Art in Transition – Fino a domenica al MamBo-Museo d’Arte Moderna di Bologna l’evento finale di ‘Art.it-Le arti tra sostenibilità ambientale e innovazione digitale’, un progetto sviluppato nel corso di oltre un anno attorno alla relazione tra arte e ambiente, inclusione, rigenerazione e tecnologie contemporanee.
Il percorso ha incluso residenze internazionali, ricerca e produzione artistica, in collaborazione con importanti istituzioni europee come il Louisiana Museum of Modern Art, Studio Orta Les Moulins, Galleria Continua e il MamBo.
L’evento finale rappresenta un momento pubblico di restituzione dell’intero progetto, tramite un’installazione ambientale nel Foyer del MamBo, e sarà anche l’occasione per presentare venerdì in anteprima mondiale, al DamsLab, il film ‘Precarious life’ di Lucy + Jorge Orta, realizzato durante la residenza nello Studio Orta Les Moulins, il sito web artintransition.art e tre pubblicazioni tematiche che documentano gli esiti della ricerca.
“Together” a Roma: concerto gratuito contro guerre e monarchie
No Kings – Un concerto gratuito apre a Roma “Together”, due giorni di mobilitazione contro i re e le loro guerre. Il servizio di Patrizia Cupo.
Musicisti, ma anche attori, comici e performers, tra cui Ditonellapiaga, Daniele Silvestri, Sabina Guzzanti e Ascanio Celestini, saranno i protagonisti del concertone gratuito che venerdì 27 marzo aprirà a Roma la due giorni di Together, mobilitazione internazionale promossa dal movimento No Kings, che in diverse città del mondo porterà in piazza chi rifiuta la guerra. Il concerto si terrà alla Città dell’Altra Economia dalle 15.30 a mezzanotte: sei ore di line up, che vedranno salire sul palco circa 50 artiste e artisti.
“Piumini e catene”: libro sui maranza tra disagio e violenza
Piumini e catene – Venerdì a Roma, alla sala stampa della Camera dei Deputati, la presentazione del libro di Alessio Gallicola e Roberto Arditti sul fenomeno dei maranza: un’inchiesta sul disagio urbano e giovanile, tra baby gang, violenza, periferie e ricerca di identità. Edizioni Armando Curcio.
Attraverso dodici storie emblematiche — dalle baby gang di Corvetto all’ascesa di Don Alì, fino alle aggressioni nei centri cittadini — gli autori Roberto Arditti e Alessio Gallicola ci conducono in un viaggio nel cuore del degrado urbano, dove l’estetica contraffatta si mescola al bisogno disperato di visibilità social.
Cinema e scuola contro la violenza: parte Fuori Campo
Visioni sociali – Cinema e scuola insieme contro la violenza: parte Fuori Campo. Il servizio di Patrizia Cupo.
Parte “Fuori Campo”, il progetto di Arci Movie che unisce cinema e scuola per contrastare bullismo e violenza di genere. Coinvolgerà oltre 1200 studenti e docenti tra Napoli, Caserta, Avellino e Benevento con proiezioni, laboratori, incontri con esperti e percorsi di educazione all’audiovisivo. Un’iniziativa gratuita che porta il cinema dentro e fuori le scuole come strumento di confronto, crescita e formazione. Il progetto rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sguardi plurali: Arci lancia il concorso fotografico per under 35
Sguardi plurali sull’Italia plurale – Dopo le edizioni del 2021 e del 2024 torna il bando dedicato alle persone giovani under 35 con retroterra migratorio che raccontano attraverso la fotografia l’Italia contemporanea. Promosso tra gli altri da Arci nazionale il concorso premia progetti inediti ambientati in Italia.
Torna FESCAAAL: a Milano il Festival cinema Africa, Asia e America Latina
Cultura – Al via da domani il Festival del cinema africano, d’Asia e America Latina. IL servizio di Patrizia Cupo.
Dal 20 al 29 marzo torna a Milano e online su MYmovies la 35ª edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina. Dieci giorni di proiezioni, 47 film – di cui 21 firmati da registe – con numerose anteprime e incontri con gli autori. Ad aprire il festival – prodotto da Terre des Hommes Italia e COE ETS -sarà “No Good Men” di Shahrbanoo sharbanù Sadat, al Cinema Godard – Fondazione Prada. Il claim “Zebra Lives On” racconta un’edizione all’insegna di trasformazione e vitalità, confermando il FESCAAAL come spazio di dialogo tra culture e cinema dai tre continenti.
