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Verde pallido

Il decreto Clima non soddisfa a pieno le associazioni ambientaliste. Per il Kyoto Club è un intervento positivo, ma limitato nelle risorse e serve la graduale eliminazione dei sussidi fossili. E Legambiente alza l’asticella: c’è bisogno di lavoro, innovazione e lotta alle disuguaglianze.

Villaggio solidale

A Milano l’inclusione di rom e sinti è possibile grazie all’associazionismo. Il servizio di Katia Caravello. (sonoro)

Nei giorni scorsi, durante il convegno “Rom e Sinti in Italia? Sail pe!”, la Casa della Carità ha presentato il bilancio di “Villaggio solidale”. Il progetto, avviato nel 2005 in collaborazione con il Centro Ambrosiano di Solidarietà, promuove l’inclusione sociale di rom e sinti. Dai dati, illustrati da don Virginio Colmegna, Presidente della Casa della Carità, emerge che superare i campi e costruire percorsi sociali, culturali e di cittadinanza è possibile, ma sono necessari fondi e la partecipazione attiva dei diretti interessati, altrimenti il sostegno si cronicizza a tal punto da andare ad intaccare la fiducia nei loro confronti, ricreando nuovamente rifiuto ed emarginazione. In questi anni sono state seguite 106 famiglie, per un totale di 374 persone, l’80% delle quali ora lavora e vive in appartamento.

Una crescita inarrestabile

Sono positivi i numeri del non profit italiano, sia in termini di qualità che di occupazione. Il rapporto con l’ultimo aggiornamento presentato a Bertinoro conferma un settore in forte espansione, con oltre 350mila enti e più di 844mila impiegati.

Umanità in alto mare

Dopo il naufragio che nei giorni scorsi ha consegnato a Porto Empedocle le salme di tredici donne, tra cui quella di una bimba di dieci anni, sono ripresi i soccorsi nel Mediterraneo Centrale dove si fa sempre più necessaria la presenza di navi della società civile. In due distinte operazioni di salvataggio la nave Ocean Viking di Sos Mediterranee ha soccorso in totale 176 persone.

L’educazione alla legalità

È questo il tema al centro del laboratorio organizzato da Nexus e da Centro servizi per il volontariato di Pavia per consentire agli studenti di essere consapevoli protagonisti della cultura delle regole e far acquisire ai ragazzi coscienza sociale e civile. Ascoltiamo Giada Conti di Csv Lombardia. (sonoro)

Stadi aperti

Stasera a Bucarest si gioca Romania-Norvegia e a fare il tifo ci saranno 30.000 under 14. L’incontro si sarebbe dovuto giocare a porte chiuse per colpa degli incidenti causati dai tifosi alle ultime partite in casa della nazionale. Ma l’Uefa ha accolto la proposta della Federcalcio romena: da ogni angolo del Paese le scuole si sono organizzate e hanno risposto sul sito ufficiale della Federazione.

Una risposta bellissima a ogni forma di violenza. Che regalerà un colpo d’occhio da record mondiale: Romania-Norvegia, in programma all’Arena Nationala di Bucarest, avrà 30.038 spettatori. Tutti Under 14. Un primato mondiale inatteso che ha preso corpo nel giro di pochi giorni e che offrirà a questo turno di qualificazione a Euro 2020 un motivo per essere ricordato.
La luce arriva alla fine del tunnel in cui il calcio romeno era entrato con gli incidenti causati dai tifosi alle ultime partite della nazionale in casa, giocate a settembre rispettivamente con la Spagna (1-2) e con Malta (1-0). L’Uefa ha sanzionato la Romania con una partita da giocare a porte chiuse: nessun biglietto in vendita dunque per Romania-Norvegia in programma martedì 15 ottobre. La Federazione romena ha deciso così di lanciare l’ìiniziativa, già utilizzata da diverse squadre di club (Juventus compresa) e ottenendo il permesso dalla federazione europea, di aprire le porte dell’Arena Nationala di Bucarest agli Under 14. La risposta è stata clamorosa. Da ogni angolo della Romania le scuole si sono organizzate e hanno risposto sul sito ufficiale della Federazione romena. A due giorni dal match 30.038 Under 14 hanno prenotato un posto. Ogni dieci ragazzi avrà un accompagnatore, così da arrivare a quota 33.000 spettatori.

Dalla parte giusta

Associazioni e ong schierate con il popolo curdo: “Fermate le bombe”. Il servizio di Fabio Piccolino. (sonoro)

Mentre in Siria prosegue l’offensiva turca contro il popolo curdo, in tutta Europa si susseguono le iniziative contro il conflitto: Anpi, Arci, Cgil e Legambiente hanno sottoscritto un appello unitario, indirizzato alle istituzioni europee, per una forte e decisa azione diplomatica che faccia cessare immediatamente le ostilità, garantendo il rispetto dei confini e del diritto internazionale e il soccorso per i feriti. Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Norvegia hanno sospeso la vendita di armi alla Turchia; una strada che sembra deciso a percorrere anche il governo italiano. Nel 2018 il nostro paese ha venduto ad Ankara 360 milioni di euro di materiale bellico. Nelle scorse ore intanto, i terroristi islamisti hanno ucciso Hevrin Khalaf, nota attivista per i diritti delle donne in Siria, che si batteva per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi.

Un’occasione da non perdere

È l’auspicio della Consulta disabilità del Forum Terzo Settore sul piano per le non autosufficienze. “Bene il bonus da 400 euro – aggiunge il coordinatore Roberto Speziale – ma ancora troppe differenze nei territori, servono più risorse”.

La scuola buona

Al via l’VIII edizione del Concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”. Un contest di carattere sociale che FIABA Onlus e il Consiglio Geometri, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione lanciano per gli studenti degli Istituti Tecnici per realizzare progetti di abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle città.

Work green

Ecosostenibilità, tecnologia e benessere dei lavoratori. Sempre più le aziende che praticano politiche di conciliazione tra profitto, bisogni dei dipendenti e rispetto dell’ambiente. Tra queste Asterix, un’impresa di pulizie del bolognese. Ascoltiamo Giovanni Billeci, amministratore della società. (sonoro)