La serata offrirà una riflessione sul ruolo del racconto e dell’ascolto nei percorsi di cura, proponendo la medicina narrativa come strumento utile anche nel contesto del volontariato.
Il programma prevede incontri pubblici, conferenze, spettacoli e attività inclusive distribuite nell’arco di quasi un mese. Tra i temi affrontati, il racconto dell’accoglienza attraverso le esperienze dei giovani, il rapporto tra arte e memoria del trauma, la valorizzazione del patrimonio artistico e il benessere attraverso il movimento e la danza.
Il momento centrale sarà domenica 12 aprile, con una giornata interamente dedicata alla cittadinanza in piazza Martiri della Libertà. Dalla mattina alla sera si alterneranno la corsa podistica inclusiva “Una corsa per Gianca”, attività per bambini, momenti musicali con il “Coro insieme” e la presenza degli stand delle associazioni. Nel corso della giornata è previsto anche il conferimento dell’attestato di “Alfiere della Città” e, in chiusura, una celebrazione eucaristica dedicata alle associazioni partecipanti.
Il Festival si concluderà domenica 19 aprile con la biciclettata inclusiva “Bike for all”, che unirà Mirano e Vetrego in un percorso aperto a tutti, simbolo di una comunità che sceglie di muoversi insieme.
Sguardi plurali: Arci lancia il concorso fotografico per under 35
Sguardi plurali sull’Italia plurale – Dopo le edizioni del 2021 e del 2024 torna il bando dedicato alle persone giovani under 35 con retroterra migratorio che raccontano attraverso la fotografia l’Italia contemporanea. Promosso tra gli altri da Arci nazionale il concorso premia progetti inediti ambientati in Italia.
Torna FESCAAAL: a Milano il Festival cinema Africa, Asia e America Latina
Cultura – Al via da domani il Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina. IL servizio di Patrizia Cupo.
Dal 20 al 29 marzo torna a Milano e online su MYmovies la 35ª edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Dieci giorni di proiezioni, 47 film – di cui 21 firmati da registe – con numerose anteprime e incontri con gli autori. Ad aprire il festival – prodotto da Terre des Hommes Italia e COE ETS -sarà “No Good Men” di Shahrbanoo sharbanù Sadat, al Cinema Godard – Fondazione Prada. Il claim “Zebra Lives On” racconta un’edizione all’insegna di trasformazione e vitalità, confermando il FESCAAAL come spazio di dialogo tra culture e cinema dai tre continenti.
A Gibellina un arazzo della pace contro il razzismo
Cultura antirazzista – Un grande “arazzo della pace” è stato realizzato, a Gibellina in Sicilia, dagli ospiti dei centri di Vita del Sistema accoglienza e integrazione di Marsala, il cui progetto è gestito dalla cooperativa sociale Badia Grande. A realizzare il manufatto, di dieci metri per cinque, con 300 tessere, sono stati i partecipanti al laboratorio dell’artista albanese Jonida Xherri.
Libri Come, all’Auditorium di Roma la festa della lettura
Editoria per la partecipazione – Si terrà all’auditorium Parco della Musica di Roma la 17ª edizione di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura. La rassegna, curata da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi, dedica quest’anno il tema centrale alla Democrazia, esplorata come principio politico e culturale.
Diritti delle donne, a Napoli eventi tra musica, libri e mostre nel mese di marzo
La bella piazza per le donne – Si è aperto con un laboratorio poetico-musicale del rapper Lucariello dal titolo RaParità la manifestazione Una bella piazza per i diritti delle donne promossa dalla Fondazione Una Nessuna Centomila insieme alla cooperativa sociale EVA per tutto il mese di marzo: libri, musica e mostre in piazza Garibaldi a Napoli.
Terzo settore e democrazia: seminario FQTS a Salerno
Formazione sociale – Fino a domenica a Salerno il secondo seminario del corso “La dimensione politica del Terzo settore”, promosso da FQTS. Tre giorni di formazione e confronto per rafforzare il ruolo del Terzo settore come attore di democrazia e partecipazione nei territori.
