Ritiro sociale – Il fenomeno dei giovani che vivono che non hanno relazioni con l’esterno se non attraverso i social è in aumento. Si stima che nel nostro paese siano oltre 200 mila. Ascoltiamo Marco Capaldi dell’associazione Hikikomori Italia.
Giovani e volontariato, al via il corso Uildm e Fish
Esperti? Per esperienza! – Iscrizioni aperte per il corso di formazione promossi da Uildm e Fish
per aiutare i volontari a coinvolgere, motivare e accompagnare i giovani all’interno delle comunità.
Il percorso è articolato in due moduli formativi, per accompagnare i partecipanti dalla visione alla pratica.
Il volontariato sta cambiando. Cambiano i linguaggi, le motivazioni, le aspettative delle persone – soprattutto delle nuove generazioni. Per continuare a essere vivi, utili e inclusivi, le associazioni hanno bisogno di nuove competenze, di nuovi sguardi e di persone capaci di attivare legami, non solo di rispondere ai bisogni.
Essere Esperti per esperienza significa trasformare il proprio vissuto, le proprie competenze e il proprio impegno in valore per gli altri. Questo percorso formativo nasce per chi crede in un volontariato capace di evolvere, di leggere la complessità e di costruire risposte concrete, inclusive e condivise.
Giornate del Farmaco, fino al 16 febbraio si dona contro la povertà sanitaria
Un gesto prezioso – Si svolgono fino al 16 febbraio le Giornate di Raccolta del Farmaco. Nelle 6000 farmacie aderenti in tutta Italia i cittadini possono donare uno o più medicinali da banco che saranno destinati a persone in condizione di povertà sanitaria.
Serve più di 1,2 milioni di farmaci per 502.000 persone in condizioni di povertà sanitaria (145.000 sono minori) di cui si prendono cura 2.000 realtà assistenziali. La Raccolta dura una settimana. È possibile grazie a 27.000 volontari e 21.000 farmacisti e a centinaia di migliaia di donatori
Nel 2026, da martedì 10 a lunedì 16 febbraio, si svolge la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. In 6.000 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina dell’iniziativa – L’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.
I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.
Servono, soprattutto, farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
Le GRF si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici.
L’iniziativa Giornate di Raccolta del Farmaco ha ottenuto il supporto informativo di RAI per la Sostenibilità – ESG attraverso i canali editoriali Rai, ed è supportata da Mediafriends, La7, Sky per il sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso.
L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di 21.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare le GRF le sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, ci saranno oltre 27.000 volontari.
«Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.
«La farmacia è un presidio attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più interne del Paese, per garantire a tutti uguaglianza di accesso al farmaco» dichiara il presidente di Federfarma Nazionale, Marco Cossolo. «Questo ruolo è testimoniato dall’adesione alle Giornate di Raccolta del Farmaco: anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà dal punto di vista sanitario, sociale ed economico».
Legambiente: smog in calo nelle città, ma i limiti restano lontani
Mal Aria – Il nuovo report di Legambiente fa il punto sulla qualità dell’aria nei capoluoghi di provincia italiani. Il servizio di Anna Monterubbianesi.
Nel 2025 cala lo smog nelle città italiane, ma non abbastanza. Secondo il report “Mal’Aria di città 2026” di Legambiente, scendono a 13 i capoluoghi che superano i limiti giornalieri di PM10, contro i 25 dell’anno precedente. Un segnale positivo, ma ancora fragile. Con i nuovi limiti europei in vigore dal 2030, oggi oltre la metà delle città sarebbe fuorilegge per le polveri sottili. Legambiente chiede di rafforzare le politiche per la qualità dell’aria, intervenendo su tutte le principali fonti emissive, garantendo più risorse e interventi strutturali su mobilità, riscaldamento e industria, soprattutto nel bacino padano.
Le proposte di Legambiente
Per invertire la rotta e raggiungere gli obiettivi europei del 2030, Legambiente chiede interventi strutturali su sei ambiti prioritari:
· Mobilità sostenibile: Accelerare gli investimenti nel trasporto pubblico locale e regionale, estendere le zone a traffico limitato e a basse emissioni, espandere le reti ciclo-pedonali e diffondere la “Città 30” per aumentare la sicurezza stradale e ridurre le emissioni.
