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A Milano torna Fa’ la cosa giusta, fiera del consumo sostenibile


Fa’ la cosa giusta – Al via a Milano la ventiduesima edizione della fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

“Di quante persone abbiamo bisogno? (per cambiare il mondo)”. È questa la domanda al centro della nuova edizione di Fa’ la cosa giusta, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in programma fino a domenica a Fiera Milano Rho. Il tema di quest’anno è legato alle scelte di ognuno, che messe in relazione tra loro acquistano un valore nuovo e trasformativo.

500 le realtà espositive, 350 gli incontri del programma culturale e tante buone pratiche: dall’abitare sostenibile al cibo e alla sana alimentazione, dal turismo responsabile alla moda etica e sostenibile fino ai temi della pace, della cultura e della partecipazione.

Dipendenze in carcere: convegno alla Lumsa su cura e reinserimento


Oltre la pena – Oggi all’Università Lumsa di Roma il convegno che affronta il tema delle dipendenze in carcere. L’iniziativa vuole essere un momento di dialogo tra il sistema giudiziario, la sanità e le scienze sociali sulla gestione delle dipendenze all’interno delle strutture penitenziarie.

Il Convegno “Oltre la pena: sicurezza, salute e valore sociale – Un nuovo protocollo per il detenuto con OUD (Opioid Use Disorder”, in programma all’Università LUMSA – Aula Giubileo, il 12 marzo 2026, dalle ore 9.00 – si inserisce nell’ambito delle attività didattiche promosse dal prof. Alfredo De Risio, docente di Psicologia criminale e di Psicologia clinica penitenziaria  e Direttore del Master di secondo livello in Psicologia dell’esecuzione penale e offender management presso l’Università LUMSA, e trova le sue fondamenta in un dialogo culturale e scientifico tra il Centro di ricerca interdipartimentale sui sistemi sociali e penali DAS – Diritto alla Speranza della LUMSA e l’Associazione dei Centri per la Ricerca e l’Osservazione dei Sistemi Salute (ACROSS). il Convegno è supportato da Molteni farmaceutici in modalità non condizionante.
Il Convegno, intende essere un appuntamento dedicato al dialogo tra sistema giudiziario, sanità e scienze sociali sulla gestione delle dipendenze in ambito penitenziario e si pone come obiettivo quello di far dialogare in diversi attori del sistema dell’esecuzione penale chiamati ad una assunzione di responsabilità non solo in ordine ai bisogni di salute reclusi ma anche negli aspetti decisionali che dovrebbero accompagnare, anche giuridicamente parlando, i diversi setting assistenziali per una gestione clinica, già a partire dal territorio carcere, delle persone affette da DUS (Disturbo da Uso di Sostanze) e portatori di disagio psichico e sociale.

In queste popolazioni i disturbi del comportamento hanno prevalenze significativamente superiori rispetto alla popolazione generale. La disponibilità di terapie efficaci, maneggevoli a elevata tollerabilità, le formulazioni long acting permettono, come le evidenze scientifiche sembrano suggerire, di intervenire sul singolo individuo in modo tailored, favorendo l’aderenza e la compliance.
Il ruolo dello psicologo clinico-forense che opera nella sanità in ambito penitenziario diventa essenziale, non solo per la diagnosi e la cura, ma anche per promuovere un percorso motivazionale, che integra e scambia con l’operato degli esperti psicologi dell’Amministrazione penitenziaria, supportivo alla presa in carico multidisciplinare.
L’incontro di esperienze professionali provenienti da diversi contesti e territori istituzionali, supportati dalla ricerca e nella consapevolezza di operare per una umanizzazione dei percorsi di cura, si pone l’obiettivo di promuovere protocolli condivisi e realizzabili attraverso un concetto di salute olistico finalmente libero da stigma e pregiudizi.
Il programma del Convegno è articolato in due momenti: nella sessione mattutina (ore 9.00-13.30), aperta dai saluti istituzionali del prof. Francesco Bonini (rettore Università LUMSA), dell’ on. Andrea Delmastro Delle Vedove (sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia) e del dott. Riccardo Turrini Vita (Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale), una introduzione del dott. Ernesto Napolillo (direttore generale, Direzione dei detenuti e del trattamento – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) preluderà allo svolgimento della sezione “Visione strategica, diritti e impatto socio-economico”, con quattro temi di approfondimento e otto relatori. La sezione sarà moderata dal prof. Alfredo De Risio (Università LUMSA) e dall’avv. Francesca Sassano (vicepresidente ACROSS.)
Al termine di un Light Lunch di mezz’ora, i lavori riprenderanno con la sessione pomeridiana (ore 14.00-17.00). L’introduzione ai lavori sarà del sen. Giuseppe Lumia (già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia). Nella sezione “Operatività, sicurezza interna e il “ponte” verso l’esterno”, sono in programma quattro temi di approfondimento con 10 relatori iscritti e una riflessione di sintesi non conclusiva del prof. Filippo Giordano, direttore del Centro di Ricerca DAS. La sezione sarà moderata dal prof. Roberto Zannotti (Università LUMSA) e da Lanfranco Godeas (dirigente psicologo e psicoterapeuta).