Dal 13 al 15 marzo 2026 si terrà a Salerno il secondo seminario del corso “La dimensione politica del Terzo settore”, un appuntamento dedicato al rafforzamento del Terzo settore come attore politico diffuso, capace non solo di rispondere ai bisogni sociali, ma anche forza generativa in grado di orientare i processi democratici e contribuire alla costruzione delle scelte collettive e di rendere i territori più giusti e coesi. Il secondo seminario del corso La Dimensione politica del Terzo settore è pensato per consolidare consapevolezza, linguaggi e pratiche di partecipazione.
All’interno di questa cornice, il percorso si sviluppa attorno a quattro idee-forza.
La prima riguarda il passaggio dai bisogni alle traiettorie di futuro. Oltre la dimensione dell’aiuto, il seminario propone di guardare al Terzo settore come a uno spazio di cittadinanza e responsabilità condivisa: non un soggetto chiamato a “supplire” alle carenze del sistema, ma un luogo capace di abilitare partecipazione, sviluppare capacità critica, promuovere corresponsabilità e cura dello spazio pubblico.
La seconda idea riguarda una democrazia praticata, non solo dichiarata. Il richiamo all’articolo 3 della Costituzione e il confronto su “Democrazia nel Terzo settore: processi e strumenti” mettono in relazione la missione degli enti del Terzo settore con la promozione dell’uguaglianza sostanziale. Allo stesso tempo invitano a interrogarsi sulla qualità democratica interna delle organizzazioni: governance, inclusione, rappresentanza e trasparenza diventano elementi essenziali per dare coerenza tra valori dichiarati e pratiche quotidiane.
La terza direttrice riguarda la partecipazione generativa e la comunicazione come infrastruttura democratica. L’utilizzo dell’Open Space Technology è pensato per far emergere problemi e soluzioni direttamente dall’esperienza dei partecipanti, valorizzando l’intelligenza collettiva e promuovendo forme di leadership diffusa attorno al ruolo politico del Terzo settore nei processi democratici.
Infine, il focus su “Terzo settore e spazio pubblico” amplia lo sguardo oltre gli addetti ai lavori. L’attenzione si concentra sulle strategie di comunicazione capaci di contaminare e allargare i processi partecipativi, coinvolgendo il punto di vista degli stakeholder e delle comunità.
L’obiettivo è formare e attivare un Terzo settore capace di tenere insieme giustizia sociale, democrazia sostanziale e capacità di incidere nei processi pubblici, trasformando la partecipazione da metodo accessorio a cuore della trasformazione dei territori.
Diritti contro il razzismo: il podcast di Lunaria sulle discriminazioni
Diritti contro il razzismo – È il podcast di Lunaria per rendere più accessibili le norme che tutelano dalle discriminazioni attraverso interviste e approfondimenti. Quattro le puntate già disponibili su Spotify.
È online “Diritti contro il razzismo”, il podcast prodotto da Lunaria che approfondisce gli strumenti giuridici utili a contrastare hate speech, discriminazioni e razzismo nella quotidianità.
La serie, articolata in quattro episodi, si propone di rendere più accessibili temi spesso percepiti come complessi, offrendo chiavi di lettura chiare e strumenti concreti per riconoscere e affrontare i discorsi e i fenomeni d’odio.
Nel primo episodio, Sempre più insicurə. Le ultime norme sulla sicurezza, l’avvocata e ricercatrice Federica Borlizzi analizza le recenti norme sulla sicurezza, mostrando come si intreccino repressione del dissenso e dinamiche discriminatorie.
Nel secondo episodio, Il discorso razzista. Come riconoscerlo, come combatterlo, l’avvocato Alberto Guariso, socio di ASGI, approfondisce cosa si intende per hate speech, quali sono le norme in materia e quali responsabilità emergono quando i discorsi d’odio provengono da chi ricopre cariche istituzionali.
Il terzo episodio, Se il razzismo è istituzionale, vede l’intervento dell’avvocata Paola Fierro, anch’essa socia di ASGI, che affronta il tema delle discriminazioni nell’accesso al welfare: come, quando e perché avvengono e quali strumenti giuridici possono essere attivati per tutelare i diritti.
L’ultimo episodio, Come e quando segnalare l’hate speech online, con l’attivista Lisa Zorzella, offre suggerimenti pratici per muoversi in prima persona nella segnalazione dei contenuti d’odio sulle piattaforme social.
Le puntate sono disponibili online e rappresentano una risorsa utile per chi vuole comprendere meglio come il diritto possa diventare uno strumento concreto di contrasto al razzismo.




