Archivio Clara Capponi

Il turismo di domani riparte dalle comunità

di Clara Capponi


Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Clara Capponi 

La pandemia sta accelerando diversi processi sociali che stanno cambiando anche il concetto di viaggio a il modo di vivere i luoghi.
Nel 2020, l’Organizzazione mondiale del turismo stimava una caduta tra il 60 e l’80 per cento degli arrivi internazionali a livello globale rispetto al 2019 mentre in Italia le cose sono andate leggermente meglio, con una diminuzione dei flussi che si è fermata al 61 per cento. Continua a leggere

Dad un anno dopo. Tra cattive abitudini e nuove comunità educanti

di Clara Capponi


Bentrovati all’ascolto del Grsweek da Clara Capponi

A un anno dal suo esordio gli italiani bocciano la didattica a distanza. lI 54 per cento ne dà un giudizio negativo mentre solo 3 persone su 10 approvano il nuovo metodo. E’ quanto emerge dell’indagine realizzata da Demopolis per l’impresa sociale Con i bambini, che ha analizzato queta esperienza con un focus sui genitori di figli minori, insegnanti ed operatori del terzo settore. Continua a leggere

La formazione per guardare lontano – torna Fqts

di Clara Capponi


Bentrovati all’ascolto del GRSweek da Anna Monterubbianesi. In studio Clara Capponi.

La formazione per guardare lontano. Crescere nel territorio insieme alle comunità

È il titolo ambizioso del progetto FQTS, che al suo 14 anno continua a portare formazione e competenze al Terzo settore delle regioni meridionali, grazie all’impegno dei promotori Csvnet e Forum Terzo settore, e al sostegno della Fondazione CON IL SUD. Continua a leggere

Il futuro degli eventi culturali? Inizia dalla sostenibilità

di Clara Capponi


 

Bentornati all’ascolto del Grs Week da Clara Capponi

Il mondo della cultura, della musica e degli eventi live è stato il primo a scontrarsi con l’emergenza legata al Coronavirus e a rimanere a tutt’oggi in una fase di sospensione. L’espressione oggi più usata da chi è attivo e opera nel settore è  ripartire con proposte concrete. Così lavoratori, imprenditori, professionisti della musica e dello spettacolo hanno messo in piedi un coordinamento, “LaMusicaCheGira”, per promuovere una riforma definitiva del settore. Tra le istanze del documento programmatico un punto è dedicato alla sostenibilità degli eventi e dei festival, ne parliamo con Emiliano Colasanti tra i promotori del network Continua a leggere

La cultura che resiste

di Clara Capponi


Bentornati all’ascolto del Grs week da Clara Capponi

L’emergenza Coronavirus ha messo in ginocchio il sistema sociale compreso il settore della cultura, che però sta reagendo, in maniera compatta e con creatività soprattutto grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali. Si moltiplicano sul web iniziative gratuite promosse da musei, teatri, luoghi dell’arte che hanno trovato un modo per reagire alla chiusura forzata e continuare a raccontare la vita. Continua a leggere

Padova capitale: volontari in prima fila per ricucire l’Italia

di Clara Capponi


Bentrovati all’ascolto del Grs Week da Clara Capponi.
Conto alla rovescia per Padova Capitale europea del volontariato. Tra una settimana esatta alla presenza del Capo dello stato si terrà la cerimonia d’apertura che porterà nella città veneta migliaia di volontari, studenti e rappresentanti delle istituzioni all’insegna dello slogan “Ricuciamo insieme l’Italia”, che è anche il filo conduttore di tutti gli eventi in programma dal 7 febbraio e nei mesi futuri fino a tutto il 2021. Continua a leggere

Fare cinema per scoprire sé stessi e cambiare la società: ecco il Festival del video partecipativo

di Clara Capponi


Bentornati all’ascolto del Grs Week da Clara Capponi

Fare cinema vuol dire narrare storie pensare con le immagini, recitare e rivedersi, scoprire nuove potenzialità. E se la tecnica cinematografica fosse a disposizione anche dei non esperti come opportunità di cambiamento, per raccontare la propria comunità o parlare di temi difficili?
E’ il concetto che sta dietro la tecnica del video partecipativo a cui è dedicato un festival internazionale che arriva in Italia per la prima volta. Appuntamento a Monza dal 3 al 6 ottobre grazie a Liberi svincoli, collettivo di professionisti del settore in collaborazione con il festival di Ghent, e l’appoggio di numerose associazioni tra cui il CSV Monza Lecco Sondrio. Continua a leggere

