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La carica dei mille


conferenza-disabilitaTanti sono gli iscritti alla conferenza regionale e nazionale sulla disabilità da oggi a Firenze. Il servizio di Anna Ventrella.

 

Un grande evento che porterà al centro dell’attenzione i diritti delle persone con disabilità e le politiche per l’autonomia e la vita indipendente. Un momento di incontro e confronto tra istituzioni, associazioni e famiglie, nel corso del quale sarà presentato il secondo programma di azione biennale, che si auspica “non resti solo una dichiarazione d’intenti”, come sottolinea Falabella, presidente della Fish , “ma uno scatto in più verso due direzioni: la certezza delle risorse e l’esatta attribuzione di responsabilità istituzionali per i diritti e l’integrazione delle persone con disabilità”.

Senza soluzione


baobabAncora 300 persone in strada al Centro Baobab della Capitale, dopo che è saltata anche l’ipotesi di una tendopoli. “Abbiamo incontrato tre sindaci e tre giunte – denunciano i volontari – nessuno ha fatto niente. Roma è l’unica capitale europea che non sa rispondere al fenomeno dei transitanti”. In un anno e mezzo 53mila persone sono passate a via Cupa.

Matto a chi?


psichiatricA Genova due associazioni di famiglie di persone con disturbi psichici, sostenute dal Csv Celivo, propongono una formazione per chi vuole avvicinarsi alla psichiatria. I corsi durano due mesi e sono aperti agli studenti universitari, ma anche pensionati e familiari di persone con disagio mentale.

Stranieri in Italia: presenza stabile


stranieri-in-italiaAd anticiparlo il Dossier Statistico Immigrazione 2016, che verrà presentato in ottobre a Roma. Secondo i dati si attestano sui 5 milioni. 178 mila sono diventati cittadini italiani, mentre 72 mila sono i nuovi nati da genitori stranieri.

Obiettivo integrazione


valeriu_headshotSi chiama Valeriu Nicolae, rom romeno, e da oggi ha assunto le funzioni di Rappresentante speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa sulle questioni relative ai rom. Un tema, questo, sempre al centro dell’attenzione dell’istituzione con sede a Strasburgo.

Oltre le sbarre


bambini-carcereRinnovata l’intesa della Carta che garantisce il rapporto tra genitore-detenuto e suo figlio. Ce ne parla Clara Capponi.

 

E’ stata rinnovata in questi giorni la Carta dei figli dei genitori detenuti, il protocollo che riconosce formalmente il diritto di questi minorenni a coltivare il proprio legame affettivo con il genitore detenuto e, al contempo, ribadisce il diritto ad essere genitori per chi si trova in carcere. I numeri parlano chiaro: in questi due anni il rapporto dei detenuti con i figli minori ha fatto passi in avanti. gli spazi dedicati ai bambini negli istituti di pena sono aumentati da 130 a 170 i quali si aggiungono le ludoteche 99 aree verdi attrezzate per i colloqui,di cui 35 destinate ai soli minori. La Carta, sostengono i promotori è un grande investimento sul futuro: è diventata modello per 21 Paesi europei e contiene tutte le indicazioni per garantire il rapporto tra carcere e famiglie, minimizzando il trauma che vivono i bambini con genitori reclusi. Il protocollo è stato firmato Ministero della Giustizia, l’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza e l’Associazione Bambinisenzasbarre onlus.

“Un primo passo”


slot-machines-1571570Così La Campagna Mettiamoci in gioco sull’annuncio del presidente del consiglio Renzi di ridurre slot e videolottery nei bar e negli esercizi commerciali. Per il portavoce Don Armando Zappolini serve anche una lotta contro la pubblicità dell’azzardo che miete ogni anno centinaia di migliaia di vittime.

Qua la zampa


dog-454145__180In vigore anche in Italia una legge che tutela gli animali contro ogni tipo di maltrattamento, con grande soddisfazione delle associazioni animaliste. D’ora in avanti saranno perseguibili penalmente le persone che praticheranno sevizie su qualsiasi razza rischiando pene che vanno da 3 mesi a 3 anni.