Bologna, nasce Karé: spazio per minori stranieri e giovani fragili


Casa comune – Ieri a Bologna è stato inaugurato Karé, il nuovo spazio del Progetto PIM che vuole offrire nuove opportunità di crescita a minori stranieri non accompagnati e giovani in fase di messa alla prova o ai domiciliari. L’iniziativa è promossa da Con i bambini, Arcidiocesi di Bologna e Fondazione Opera Monsignor Nascetti.

Il partenariato coinvolge una rete ampia e qualificata di soggetti del territorio: DoMani Cooperativa Sociale, CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale, RUPEX asd, Salesiani per il sociale APS, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione G.M. Bertin, ASP Città di Bologna e il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – USSM Bologna.

Clima, Bari prima in Italia per qualità meteo: divario tra costa e aree interne


Indice del clima – Le città italiane alla prova dei cambiamenti climatici. Il servizio di Anna Monterubbianesi.

Per il terzo anno consecutivo Bari conquista il primo posto nell’Indice del clima elaborato da Il Sole 24 Ore, che analizza le condizioni meteo nelle città italiane negli ultimi dieci anni. La classifica misura 15 parametri, tra cui temperature, piogge, umidità, venti e ondate di calore. Dietro Bari, soprattutto città della costa adriatica come Barletta-Andria-Trani, Pescara e Ancona. In fondo alla graduatoria Carbonia, Terni, Belluno e Caserta, penalizzate da caldo estremo, umidità o scarse ore di sole. Tra gli ultimi 30 piazzamenti si incontrano per lo più città del Nord (in particolare in Pianura padana). L’indagine conferma l’aumento degli eventi climatici estremi e il divario tra città costiere e aree interne.

Energia, in Europa rinnovabili oltre le fossili, ma l’Italia resta indietro


Scacco matto alle rinnovabili – Nel 2025 eolico e solare hanno prodotto per la prima volta più elettricità delle fonti fossili in Europa. Lo dicono i dati del nuovo Rapporto di Legambiente secondo cui in Italia le energie rinnovabili sono bloccate da ritardi e ostacoli burocratici. L’associazione ha lanciato 12 proposte operative indirizzate al Governo per accelerare la loro diffusione.

In Italia le rinnovabili, cruciali per il presente e il futuro del Paese e per la sua indipendenza energetica, continuano ad essere sempre più schiacciate da ritardi, ostacoli burocratici e freni imposti dai ministeri competenti. Un alert preoccupante vista la situazione geopolitica attuale in Medioriente e i conflitti degli ultimi anni che hanno fatto salire alle stelle il prezzo dell’energia e dimostrato tutta la fragilità di un mondo dipendente dalle fonti fossili. È quanto denuncia Legambiente con il nuovo report “Scacco Matto alle rinnovabili”, presentato oggi alla Fiera di Rimini KEY – The Energy Transition Expo, in cui sintetizza con dati e numeri la lunga lista d’attesa di progetti a fonti rinnovabili che aspettano di vedere la luce, ma anchele 108 storie di blocchi alle rinnovabili mappati lungo la Penisola. Al tempo stesso l’associazione indica la bussola da seguire con 12 proposte operative indirizzate al Governo Meloni per accelerare la diffusione delle rinnovabili, e porta in primo piano alcune buone pratiche avviate nel Paese in nome della transizione ecologica.

