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Economia sociale, il Forum Terzo Settore sostiene il Piano del Governo


La strada giusta – Il Forum terzo settore commenta in modo positivo l’informativa del Governo sul Piano d’azione per l’economia sociale. Il servizio è di Giuseppe Manzo.

Dopo i commenti positivi delle centrali cooperative del nostro Paese, anche il Forum Terzo Settore esprime un parere favorevole sull’informativa del consiglio dei ministri sul Piano d’azione dell’economia sociale. “È un passo cruciale per scardinare l’idea di ineluttabilità – afferma il portavoce Giancarlo Moretti – che è stata dominante negli ultimi decenni, di un’economia fondata esclusivamente alla massimizzazione del profitto, di cui a beneficiare sono sempre meno. Nel nostro Paese l’economia sociale è già un fenomeno diffuso”.

Welfare anziani, il Patto chiede una riforma più incisiva


Si può fare di più – Il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza commenta il nuovo Piano Nazionale. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

Secondo il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza il nuovo Piano Nazionale per l’assistenza agli anziani consolida il sistema esistente piuttosto che riformarlo. La riforma, spiegano, introduce criteri più equi per distribuire le risorse tra le Regioni, ma lascia invariati i principali nodi del settore: un’assistenza ancora frammentata, pochi servizi territoriali a sostegno delle famiglie e risorse insufficienti per rispondere ai bisogni degli anziani non autosufficienti. Secondo il Patto, inoltre, il Piano non riesce ad unire sociale, sanità e INPS, limitando il coordinamento ai soli servizi sociali.

Minori orfani, nuove reti di sostegno da Nord a Sud


La nuova sfida – Due nuove reti territoriali copriranno il territorio da Nord al Sud con interventi educativi, psicologici, sociali e legali rivolti ai minori rimasti orfani a seguito di un omicidio del genitore con il bando A braccia aperte di Con i bambini per un contributo complessivo di 10 milioni di euro: “In 5 anni siamo riusciti a prendere in carico circa 350 minori orfani”, ha dichiarato il presidente Marco Rossi Doria.

Caldo estremo, Acli Terra rilancia il piano per rigenerare gli edifici


Serve un piano – A lanciarlo è Acli Terra sull’emergenza caldo nelle aree interne. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Nella foschia della straordinaria ondata di calore di queste settimane, torna al centro del dibattito la qualità dei nostri edifici. Nello Stivale, l’edilizia del secondo Dopoguerra mostra ogni anno le sue forti criticità in termini di sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Per questo Acli Terra rilancia il piano strategico fondato sull’abbattere e ricostruire. Una transizione senza utilizzo di nuovo suolo ma incentrata sulla bonifica di quello già occupato, promuovendo la nascita di “consorzi locali” formati da cittadini, aziende e costruttori impegnati nel comune obiettivo di garantire un nuovo benessere termico e abitativo.

Carburanti, Federconsumatori: prezzi al distributore ancora troppo alti


Andamento troppo lento – Mentre sui Carburanti le quotazioni in picchiata, i prezzi al distributore scendono invece troppo lentamente. Secondo Federconsumatori con l’intervento del governo e del Garante dei prezzi le famiglie potrebbero risparmiare oltre 119 euro l’anno.

Le Acli a Venezia il confronto sul lavoro che sostiene la transizione ecologica


Il lavoro buono – “E se fosse il lavoro di qualità a salvare la democrazia?” A Venezia oggi e domani l’anteprima dell’incontro nazionale di studi dedicata alla transizione ecologica promosso dalle Acli. Durante l’evento saranno presentati i dati di una ricerca Iref Acli sul lavoro dignitoso in Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia.

Ddl Lobby, il Terzo Settore: “Non siamo portatori di interessi privati”


Non facciamo lobbismo – Il Forum Terzo Settore interviene sul Ddl Lobby con una memoria inviata al Senato: “non si può mettere sullo stesso piano chi persegue interessi privati, per quanto legittimi, e chi svolge finalità di interesse generale, come appunto il Terzo settore”, afferma il portavoce nazionale Giancarlo Moretti.

A Verona torna Cantieri Viceversa tra sociale e sostenibilità


Cantieri Viceversa – Da domani a Verona torna l’appuntamento con la Summer School, l’iniziativa promossa dal Forum Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile Terzo settore si confrontano su come rafforzare l’impatto delle attività sociali sui territori, coniugandole con gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

Giovedì 25 e venerdì 26 giugno, presso “311 Verona” (Lungadige Galtarossa, 21), si terrà infatti la sesta edizione della Summer school di Cantieri ViceVersa: un’iniziativa promossa dal Forum Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile, che proseguono l’impegno di far incontrare domanda e offerta di strumenti finanziari, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per il non profit.

Al centro dell’evento, che prenderà il via alle 14.30 di giovedì 25 e terminerà alle 16.00 di venerdì 26 giugno, i temi legati alla transizione ecologica: dalla rigenerazione all’efficientamento, dall’indipendenza energetica ai green jobs e alle Cer (Comunità energetiche rinnovabili). Protagonisti di dibattiti, momenti di approfondimento tematico e tavoli di lavoro saranno rappresentanti del Terzo settore, operatori finanziari, assicurativi e filantropici, stakeholder, imprese e istituzioni. Spazio anche alle buone pratiche di sostenibilità ambientale con le testimonianze di ETS, e alla voce di esperti sui temi della rigenerazione e dell’indipendenza energetica, tra cui Leonardo Becchetti (Università Tor Vergata) e Edoardo Croci (Università Bocconi).

Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore: “In un contesto di crisi climatica e di forte aumento della povertà energetica delle famiglie, Cantieri ViceVersa focalizza l’attenzione sugli obiettivi e le possibilità di rigenerazione ambientale degli spazi che viviamo. In questo senso, la Summer school è in continuità con quella dell’anno scorso che aveva come focus la riqualificazione, a fini sociali, degli immobili inutilizzati e dei beni confiscati. Proprio la capacità di coniugare l’aspetto ambientale con quello sociale, in linea con quanto chiede l’Agenda 2030 dell’Onu, deve contraddistinguere l’azione del Terzo settore ma, affinché questo sia possibile, servono strumenti finanziari e politiche di sostegno adeguate”.