Dietro la lavagna


Ad una settimana dal suono della prima campanella, oltre 4mila famiglie lombarde ancora non sanno se il loro figlio con disabilità potrà andare regolarmente a scuola. La denuncia della Ledha: “Bene il contributo di 70 milioni del Governo, il problema è però quando queste risorse saranno effettivamente disponibili”.disabilit

Alunni con disabilità e bisogni speciali, dal Miur 2 milioni per l’integrazione


school_freeFonte: Superabile.it
Due milioni di euro per l’integrazione degli studenti disabili e con bisogni educativi speciali; 6,7 milioni di euro per il potenziamento dello sport a scuola; piu’ di 6 milioni per mettere in campo progetti fra educazione alimentare, alla legalita’, educazione stradale e contrasto a bullismo e cyber-bullismo. Il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca ha firmato il decreto che finanzia l’ampliamento dell’offerta formativa e l’autonomia scolastica (ex legge 440) per l’anno scolastico 2016/2017. Sono 80 i milioni a disposizione delle scuole, che si sommano ai 10 milioni gia’ stanziati con il progetto ‘La Scuola al Centro’ per finanziare i programmi di apertura estiva degli istituti di quattro città: Milano, Roma, Napoli, Palermo.

“Oltre il 60% delle risorse e’ destinato a misure che riguardano gli studenti. Quest’anno abbiamo piu’ che triplicato le risorse per lo sport – sottolinea il ministro Giannini- passando dai 2 milioni del 2015 a 6,7. Continuiamo ad investire sull’integrazione dei ragazzi con cittadinanza non italiana, dando una specifica attenzione anche ai minori che arrivano nel nostro Paese non accompagnati, un tema di stringente attualità Fra le voci nuove che abbiamo voluto inserire, i finanziamenti per potenziare i progetti lanciati lo scorso anno per l’introduzione a scuola del Public Debate e del Public Speaking affinche’ i ragazzi possano imparare ad argomentare le loro idee, a farle capire e valorizzarle”.

Fra le misure destinate ai ragazzi, 2,5 milioni vanno a scuola in ospedale e istruzione domiciliare; 1 milione servira’ a realizzare progetti di accoglienza, di sostegno linguistico e psicologico rivolti a minori non accompagnati con cittadinanza non italiana e ad alunni stranieri. Quasi 2 milioni (di cui 700.000 euro destinati alle Consulte) finanzieranno la partecipazione studentesca. Public Debate e Public Speaking arrivano nel sistema scolastico: quasi 2 i milioni a disposizione che serviranno, fra l’altro, anche per organizzare le prime Olimpiadi di Public Debate nazionali; 350.000 euro vanno al Piano educazione stradale, 1,5 milioni per promuovere corretti stili di vita, 2,4 milioni per i progetti di educazione alla legalita’ e cittadinanza attiva. Mentre 2 milioni finanziano il contrasto del bullismo e del cyber-bullismo; 2,3 milioni saranno destinati alla realizzazione di un Piano di Interventi nazionale per l’orientamento scolastico; 1,5 milioni per la scuola in carcere; 3,5 milioni per il welfare dello studente e per il diritto allo Studio. Per i corsi di recupero ci sono 6,8 milioni. Mentre 5 milioni finanziano “Progetti di innovazione sociale” di contrasto alla dispersione che vedranno i ragazzi coinvolti nell’elaborazione di risposte innovative per la valorizzazione del patrimonio artistico del loro territorio, dell’ambiente, del paesaggio, della tradizione locale.

Prosegue l’attenzione per la sicurezza degli istituti e l’efficienza dell’edilizia scolastica, con oltre 6 milioni di euro da destinare alla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole (100.000 euro), alla realizzazione di ambienti didattici innovativi per la didattica digitale (2,7 milioni), all’ulteriore finanziamento di biblioteche innovative (2,5 milioni), al progetto “Scuole accoglienti” che prevede il recupero di spazi inutilizzati nelle scuole per realizzare laboratori creativi (1 milione). Per l’alternanza scuola lavoro, gia’ finanziata con i 100 milioni all’anno previsti dalla Buona Scuola, vengono destinati 1,6 milioni fra finanziamento dell’apprendistato di primo livello e promozione delle migliori pratiche. Quasi 2 milioni vanno alla formazione degli adulti. 1,5 milioni allo sviluppo della metodologia Clil.

Sul fronte del personale della scuola, il decreto stanzia 1 milione per sviluppare le competenze dei dirigenti scolastici sulle innovazioni introdotte dalla legge 107, con particolare riferimento all’organico di potenziamento e alla crescita professionale continua del personale della scuola; 2,3 milioni andranno alla formazione del personale ATA. Quasi 5 milioni finanziano lo sviluppo del sistema di valutazione. La valorizzazione della figura del docente passa anche attraverso l’assegnazione del Premio Nazionale Insegnanti, l’Italian Teacher Prize, che verra’ attribuito per la prima volta quest’anno, in accordo con il Global Teacher Prize, che viene finanziato con la somma di 200.000 euro.