Archivi categoria: Sport

Firenze porta lo sport nei parchi con corsi gratuiti


Palestre all’aperto – A Firenze ha preso il via l’iniziativa lanciata dal Comune che propone una serie di corsi sportivi realizzati da istruttori qualificati nei parchi e negli spazi pubblici. Ci saranno postazioni fisse articolate in due fasce orarie: al mattino discipline a bassa intensità e nel pomeriggio spazio ad attività sportive e ludico-motorie per un pubblico più giovane.

L’assessora allo sport – e pertanto promotrice e coordinatrice del progetto – Letizia Perini: “Palestre all’aperto” è al suo secondo anno, avrà durata estiva ed è aperto a tutte e tutti senza necessità di essere agonisti, allenatissimi, sportivi dalla nascita. Basta un po’ di volontà e l’iniziativa del Comune di Firenze potrà essere l’incentivo che cercavate per rimettervi in forma.

Le lezioni, a libera partecipazione e senza alcun costo per gli utenti, si svolgeranno fino al 18 settembre, con una pausa estiva dal 10 al 21 agosto, nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5. L’iniziativa prevede attività in postazioni fisse e predefinite distribuite nei cinque quartieri cittadini e si articola in due fasce orarie: una mattutina e una pomeridiana. Al mattino saranno proposte principalmente ginnastica dolce, “attività fisica adattata” e altre discipline a bassa intensità, particolarmente apprezzate da un pubblico ormai consolidato. Nel pomeriggio spazio invece ad attività sportive e ludico-motorie pensate per un pubblico più giovane, interessato a praticare discipline in cui è richiesto un maggior impegno fisico come ad esempio il pugilato.

“Con Palestre all’aperto portiamo lo sport direttamente nei quartieri, rendendolo ancora più accessibile e vicino alle persone – ha sottolineato l’assessora allo sport Letizia Perini –. È un progetto che negli anni ha saputo costruire una comunità di partecipanti affezionati e che continua a crescere perché unisce attività fisica, benessere e socialità in alcuni dei luoghi più belli e frequentati della città. Le attività saranno organizzate dalle società sportive coinvolte nel progetto e offriranno un programma che comprende ginnastica dolce, “attività fisica adattata”, pilates, allenamento funzionale, Tai Chi Chuan, pugilato e altre discipline dedicate al benessere e al movimento.

“Vogliamo valorizzare i nostri parchi, i giardini e le piazze come spazi di incontro, inclusione e qualità della vita – ha aggiunto –. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di crescita personale e di coesione sociale. Attraverso questa iniziativa promuoviamo stili di vita sani e diffondiamo buone pratiche che i cittadini potranno continuare a coltivare e vivere nei nostri spazi pubblici durante tutto l’anno. L’obiettivo del progetto è valorizzare la funzione dello sport quale fattore di crescita e arricchimento della persona, strumento di inclusione sociale e di miglioramento della qualità della vita, promuovendo al tempo stesso l’utilizzo degli spazi pubblici all’aperto come luoghi di benessere e aggregazione. Con questa iniziativa il Comune finanzia società sportive e istruttori qualificati, affinché le persone possano fare gratuitamente attività fisica seguiti da personale esperto”.

Vestiti comodi e per parteciparvi non è necessario il certificato medico sportivo, “anche se ribadiamo ancora una volta che è buona norma sottoporsi a controlli periodici e puntuali per la propria salute, compresi quelli per questo tipo di certificazione”, come sottolinea l’assessora allo Sport Perini.

Mondiali di calcio, gli Usa negano l’ingresso a un arbitro somalo


No, tu no – Gli Stati Uniti hanno negato l’ingresso nel paese all’arbitro somalo Omar Artan, arrivato a Miami per arbitrare alcune partite dei Mondiali. La Somalia è inclusa nel “travel ban”, un provvedimento del presidente Trump che impedisce alle persone provenienti da determinati paesi di entrare negli Stati Uniti, ma Artan aveva un visto diplomatico.