Festival “sociali”: quelli da non perdere. GRSWEEK 13/7/2019

di Clara Capponi


Bentrovati all’ascolto del Grsweek da Clara Capponi

Se la salute della cultura in Italia si misurasse dal numero di festival, incontri letterari, happening musicali, dibattiti, organizzati soprattutto nel periodo estivo, non potremmo che rallegrarci.

Da diversi anni tantissime manifestazioni punteggiano il territorio nazionale; la loro dimensione conviviale, unita al portarci a riflettere fuori casa, gomito a gomito con gli altri, rende più facile la fruizione anche di argomenti difficili e ci aiutano nella lettura di fenomeni complessi e attuali come l’immigrazione, l’accoglienza, la contaminazione come strumento per esplorare nuove forme di comunità.

Sono proprio questi i temi che caratterizzano tre festival “sociali” da non perdere.

Voci per la libertà è il festival musicale dedicato ai diritti umani che dal 18 al 21 luglio porterà a Rosolina Mare in provincia di Rovigo artisti emergenti e grandi big della musica italiana al fianco di Amnesty International. Il direttore artistico Michele Lionello spiega il filo conduttore di questa edizione

“Lo slogan di quest’anno ‘Sui diritti umani non si torna indietro’, legato alla campagna di Amnesty a cui sono collegate diverse iniziative. Collegato alla manifestazione è anche il progetto Hatemeter che ha lo scopo di accrescere le conoscenze sull’incitamento all’odio sopratutto nei confronti degli islamici e che coinvolge diverse associazioni e ong europee”

L’Italia non è solo il paese degli “immigrati”, ma soprattutto è terra di “emigrati”.  Giovani spesso costretti a partire alla ricerca di un lavoro o semplicemente di un futuro migliore.“Cervelli in fuga”, che dal 25 luglio al 3 agosto si riuniranno al “Piccolo festival delle spartenze”.
Arrivato alla sua quarta edizione, l’evento nato nel piccolo borgo abbandonato di Paludi in Calabria grazie all’impegno dell’associazione AsSud, quest’anno si espande e diventa itinerante, coinvolgendo la Basilicata e il Molise; L’obiettivo come ci racconta il direttore artistico Giuseppe Sommario è quello di raccontare l’immigrazione, attraverso presentazioni di libri, film “storie di chi parte, di chi resta, di chi arriva e di chi torna” come recita il claim della manifestazione.

“Il festival mette in luce anche le difficoltà di chi parte e arriva in un luogo sconosciuto. C’è chi dice che chi emigra è destinato a vivere un’esistenza per eccesso nel luogo di arrivo perchè si sentirà sempre un intruso e per difetto nei confronti del luogo che si lascia perchè c’è il senso di colpa perchè si abbandona il proprio paese”. ‘Spartire’ significa anche condividere e il festival in questo senso vuole essere anche un momento di incontro che possa far rivivere questi luoghi sempre più abbandonati come Paludi”

Dopo l’estate torna a Padova Solidaria, il festival che animerà dal 22 al 29 settembre la città eletta nel 2020 sarà Capitale europea del volontariato.

Un ricco programma artistico e culturale fatto di incontri, tavoli di lavoro e dibattiti intorno alla parola chiave Sconfinamenti un invito ad andare oltre confine e immaginare insieme agli altri la comunità che verrà. Sentiamo Emanuele Alecci il presidente del Centro di servizio di Padova che promuove la manifestazione

“Il volontariato e il terzo settore sono una vera e propria uscita di sicurezza da un contesto economico e sociale orientato a renderci estranei agli altri. Solidaria sarà il tentativo di leggere i confini come punto di incontro in cui si esce dalla propria zona di comfort  per crescere e arricchirsi in un dialogo fra diversità”.

Ed è tutto, per informazioni e approfondimenti sul sociale www.giornaleradiosociale.it