A Gibellina un arazzo della pace contro il razzismo
Cultura antirazzista – Un grande “arazzo della pace” è stato realizzato, a Gibellina in Sicilia, dagli ospiti dei centri di Vita del Sistema accoglienza e integrazione di Marsala, il cui progetto è gestito dalla cooperativa sociale Badia Grande. A realizzare il manufatto, di dieci metri per cinque, con 300 tessere, sono stati i partecipanti al laboratorio dell’artista albanese Jonida Xherri.
Libri Come, all’Auditorium di Roma la festa della lettura
Editoria per la partecipazione – Si terrà all’auditorium Parco della Musica di Roma la 17ª edizione di Libri Come – Festa del Libro e della Lettura. La rassegna, curata da Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi, dedica quest’anno il tema centrale alla Democrazia, esplorata come principio politico e culturale.
Diritti delle donne, a Napoli eventi tra musica, libri e mostre nel mese di marzo
La bella piazza per le donne – Si è aperto con un laboratorio poetico-musicale del rapper Lucariello dal titolo RaParità la manifestazione Una bella piazza per i diritti delle donne promossa dalla Fondazione Una Nessuna Centomila insieme alla cooperativa sociale EVA per tutto il mese di marzo: libri, musica e mostre in piazza Garibaldi a Napoli.
Terzo settore e democrazia: seminario FQTS a Salerno
Formazione sociale – Fino a domenica a Salerno il secondo seminario del corso “La dimensione politica del Terzo settore”, promosso da FQTS. Tre giorni di formazione e confronto per rafforzare il ruolo del Terzo settore come attore di democrazia e partecipazione nei territori.
Dal 13 al 15 marzo 2026 si terrà a Salerno il secondo seminario del corso “La dimensione politica del Terzo settore”, un appuntamento dedicato al rafforzamento del Terzo settore come attore politico diffuso, capace non solo di rispondere ai bisogni sociali, ma anche forza generativa in grado di orientare i processi democratici e contribuire alla costruzione delle scelte collettive e di rendere i territori più giusti e coesi. Il secondo seminario del corso La Dimensione politica del Terzo settore è pensato per consolidare consapevolezza, linguaggi e pratiche di partecipazione.
All’interno di questa cornice, il percorso si sviluppa attorno a quattro idee-forza.
La prima riguarda il passaggio dai bisogni alle traiettorie di futuro. Oltre la dimensione dell’aiuto, il seminario propone di guardare al Terzo settore come a uno spazio di cittadinanza e responsabilità condivisa: non un soggetto chiamato a “supplire” alle carenze del sistema, ma un luogo capace di abilitare partecipazione, sviluppare capacità critica, promuovere corresponsabilità e cura dello spazio pubblico.
La seconda idea riguarda una democrazia praticata, non solo dichiarata. Il richiamo all’articolo 3 della Costituzione e il confronto su “Democrazia nel Terzo settore: processi e strumenti” mettono in relazione la missione degli enti del Terzo settore con la promozione dell’uguaglianza sostanziale. Allo stesso tempo invitano a interrogarsi sulla qualità democratica interna delle organizzazioni: governance, inclusione, rappresentanza e trasparenza diventano elementi essenziali per dare coerenza tra valori dichiarati e pratiche quotidiane.
La terza direttrice riguarda la partecipazione generativa e la comunicazione come infrastruttura democratica. L’utilizzo dell’Open Space Technology è pensato per far emergere problemi e soluzioni direttamente dall’esperienza dei partecipanti, valorizzando l’intelligenza collettiva e promuovendo forme di leadership diffusa attorno al ruolo politico del Terzo settore nei processi democratici.
Infine, il focus su “Terzo settore e spazio pubblico” amplia lo sguardo oltre gli addetti ai lavori. L’attenzione si concentra sulle strategie di comunicazione capaci di contaminare e allargare i processi partecipativi, coinvolgendo il punto di vista degli stakeholder e delle comunità.
L’obiettivo è formare e attivare un Terzo settore capace di tenere insieme giustizia sociale, democrazia sostanziale e capacità di incidere nei processi pubblici, trasformando la partecipazione da metodo accessorio a cuore della trasformazione dei territori.




