Archivi categoria: Cultura

RIM, la musica invade i quartieri della Capitale


Musica come spazio pubblico – Fino al 13 giugno la prima edizione di RIM – Roma in Musica, promossa da Roma Capitale con la direzione artistica di Daniele Silvestri: concerti, parate, talk e jam session gratuiti in tutti i Municipi, per portare suoni, scuole e artisti dai quartieri al centro della città.

Per un’intera settimana, tutta Roma suona. Da domenica 7 a sabato 13 giugno, la Capitale sarà attraversata dalla prima edizione di RIM – Roma in Musica, la manifestazione promossa da Roma Capitale, con la direzione artistica di Daniele Silvestri. Sette giorni in cui tutta la città si accende di sonorità e linguaggi diversi, in un percorso aperto che fa dialogare grandi nomi della scena musicale e musicisti amatoriali, fra concerti, performance e molto altro. Un programma diffuso in tutti Municipi, che accorcia le distanze tra il centro storico e i quartieri, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di partecipazione e scoperta.

RIM raccoglie e racconta il panorama musicale cittadino, coinvolgendo le realtà che animano i quartieri della Capitale, delineando una mappatura culturale del territorio e mettendo in risalto il ricco e variegato tessuto musicale urbano di Roma. L’obiettivo è porre le basi per un appuntamento destinato a ripetersi nel tempo e ad abbracciare tutta la città.

Premio Strega, una sestina che racconta le fragilità del presente


Premio Strega – Una finale tra letteratura e fragilità del presente: il servizio di Patrizia Cupo.

Non solo classifica al Premio Strega 2026. La sestina degli 80 anni, guidata da Michele Mari con I convitati di pietra, racconta anche le fragilità del presente: famiglie, identità femminili, precarietà emotiva, memoria e piccoli editori. In finale anche Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore, Bianca Pitzorno con La sonnambula, Teresa Ciabatti con Donnaregina, Alcide Pierantozzi con Lo sbilico ed Elena Rui con Vedove di Camus. L’8 luglio la finale in Campidoglio.

Trame 2026, a Lamezia Terme il festival dei libri sulle mafie


Save the date – Dal 16 al 21 giugno a Lamezia Terme si terrà la quindicesima edizione di Trame, il Festival dei libri sulle mafie, dedicata quest’anno al tema “Terra e Libertà”. La rassegna è stata presentata venerdì a Roma.

Trame è  uno dei principali appuntamenti culturali italiani dedicati all’approfondimento dei fenomeni mafiosi, alla promozione della cultura della legalità e alla difesa della libertà di informazione. Una manifestazione che continua a crescere e a coinvolgere autori, giornalisti, studiosi, istituzioni e cittadini in una riflessione collettiva sui temi della democrazia, della giustizia e dei diritti.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il direttore artistico Giovanni Tizian, il presidente della Fondazione Trame Nuccio Iovene e Maria Francesca Gentile, ufficio stampa di Trame Festival dei  libri sulle mafie.

TAM Cooperativa lancia BANA per artisti neurodivergenti


Per chi crea – TAM Cooperativa Sociale, in collaborazione con Blue Art APS, annuncia la pubblicazione del bando BANA – Percorsi di professionalizzazione artistica per giovani artisti neurodivergenti. Il progetto si inserisce all’interno di una crescente attenzione, nel panorama delle arti visive contemporanee, verso pratiche di formazione inclusive e accessibili.

Crediti foto: comunicareilsociale.it

FQTS lancia i Cantieri territoriali per il Terzo Settore


Cantieri territoriali – Al via l’iniziativa per rafforzare ulteriormente la qualità e l’efficacia dell’azione formativa di FQTS, qualificandola sempre più come leva strategica per sostenere lo sviluppo del Terzo Settore. I Cantieri sono pensati come spazi strutturati di ascolto, attivazione e co-progettazione.

Torino, FOL FEST 2026: memoria e identità al centro del festival


Lo Smemorato di Collegno – Nel suo centenario l’edizione FOL FEST 2026 di Torino dal 4 all’8 giugno promossa tra gli altri da Arci e cooperativa Il Margine assume un significato unico e speciale. I temi dell’identità e della memoria per focalizzarsi nello specifico sulle identità in crisi di giovani e giovanissimi.

Cinema e giovani: Ponticelli si racconta attraverso gli occhi dei ragazzi


Raccontare Ponticelli – Il quartiere di Napoli si racconta attraverso gli occhi dei ragazzi e il linguaggio del cinema: il servizio di Patrizia Cupo.

A Napoli cinque cortometraggi raccontano Ponticelli con lo sguardo dei più giovani. Si è chiuso all’Istituto “Sannino De Cillis”, il progetto “Raccontare Ponticelli” di Arci Movie, promosso dal Comune nell’ambito di “Cultura, che classe!”. Studentesse e studenti di cinque scuole hanno filmato il quartiere tra memoria, disagio, bellezza nascosta e voglia di riscatto, accompagnati da filmmaker ed educatori. Testimonial del percorso l’attore Patrizio Rispo. Un modo per usare il cinema come linguaggio di cittadinanza e immaginazione.