· Riscaldamento ed edifici: Istituire Low Emission Zone specifiche per il riscaldamento, superare progressivamente l’uso della biomassa nei territori più critici, vietare caldaie inquinanti nelle aree più esposte e avviare programmi di riqualificazione energetica degli edifici.
· Riduzione Emissioni Industriali: Servono dei piani di bonifica per i siti inquinati e restrizioni severe per gli impianti industriali in aree urbane, con diniego di autorizzazioni per l’upgrading di impianti obsoleti.
· Agricoltura e allevamenti: Ridurre l’intensità di allevamento nelle aree in cui il numero di capi è eccessivo, come la Pianura Padana, rafforzare le buone pratiche agricole sullo spandimento dei liquami, incentivare gli investimenti per l’abbattimento delle emissioni di ammoniaca e vietare le combustioni agricole all’aperto.
· Risorse e coordinamento: Ripristinare immediatamente i fondi previsti dal decreto MASE del luglio 2024, garantire risorse certe e continuative, considerare la qualità dell’aria come una priorità nazionale non più rinviabile e assicurare un coordinamento efficace tra Stato, Regioni e Comuni.
· Monitoraggio: Aggiornare la rete territoriale delle centraline di monitoraggio per coprire anche aree oggi sguarnite e attivare un sistema sensoristico per inquinanti come metano e ammoniaca, che esalano dagli allevamenti e fungono da precursori nella formazione di polveri sottili e ozono.
Migranti anziani, a Roma il convegno su una fragilità invisibile
Migranti ed età grande – Oggi a Roma il convegno dedicato all’invecchiamento dei migranti di prima generazione: una popolazione fragile, spesso invisibile, che richiede risposte integrate tra sanità pubblica, geriatria, medicina del lavoro e reti di prossimità. L’iniziativa è promossa da Università Cattolica, Fondazione Età Grande e Gruppo italiano salute e genere.
La fragilità di questa “minoranza nella minoranza” richiede una lettura integrata tra sanità pubblica, geriatria, medicina del lavoro e il contributo delle comunità di prossimità, capaci di accompagnamento, inclusione e sostegno concreto. L’obiettivo dell’incontro è realizzare un’occasione di riflessione, dialogo e responsabilità condivisa.
Un appuntamento pensato per riflettere, costruire buone pratiche e individuare strategie sostenibili, facendo dell’attenzione agli “ultimi” un fondamento della nostra civiltà. All’incontro interverranno, offrendo il loro contributo di riflessione e approfondimento, S.E. Monsignor Vincenzo Paglia, il Prof. Walter Malorni, il Prof. Walter Ricciardi, il Prof. Umberto Moscato, il Prof. Francesco Landi, partecipando alla discussione con esperti, rappresentanti istituzionali e con il pubblico presente. A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Livia Azzariti.
Napoli, associazioni in piazza per il futuro di Bagnoli e il mare pulito
Parla la piazza – A Napoli domani la manifestazione dei comitati e delle associazioni per il futuro di Bagnoli mettendo al centro l’ambiente e il mare pulito. Ascoltiamo Mariano Di Palma, referente Libera Campania.
Cure e assistenza, una survey per migliorare i percorsi HIV
Healthy ageing – Questo il nome del progetto all’interno del quale la Lega italiana lotta all’Aids lancia la survey anonima nazionale. I risultati permetteranno di mappare i bisogni percepiti delle persone che invecchiano con HIV e saranno utilizzati per finalità scientifiche ma soprattutto per informare e migliorare i Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali regionali dedicati alla cura.
Scuola e benessere emotivo: il progetto To-get-there a Novate Milanese
Per il benessere emotivo – Uno sportello psicologico per docenti e genitori e uno per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado, attività per l’inclusione di bambini con disabilità. Queste sono alcune iniziative a Novate Milanese alla scuola Don Milani con il progetto To-get-there con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Un luogo di violenza: il web per il 66% dei ragazzi
Un luogo di violenza – Lo è il web per il 66% dei ragazzi tra revenge porn e cyberbullismo, dai dati dell’Osservatorio Indifesa di Terre des Homme e Scomodo. Ascoltiamo il direttore Paolo Ferrara.