Guerra e politica, a Padova il dibattito della Tavola della Pace


Giro d’Italia per la pace – Il suicidio della politica ha generato mostri che ci stanno trascinando nella terza guerra mondiale. E nessuno sembra volerli fermare. Con questo assunto oggi all’Università di Padova il seminario della Tavola della Pace a una settimana dall’inizio del conflitto in Iran.

Povertà educativa, sfida europea al Parlamento UE


A confronto con l’Europa – Al parlamento europeo il confronto di impresa sociale Con i bambini su “Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea”. Il servizio è di Federica Bartoloni.

Contrastare la povertà crescente dei minori in Europa attraverso azioni sinergiche tra istituzioni, scuola, terzo settore e comunità. Questo il nodo dell’incontro “Povertà educativa e benessere degli adolescenti: una sfida europea” promosso da “Con i bambini” lo scorso 3 marzo al Parlamento Europeo nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile che, con 800 progetti in tutta Italia, porta i risultati concreti nell’investimento nelle comunità educanti. Agire e farlo immediatamente a livello europeo nella cornice dell’urgenza documentata dai dati Eurostat che mostrano quanto un minore su 4 sia oggi, nel Vecchio Continente, a rischio povertà o esclusione sociale.

Servizio civile, fase cruciale a 25 anni dalla legge: evento a Roma


Il valore di una scelta – A 25 anni dalla sua Legge istitutiva il Servizio Civile si trova a un punto di svolta cruciale. La Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile e il Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova promuovono l’evento nazionale a Roma il 5 marzo nella sede dell’Associazione Libera.

L’incontro parte dall’eredità di una legge che ha segnato il passaggio dall’obbligo alla scelta volontaria, l’apertura alle donne e la proiezione internazionale, trasformando il Servizio Civile in un pilastro di cittadinanza attiva. Ha, inoltre, l’obiettivo di rimettere al centro dell’istituto la costruzione della pace e la difesa dei diritti umani in tempo di guerra attraverso nuove progettualità e nuovi percorsi formativi.

“Fare memoria della Legge 64/2001 non è un esercizio di retorica, ma un atto necessario per rilanciare oggi il ruolo fondamentale di enti, giovani e donne nella costruzione della pace” dichiara Laura Milani, Presidente della CNESC. “In un’epoca che tende a normalizzare i conflitti, il Servizio Civile si riafferma come lo strumento scelto dalla Repubblica per la difesa non armata e nonviolenta e rappresenta lo spazio in cui le nuove generazioni esercitano una cittadinanza consapevole, trasformando l’impegno quotidiano in una pratica di pace positiva e visibile”.

Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca” dichiara che: “Di fronte al dilagare delle guerre e all’attacco all’architettura multilaterale e alla legalità internazionale, il Servizio Civile rappresenta un’alternativa nonviolenta credibile il cui mandato è inscritto nella Costituzione repubblicana. Gli operatori e le operatrici volontarie non sono semplici esecutori di progetti, ma veri e propri difensori dei diritti umani e artigiani di pace sui territori, capaci di leggere il presente e agire concretamente per difendere la dignità della persona, i valori democratici e i principi dello stato di diritto a livello nazionale e internazionale”.

Il programma della mattinata prevede tra i vari interventi quello del Presidente della Consulta Nazionale del Servizio Civile Enrico Maria Borrelli, della Direttrice dell’ufficio Nazionale del Servizio Civile Universale Laura Massoli, della Rappresentanza nazionale degli operatori volontari, testimonianze dirette di chi ha vissuto la “svolta” dei primi anni della legge e sarà moderato da Cecilia Rinaldiniinviata del Giornale Radio Rai.

“Terzo settore, nome composto di persone”: domani a Roma l’assemblea del Forum


Guardare avanti – “Terzo settore, nome composto di persone” è il titolo dell’assemblea del Forum nazionale del Terzo settore che si riunirà a Roma domani all’Auditorium di via Rieti. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il lemma “Terzo settore” entrato nella XI Appendice dell’Enciclopedia Treccani e sarà inoltre presentato il restyling del logo del Forum, a partire dal quale si svilupperà un confronto sul ruolo della comunicazione sociale.