Archivi categoria: Cultura

Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: giovani da 8 Paesi


Rassegna internazionale – Il Festival Giffoni arriva in Macedonia del Nord: fino al 29 settembre Skopje accoglierà oltre 400 giovani provenienti da otto Paesi, protagonisti di un programma che unisce cinema, educazione, creatività e scambio culturale.

Libri e giovani: De Agostini e Pellai presentano la collana “Svolte”


Pagine contemporanee – De Agostini lancia “Svolte – Storie per leggere il presente”, nuova collana curata da Alberto Pellai per aiutare ragazze e ragazzi ad affrontare temi complessi come intelligenza artificiale, razzismo, guerra, legalità e disagio psicologico. Libri pensati anche come strumenti di dialogo per scuole ed educatori.

Il primo titolo in libreria è ‘Lovers rock’ di Antonio Ferrara che racconta l’amore tra adolescenti oggi; il29 settembre esce ‘Le ragazze di Herat’ di Flavia Amabile, ispirato a una storia vera, che racconta un gruppo di giovani afgane che trasforma la passione per lo sport in una sfida al regime.
Il 13 ottobre è in arrivo ‘Tutto quello che non diciamo’  di Barbara Tamborini ed Emanuela Iacchia, sostenuto da Associazione Italiana Mutismo Selettivo, con protagonista una ragazza, Lisa, che non riesce più a parlare.

Libri e comunità: a Collegno torna la Festa dei Lettori e delle Lettrici


Pagine condivise – A Collegno torna “Festa dei Lettori e delle Lettrici”, due settimane di incontri, laboratori e iniziative dedicate ai libri e alla partecipazione. Il servizio di Patrizia Cupo.

Dal 24 settembre al 10 ottobre Collegno ospita la Festa dei Lettori e delle Lettrici, con un calendario diffuso di appuntamenti per adulti, famiglie e bambini. Presentazioni, letture, laboratori e momenti di condivisione trasformano biblioteche, spazi culturali e luoghi della città in punti d’incontro attorno ai libri. Tra le iniziative anche attività creative e di bookcrossing, per valorizzare la lettura come esperienza personale ma anche collettiva, capace di creare relazioni e comunità.

Voyager a Napoli: l’arte di Mahama tra viaggio, accoglienza e dialogo


Voyager – In piazza Municipio a Napoli la nuova installazione dell’artista ghanese Ibrahim Mahama che mette in relazione l’Africa occidentale e il Mediterraneo attraverso il tema del viaggio, dell’accoglienza e del dialogo fra culture.

A pochi passi dal porto di Napoli, spiccano le tre imbarcazioni in legno, alte circa 5, 7 e 8 metri, realizzate appositamente per l’occasione e costruite con modelli e tecniche tradizionali del Ghana: parzialmente immerse nel suolo della piazza, assumono una presenza al tempo stesso concreta e straniante, trasformando uno degli spazi pubblici più rappresentativi della città in un luogo sospeso, nel quale l’idea del viaggio si confronta con quella della permanenza. “È un’installazione che si ispira alla vocazione della città – ha affermato il sindaco, Gaetano Manfredi – una grande città del Mediterraneo, che guarda con attenzione all’Africa. Napoli è una città aperta, inclusiva, in dialogo con tutte le sponde del Mediterraneo. Credo che quest’opera rappresenti molto il principio dell’accoglienza e del dialogo fra culture che è proprio della nostra città”. Il lavoro richiama alcuni dei temi centrali della ricerca di Mahama quali le migrazioni, la circolazione delle merci, il lavoro, la memoria dei materiali, gli scambi tra culture e le trasformazioni delle comunità. Le tre barche possono evocare i viaggiatori contemporanei che attraversano il Mediterraneo spinti da condizioni economiche, sociali e politiche drammatiche, e richiamare le esperienze di chi affronta il mare alla ricerca di sicurezza e di una nuova possibilità di vita. La loro posizione, parzialmente immersa nel suolo della piazza, suggerisce anche la dimensione tragica di questi attraversamenti e il destino di quanti non riescono a raggiungere la riva.

Teatro e periferie, al via il festival “Ri-Gener-Azioni” a Roma


Ri-Gener-Azioni – Nel XII Municipio di Roma al via il Festival multidisciplinare pensato per valorizzare le periferie attraverso la realizzazione e la diffusione di tre produzioni teatrali itineranti, contemporanee, sperimentali e interdisciplinari. L’iniziativa durerà fino al 28 novembre.

Torna Collega-Menti: a Udine il festival scientifico e culturale


Arrivano i Collega-Menti – Dal 2 al 4 ottobre torna in Friuli il festival di divulgazione scientifica e culturale dell’Università di Udine. Settantadue appuntamenti e 90 ospiti per riflettere sul tema “Equilibri”, tra ambiente, salute, innovazione, memoria e sfide globali.

A Modena l’arte incontra l’inclusione sociale alle Gallerie Estensi


Una città su misura – L’arte e l’inclusione sociale si incontrano nei prestigiosi spazi delle Gallerie Estensi. In occasione del Festivalfilosofia 2026, dedicato al tema del “Caos”, l’istituzione museale modenese accoglie nella sua Sala Mostre un progetto inedito promosso in stretta sinergia con cooperativa sociale Gulliver.

A Modena torna il Festivalfilosofia: dal caos alla rinascita


Caos calmo – Crisi e possibilità di cambiamento: torna a Modena, Carpi e Sassuolo il Festivalfilosofia. Il servizio è di Patrizia Cupo.

Tre giorni, oltre 150 appuntamenti gratuiti e 58 lezioni magistrali per interrogarsi sul “caos” del nostro tempo: guerre, disinformazione, intelligenza artificiale, crisi delle relazioni e nuove fragilità sociali. Dal 18 al 20 settembre il Festivalfilosofia porta a Modena, Carpi e Sassuolo studiosi, scrittori e divulgatori per leggere il disordine non solo come minaccia, ma anche come occasione di rigenerazione. Tra gli ospiti, Massimo Cacciari, Michela Marzano, Umberto Galimberti, Massimo Recalcati e Gianfranco Ravasi.

“Manicomi italici”: a Reggio Emilia foto e memorie sugli Opg


Immagini di memorie – A Reggio Emilia, dal 27 settembre, la mostra Manicomi italici racconta attraverso venti fotografie la storia e le trasformazioni degli ex ospedali psichiatrici italiani. Un viaggio tra memoria, architettura e territorio, inaugurato nell’ambito della Settimana della Salute Mentale.

La notte delle matite spezzate, il cinema racconta i desaparecidos


Il primato della crudeltà – Il 16 settembre del 1976 ragazzi e ragazze di 15 o 16 anni furono sequestrati e diversi ingrossarono la lista dei desaparecidos della dittatura militare in Argentina. La tragedia diventò un film, La notte delle matite spezzate che sarà proiettato mercoledì al cinema Aquila di Roma.