Archivi categoria: Internazionale

Ondata di calore in Europa: chiuse 1300 scuole in Francia


Caldo estremo – Sono oltre 1300 le scuole che sono rimaste chiuse in Francia a causa delle alte temperature, mentre più di 4000 hanno dovuto provvedere a cambiamenti di orario. In alcune zone della Spagna intanto si prevedono temperature di 45 gradi.

Il ministro dell’Istruzione francese, Edouard Geffray, ha precisato che le lezioni vengono ora concentrate nelle prime ore del mattino e si prediligono le aule dotate di aria condizionata. In conferenza stampa a Parigi, Geffray ha anche riferito che la stragrande maggioranza dei maturandi potrà passare l’esame orale all’orario previsto. A causa dell’afa, 5.233 di loro verranno tuttavia convocati ad un altra data rispetto a quella fissata inizialmente per consentire loro di passare la prova in mattinata.

Rifugiati, Acli: preoccupa il nuovo Patto Ue su migrazione e asilo


In fuga – Difendere il diritto d’asilo significa difendere l’umanità e le radici dell’Europa: lo dicono le Acli in occasione della Giornata del rifugiato che si è celebrata sabato. Di fronte a 117 milioni di persone nel mondo che vivono una condizione di fuga forzata, spiega l’associazione, desta preoccupazione il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo.

Nuove norme sui rimpatri, Medici del Mondo: rischi gravi per la salute


Pericolo concreto – La revisione del Regolamento sui Rimpatri avrà conseguenze dirette, prevedibili e gravi sulla salute fisica e mentale delle persone. Lo dice Medici del Mondo, che spiega come le nuove norme non sono una soluzione ma, al contrario, pongono le basi per quella che potrebbe diventare una emergenza di salute pubblica.

Libano, Unicef: 247 bambini uccisi in oltre 100 giorni di conflitto


Cedri insanguinati – In Libano dopo oltre 100 giorni di intensificazione delle ostilità – a partire dal 2 marzo – 247 bambini sono stati uccisi e 992 feriti, con una media di 12 bambini uccisi o mutilati ogni giorno dal fuoco dell’esercito di Israele. I dati sono diffusi da Unicef che fa appello alla protezione dell’infanzia.

Minori ucraini in Italia: Ai.Bi chiede una legge sull’affido internazionale


Riconoscere l’affido internazionale – Lo chiede Ai.Bi dopo il caso dei minori evacuati dall’Ucraina che non riescono a ricongiungersi con i propri familiari. Il servizio di Fabio Piccolino.

25 ragazzi arrivati a Napoli nelle prime settimane del conflitto non sono ancora riusciti a ricongiungersi con i propri familiari in Ucraina. Un’ inchiesta della CNN ha riportato l’attenzione sul caso, da cui emerge che sono molti i minori che avrebbero dovuto essere accolti solo temporaneamente e che non possono ancora fare ritorno alle proprie famiglie. “Da anni invochiamo la promulgazione di una legge che riconosca l’affido internazionale” ha commentato il presidente di Ai.Bi. Marco Griffini: “uno strumento che consentirebbe di accogliere legalmente i minori provenienti da zone di guerra senza recidere i legami familiari”.