Cammino della memoria – È accessibile a tutti e tutte il Cammino 44, che unisce Monte Sole e Sant’Anna di Stazzema, attraversando luoghi simbolo della ferocia nazifascista in Italia. Un itinerario da 180 chilometri in 13 tappe, lungo la linea Gotica, che unisce Toscana ed Emilia-Romagna.
Estate in cammino tra natura e cultura sul lago di Bracciano
Estate in cammino – Tornano gli appuntamenti de Le Voci del Vulcano: fino a fine mese cammini, ascolti, letture, musica e pratiche nel paesaggio per scoprire il territorio intorno al lago di Bracciano, in provincia di Roma. Diverse le proposte in calendario, dalle escursioni notturne per famiglie alla ricerca di insetti e animali notturni ai cammini con letture.
Lamine Yamal con UNICEF: ogni bambino ha diritto a giocare
Campioni dentro e fuori dal campo – Il calciatore spagnolo Lamine Yamal ha fatto il suo gol più importante con la nomina a Goodwill Ambassador dell’UNICEF, per difendere il diritto di ogni bambino a giocare. “So quanto sia importante per i bambini avere un luogo sicuro dove giocare – ha detto Yamal – per godersi l’infanzia, scoprire il mondo e crescere”.
Nel mondo 90 milioni di bambini non hanno giocattoli o oggetti con cui giocare a casa; 80 milioni di bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni – circa 1 su 5 – non giocano con un genitore o una persona che si prende cura di loro a casa.
11 giugno 2026 – Lamine Yamal, 18enne stella del Barcellona e della nazionale spagnola, è stato nominato nuovo Goodwill Ambassador dell’UNICEF, con l’obiettivo di difendere il diritto di ogni bambino a giocare.
La nomina è avvenuta in occasione della Giornata internazionale del gioco, che si celebra ogni anno l’11 giugno per riconoscere il gioco come elemento essenziale per lo sviluppo cognitivo, sociale e fisico dei bambini, e nel giorno di apertura della Coppa del Mondo FIFA, dove Lamine rappresenterà la sua nazionale, la Spagna.
“Sono incredibilmente orgoglioso di diventare Goodwill Ambassador dell’UNICEF”, ha dichiarato Lamine. “Crescendo, tutto ciò che avevo era una famiglia, un pallone, un parco e un sogno. Giocare a calcio mi ha dato una struttura, un senso di appartenenza e speranza per il futuro. So quanto sia importante per i bambini avere un luogo sicuro dove giocare, in modo che possano semplicemente godersi l’infanzia, scoprire il mondo, dare sfogo alla fantasia e crescere. Eppure, milioni di bambini in tutto il mondo stanno crescendo senza spazi sicuri in cui giocare. Quando ai bambini viene negata la possibilità di giocare, perdono l’opportunità di sviluppare le loro capacità, fare amicizia e immaginare un futuro più luminoso.”
Nel suo ruolo di Goodwill Ambassador dell’UNICEF, Lamine si concentrerà sul diritto dei bambini al gioco e sul sostegno ai bambini che vivono in situazioni di emergenza umanitaria, come conflitti o disastri naturali. Con oltre 87 milioni di follower complessivi e un pubblico di giovani fan non solo in Europa ma in tutto il mondo, Lamine Yamal ha la capacità di raggiungere e ispirare il pubblico, consolidando il suo precedente impegno a favore dei diritti dei bambini.
In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia del 2024, ad esempio, ha scritto una lettera sentita al fratello minore condividendo le sue speranze per i bambini di tutto il mondo. L’anno scorso ha ceduto i suoi account sui social media alla piccola Ahinora di 9 anni della Guinea Equatoriale – il paese d’origine della madre di Lamine – permettendole di mostrare al mondo come vive i suoi diritti giorno per giorno, e ha riflettuto con i suoi genitori sui giochi della loro infanzia in un breve video, sottolineando come il gioco unisca le generazioni.
“Dal campo da gioco al palcoscenico mondiale, Lamine Yamal mette la sua passione e la sua voce al servizio della missione dell’UNICEF a favore dei bambini”, ha dichiarato Catherine Russell, Direttrice Generale dell’UNICEF. “Siamo lieti di accoglierlo come Goodwill Ambassador per difendere il diritto di ogni bambino a giocare e a un’infanzia sicura. In un mondo in cui troppi bambini devono affrontare conflitti e povertà, l’impegno di Lamine è un importante promemoria del fatto che ogni bambino merita la possibilità di giocare, crescere e prosperare”, ha aggiunto Catherine Russell, Direttrice Generale dell’UNICEF.
La nomina di Lamine arriva proprio mentre l’UNICEF pubblica dati aggiornati sul gioco, dai quali emerge che oltre 90 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni – ovvero 1 su 7 a livello globale – non dispongono di alcun oggetto con cui giocare, come giocattoli acquistati in negozio, oggetti domestici o altre semplici risorse per giocare a casa, mentre 80 milioni di bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni – circa 1 su 5 – non giocano con un genitore o una persona che si prende cura di loro a casa.