Lunedì gli Stati Uniti hanno negato l’ingresso nel paese all’arbitro somalo Omar Artan, arrivato all’aeroporto internazionale di Miami per arbitrare alcune partite dei Mondiali, che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio tra Canada, Messico e Stati Uniti. Il dipartimento della Sicurezza nazionale statunitense non ha spiegato chiaramente perché Artan sia stato respinto, e ha detto genericamente di aver rilevato problemi nei controlli per il suo ingresso.

La Somalia è inclusa nel cosiddetto “travel ban”, un provvedimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che impedisce alle persone provenienti da determinati paesi di entrare negli Stati Uniti, ma Artan aveva ottenuto un visto diplomatico. Al momento è tornato a Istanbul, in Turchia.

Artan è uno dei 52 arbitri selezionati dalla FIFA per arbitrare le partite dei Mondiali, il primo cittadino somalo a essere stato scelto per farlo. È un arbitro della FIFA dal 2018 e nel 2025 era stato premiato dalla Confederazione calcistica africana come miglior arbitro dell’anno. Nel 2023 e nel 2025 era stato fra gli arbitri della Coppa d’Africa.

Le politiche restrittive di Trump sull’immigrazione avevano già causato problemi per l’ingresso negli Stati Uniti di tifosi, giocatori e allenatori, ma quello di Artan è il primo caso in cui un arbitro viene rimandato indietro dopo essere arrivato negli Stati Uniti. Alle preoccupazioni riguardanti i controlli sull’immigrazione si aggiunge il caso della nazionale iraniana: a lungo non è stato chiaro se i suoi calciatori avrebbero potuto entrare negli Stati Uniti per giocare o meno. Alla fine faranno base in Messico, ed entreranno negli Stati Uniti solo nei giorni delle partite.

Trump ha spesso parlato della Somalia in termini particolarmente dispregiativi, e l’anno scorso aveva definito le persone somale immigrate negli Stati Uniti come «spazzatura». La Somalia è un paese molto povero, dove da decenni sono in corso scontri fra il governo centrale e gruppi ribelli armati. In un’intervista con Al Jazeera di alcuni mesi fa, Artan aveva raccontato che gli è capitato di dover cambiare strada per raggiungere lo stadio dove arbitra in Somalia per via delle esplosioni e degli scontri, e si era detto onorato di poter partecipare ai Mondiali.

WNBA, stipendi triplicati e più tutele per le atlete madri


Mamme a canestro – La Wnba, la versione femminile del campionato di basket americano, ha elaborato un piano decisivo per la riduzione del gender gap, che prevede stipendi triplicati e tutele per la maternità. Il nuovo contratto collettivo avrà una durata di otto anni.

Stipendi triplicati e tutele per la maternità. La Wnba, ovvero la versione al femminile del campionato di basket americano (Nba), segna un canestro forse decisivo per la corsa alla riduzione del gender gap nello sport. Il nuovo contratto collettivo, durata otto anni, sottoscritto dalla Lega e dal sindacato delle atlete determina un notevole passo per i salari, con un tetto massimo per i contratti (215 mila dollari), ovvero l’83% in più rispetto alla passata stagione. Il compenso medio si aggirerà intorno ai 100 mila dollari, per alcune delle cestiste – le più famose e mediatiche -, con i bonus ci potrebbe essere un incasso complessivo da 500 mila dollari annui. Certo, si è parecchio distanti dal contratto più oneroso della Nba, che spetta a Steph Curry, fenomeno dei Golden State Warriors (40,2 milioni di dollari per la stagione in corso) ma per la prima volta i salari sono commisurati alle entrate della Wnba.