“The Power of Play: A global data story” è l’analisi globale più completa mai realizzata sull’accesso dei bambini al gioco a casa, basata su dati provenienti da quasi 100 paesi raccolti nell’arco di 15 anni fino al 2024. Lo studio non rileva alcun cambiamento significativo nell’ultimo decennio nella percentuale di bambini che giocano con chi se ne prende cura, con solo un leggero miglioramento nell’accesso dei bambini a una varietà sufficiente di giocattoli in questo periodo, anche in America Latina e nei Caraibi e nell’Africa subsahariana.
Mondiali, storica direzione tutta al femminile in campo e al Var
Tre donne Mondiali – Una direzione di gara tutta al femminile è quella che ha caratterizzato la partita tra Repubblica Ceca e Sudafrica. Ha diretto l’incontro l’americana Tori Penso, affiancata dalle statunitensi Brooke Mayo e Kathryn Nesbitt. Per la prima volta nella competizione, anche il Var è stato affidato a una donna, la nicaraguense Tatiana Guzman.
Mondiali 2026, diritti a rischio: l’appello di Amnesty alla Fifa
Il Mondiale della paura. Amnesty international lancia un appello al presidente della Fifa Infantino. Il servizio di Elena Fiorani.
Negli Usa, la gioia del calcio contrasta con le detenzioni, le espulsioni di massa, la repressione delle proteste e i divieti di viaggio discriminatori. Il Messico ha mobilitato 100.000 agenti di sicurezza per reagire agli elevati livelli di violenza, aumentando al contempo i rischi per le persone che protestano. In Canada, una crescente crisi abitativa ha alimentato il timore che le persone senza fissa dimora vengano sgomberate. I partecipanti alla Coppa del mondo sono in pericolo, come le comunità locali. Amnesty international invita a firmare l’appello in cui chiede al presidente della Fifa e alle autorità degli stati ospitanti di rispettare le proteste pacifiche, porre fine alle detenzioni e alle deportazioni di massa e proteggere tutte le persone dalle discriminazioni.
Emigranti sul ring: i pugili italiani che sfidarono l’America
Emigranti sul ring – A Villa Argentina, Viareggio, una mostra che racconta una pagina poco conosciuta delle vicende dell’esodo degli italiani in America nel Novecento, attraverso immagini e documenti originali e le storie di chi lo fece contando solo sulla forza delle braccia: i pugili.
Distinti e popolari, il podcast che racconta lo sport e la società
“Distinti e popolari” – Uno sguardo trasversale sul calcio e sullo sport come specchio di una società veloce e frammentata: il nuovo podcast curato da Michele Dalai, Alessia Tarquinio e Carlo Genta ospita giornalisti, scrittori e artisti per parlare dell’impatto del gioco sulla nostra quotidianità.
Beach Soccer Tour 2026, Oxfam partner della LND
Ambasciatore di solidarietà – La Lega nazionale dilettanti annuncia la partnership con Oxfam: sarà il Charity Partner ufficiale del Beach Soccer Tour 2026. L’accordo, in particolare, prevede un’attivazione concreta: per ogni gol segnato durante tutte le sfide verranno donate 5 bustine di potabilizzante per l’acqua, risorsa vitale per le popolazioni colpite da gravi crisi umanitarie.
Terzo Settore, AiCS rilancia il valore dello sport sociale
Sport e sociale – Il presidente nazionale AiCS Bruno Molea interviene oggi a Firenze alla terza tappa del roadshow nazionale “Il nuovo assetto fiscale del terzo settore dopo la Circolare 1/E 2026”. Al centro dell’intervento il valore dello sport sociale come leva di welfare.
Sportpertutti Fest: la UISP sulla Riviera Romagnola con 15 mila atleti
Sportpertutti Fest – Torna sulla Riviera Romagnola la kermesse che raccoglie le finali nazionali dei campionati Uisp. Il servizio di Elena Fiorani.
È partito l’appuntamento che vede raccolte in pochi chilometri quadrati le gare dei Campionati nazionali di quattro attività Uisp: nuoto, pallavolo, pallacanestro e calcio. Fino al 28 giugno circa 15.000 atleti saranno protagonisti, tra Rimini, Riccione, Cesenatico e la riviera marchigiana di giornate di sport, condivisione e amicizia. Il Villaggio dello Sportpertutti Fest sarà allestito presso il Lazy Club di Rimini. Tre fine settimana in cui squadre, staff e famiglie riempiranno le località coinvolte portando colore e allegria. Protagonisti di questo weekend saranno la pallavolo degli adulti e dei Centri di salute mentale insieme al basket in carrozzina, poi sarà la volta del nuoto e del basket, per chiudere con calcio e pallavolo giovanile.