MA E’ SOPRATTUTTO il pacchetto di benefit per le atlete, partendo dalla maternità, che potrebbe marcare la differenza nella battaglia per la parità tra sport maschile e femminile. Secondo l’accordo, per le cestiste in dolce attesa il congedo prevede la corrispensione di uno stipendio intero,  un sussidio di assistenza (intorno ai cinquemila dollari) e pure uno spazio all’interno dei palazzetti dello sport americani per l’allattamento. Mentre le veterane della Wnba potranno chiedere un rimborso fino a 60 mila dollari per i costi di un’eventuale adozione, maternità surrogata o trattamento per la fertilità. Altre condizioni contrattuali danno il diritto alle atlete – mamme di ricevere una casa con due camere da letto e una singola per le gare in trasferta, oltre ad assistenza medica e psicologica in caso di violenza domestica e pure uno psicologo e un nutrizionista. Insomma, una rivoluzione per lo sport femminile e i primi significativi risultati di una battaglia che ha toccato il calcio e altre discipline.

LA NAZIONALE femminile di calcio statunitense, da decenni una delle più competitive al mondo tra titoli olimpici e mondiali, ha minacciato più volte lo sciopero per la parità salariale con i colleghi, imitate dalle colleghe spagnole. Nel tennis si è schierata per la tutela delle mamme – atlete Serena Williams, mentre in Italia è ancora lunga la strada verso il professionismo (e quindi salari adeguati e tutele), con l’emendamento alla legge di Bilancio approvato lo scorso 11 dicembre che ha trovato tiepide sia Coni che federazioni sportive.

Bagno a Ripoli, sport gratuito nei parchi fino a ottobre


Prati di benessere – A Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, torna il progetto di sport gratuito nei parchi e nei giardini pubblici. Fino ad ottobre corsi gratuiti per adulti e bambini: pilates, yoga, arti marziali, circo, tennis, karate e non solo.

Preparate tappetino, scarpette e borraccia. “Prati di benessere” sta scaldando i muscoli. Torna dal mese di giugno il progetto di sport gratuito nei parchi e nei giardini pubblici ideato e organizzato dal Comune di Bagno a Ripoli. La seconda edizione è pronta a partire con un calendario ricco di discipline e iniziative, messo in campo da un numero crescente di associazioni rispetto allo scorso anno. Fino a ottobre, le aree verdi di Grassina, Antella, Ponte a Ema e della frazione capoluogo si animeranno con classi collettive di sport all’aria aperta. Pilates, yoga, arti marziali, circo, tennis, karate e non solo. I corsi sono rivolti sia agli adulti sia ai bambini dai sei anni in su. Tutte le attività sono totalmente gratuite per i cittadini. A condurle istruttori qualificati delle associazioni sportive che aderiscono all’iniziativa.

“Rendiamo strutturale con risorse proprie del Comune – afferma il sindaco Francesco Pignotti –, un progetto in cui crediamo molto, che costituiva uno dei punti di mandato. ‘Prati di benessere’ non è solo sport gratuito nei parchi. Ma una visione di città. Una città dove persone di ogni età vivono lo spazio pubblico con rispetto, all’insegna della socialità, del benessere. Favorendo inclusione e presidio del territorio. Continueremo in questa direzione”.

“Dopo il successo della prima edizione – aggiunge l’assessore allo Sport Francesco Conti – il progetto continua a crescere a grande richiesta. Nuove associazioni, più discipline, più opportunità per gli sportivi. Quello che non cambia è che è tutto gratuito, perché lo sport sia davvero per tutti”.

Il 9 giugno l’esordio della nuova edizione di “Prati di Benessere”: alle 10 ai giardini “Nano Campeggi ai Ponti” la prima lezione di yoga apre il calendario degli allenamenti. Lo yoga darà poi appuntamento il 16, il 23, il 30 giugno, il 7 e il 14 luglio, il 15, il 22 e il 29 settembre (sempre dalle 10 alle 11, dai 18 anni di età).

Il 15 giugno prima lezione di pilates: appuntamento alle 9 all’area giochi dei giardini di via Longo a Ponte a Ema. Le classi successive si svolgeranno, sempre a Ponte a Ema, il 22 e il 29 giugno, il 6 e il 13 luglio, il 15, il 22 e il 28 settembre (sempre dalle 9 alle 10, dai 18 anni). Altri appuntamenti con il pilates, ma stavolta ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti il 17 e 24 giugno, l’8 e il 15 luglio, il 17, il 24 e il 30 settembre: in questo caso dalle 18.30 alle 19.30 (+18 anni).

La ginnastica posturale sarà ospitata ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti il 16, 23 e 30 giugno, il 7 e il 14 luglio, il 16, il 23 e il 29 settembre (sempre dalle 18.30 alle 19.30, +18 anni).
I corsi di yoga, pilates e ginnastica posturale saranno svolti da Salute e Movimento Asd.

Ai giardini della Resistenza all’Antella appuntamento con il functional combact nelle seguenti date: 8,10, 15,17,22, 29 giugno e 1, 6, 8, 13, 15 luglio (sempre dalle 18.45 alle 19.45, dai 12 anni in su). A condurre il corso sarà la “Firenze Sud Fight Academy”.

Con Empi Dojo invece spazio al karate per “cinture” di tutte le età. Le lezioni di Karaterzetà per persone over 65 si svolgeranno ai giardini della Resistenza all’Antella il 2, 9, 16, 23 e 30 luglio sempre dalle 8.30 alle 9.30; il 7, 14, 21, 28 luglio ai giardini “Nano Campeggi” ai Ponti (sempre dalle 8.30 alle 9.30). Il karate per persone adulte (over 16) si svolgerà ai giardini della Resistenza ad Antella nelle seguenti date: 2, 9, 16, 23, 30 luglio (sempre dalle 19 alle 20). Mentre l’appuntamento sarà ai giardini “Nano Campeggi” il 7, il 14, il 21 e il 28 luglio (sempre dalle 19 alle 20).

Sport in Tour, Us Acli: a Cesenatico migliaia di giovani in gara


Sport in tour – Migliaia di ragazze e ragazzi dell’Unione Sportiva Acli sono coinvolti fino al 7 giugno nella manifestazione che unisce inclusione, socializzazione e sostenibilità, sul porto canale di Cesenatico. In programma le finali nazionali di varie discipline sportive, dal futsal al basket.

Special Olympics, 24 medaglie per la delegazione spoletina


Orgoglio umbro – Si chiude con un bilancio eccezionale l’esperienza del team sportivo gestito dalla Cooperativa Il Cerchio e dall’associazione Peter Pan Spoleto ai Giochi Nazionali Special Olympics di Lignano Sabbiadoro e Bibione. La delegazione spoletina torna infatti a casa con 24 medaglie complessive.

FIPAV e CSI alleati per unire sport di base e di vertice


L’unione fa la forza – Accordo tra FIPAV e CSI per dare vita a un’alleanza tra sport di vertice e di base, dalla Serie A agli Oratori. La convenzione intende collegare l’eccellenza tecnica della Federazione, che attualmente detiene il titolo di campione del mondo con entrambe le Nazionali, maschile e femminile.

Sport e solidarietà: al Maradona il derby solidale per Gaza


In campo per Gaza – Oggi allo stadio Maradona di Napoli la prima volta in Italia del calcio palestinese. Il servizio di Elena Fiorani.

Questa sera una rappresentativa del movimento calcistico palestinese sarà al Maradona per il “Derby dei campioni”, una serata di sport che raccoglierà fondi per la ricostruzione di ospedali distrutti dai bombardamenti di Israele. Una selezione di calciatori in attività ed ex giocatori della nazionale maggiore, insieme ad atlete della squadra femminile e a giocatori delle giovanili incontrerà una rappresentativa della nazionale italiana cantanti e di “Napoli World”. Come tutti gli ambiti della vita collettiva, anche lo sport – e il calcio in particolare – è provato dalla distruzione della Palestina occupata da Israele. Da ottobre 2023 oltre 400 calciatrici e calciatori sono stati uccisi, quasi la metà avevano tra 6 e 20 anni.

Torino presenta la nuova Carta Etica dello Sport per tutti


Una carta per lo sport – Sarà presentata domani a Torino la nuova Carta Etica dello Sport, redatta dall’associazione Etica e Sport. La Carta promuove la realizzazione dei valori dello sport per tutte e tutti, impegnando chi la sottoscrive a sostenere azioni concrete.