Cercare la verità – Ieri si è celebrata la Giornata Mondiale perla libertà di stampa. Domani a Roma l’iniziativa in ricordo dei giornalisti italiani uccisi e per proteggere chi rischia quotidianamente. Ascoltiamo Alberto Spampinato, presidente di Ossigeno per l’informazione.
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Decreto Caivano, tendopoli smantellata: Emergency denuncia politiche fallimentari
Un abitare dignitoso – Forte preoccupazione di Emergency per lo smantellamento della tendopoli di San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria. L’iniziativa, nell’ambito del decreto Caivano, non avrebbe ancora modalità chiare e garanzie per le persone migranti che lavorano nel settore agricolo. “Le loro condizioni abitative – denuncia l’ong – non sono frutto di un’emergenza improvvisa ma di politiche di inclusione fallimentari”.
No al Cpr a Castel Volturno: parte la petizione online
No al Cpr – Contro il centro di rimpatrio a Castel Volturno arriva la petizione on line promossa da un ampio fronte che vede in campo i vescovi, le associazioni da Libera a Legambiente, professori universitari, cooperative sociali ed esponenti delle istituzioni regionali: “Facciamo appello al Governo e alle Istituzioni competenti perché si apra un confronto aperto con gli enti locali”.
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Disabilità a rischio: polemica sulla legge per gli assistenti scolastici
Diritti sotto tiro – La FISH esprime forte preoccupazione e netta contrarietà alla proposta di legge all’esame del Parlamento, con particolare riferimento alla disciplina dei requisiti di accesso alla professione di Assistente per l’Autonomia e la Comunicazione: “no a standard al ribasso per gli assistenti all’autonomia. A rischio i diritti degli studenti con disabilità” dice la Federazione.
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Dipendenze, serve un modello integrato tra prevenzione e cura
Una nuova prevenzione – La richiesta arriva dalla cooperazione sociale sui nuovi consumi di droghe. Il servizio è di Giovanna Carnevale.
Il sistema di intervento per la prevenzione, la cura e la riduzione del danno dalle dipendenze da sostanze rischia di essere in ritardo o inefficace. Basti pensare a quanto gli abusi e le problematiche siano cambiati nel corso degli ultimi anni e necessitino quindi di tempi e servizi diversi. Così Legacoopsociali riattiva il gruppo di lavoro sulle dipendenze e lancia un appello alla politica: intervenire sul tema con un approccio integrato che vada dalla prevenzione all’accompagnamento sociosanitario territoriale. Un’interazione tra il pubblico e il privato, che veda protagoniste le tante cooperative sul campo che offrono risposte con i loro servizi.
Campania, centro rimpatri in area protetta: la protesta dei vescovi
Un’offesa al territorio – I vescovi campani insieme a Libera e al comitato Don Peppe Diana si oppongono al bando di Invitalia che prevede un centro per il rimpatrio da 120 persone, in un’area ad alto valore naturalistico: “non resteremo in silenzio” la promessa dei prelati al governo.
Il 25 aprile, Mattarella: “Fondamento della Repubblica”
Contro ogni deriva totalitaria – Ieri al Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato i valori del 25 aprile. “La lotta di Liberazione – ha detto – è stata una delle pagine fondanti della storia repubblicana. Essa segna il riscatto morale e civile di un popolo che, nella Resistenza, espresse la forza e la capacità di affermare i valori di libertà, giustizia, pace, democrazia”.
Decreto Sicurezza, protesta a Roma contro le nuove misure
Norme ingiuste – Continua la mobilitazione contro il Decreto Sicurezza. Oggi in piazza Capranica a Roma cittadini e associazioni, tra cui Arci, A Buon Diritto, No Kings Italia, per dire no alle misure repressive nei confronti di chi manifesta, il rafforzamento delle sanzioni in aree urbane considerate a rischio e gli incentivi per i rimpatri volontari assistiti per le persone migranti.
Questo decreto – spiegano gli organizzatori – colpisce le persone che esprimono il dissenso e le persone razzializzate, che vengono ulteriormente criminalizzate e discriminate.
Le risposte del Governo alle questioni sociali continuano a essere più sanzioni e più repressione per chi dissente, non investimenti pubblici per interventi di prevenzione, welfare, tutele, diritti.
Non possiamo lasciar passare l’ennesimo decreto criminalizzante e repressivo.
Decreto sicurezza in discussione alla Camera: cresce la preoccupazione
Una misura pericolosa – Alleanza per una pena costituzionale esprime preoccupazione per il decreto sicurezza in discussione alla Camera. Ascoltiamo Caterina Pozzi, presidente di CNCA.
Earth Day, Fiab: meno auto e più mobilità sostenibile
#muoviamociperlaterra – In occasione dell’Earth Day che si svolgerà domani, Fiab lancia un appello per un utilizzo minore delle auto, favorendo gli spostamenti sostenibili: per ridurre le emissioni di CO2 fino a 0,7 chilogrammi al giorno per persona, infatti, basterebbero quindici minuti di cammino negli spostamenti quotidiani.
“Nel nostro Paese, a fronte di una riduzione generale delle emissioni, i trasporti sono l’unico comparto in controtendenza – rileva Fiab – quelle di gas serra sono superiori ai livelli del 1990, con un aumento di oltre il 7%.
A pesare è soprattutto il trasporto su strada, che rappresenta oltre il 90% delle emissioni del comparto. Nei centri urbani circolano fino a 2,5-4 volte più auto rispetto a un livello compatibile con una mobilità sostenibile rispettosa della salute delle persone e dell’ambiente, secondo l’indice di sostenibilità di MobilitAria: una pressione che si traduce in congestione, uso non equo dello spazio pubblico e livelli di inquinamento dannosi per la salute dei cittadini e delle cittadine”.
In un momento storico dominato dalla instabilità dei mercati energetici e dall’aumento dei costi di carburanti e risorse, osserva Fiab, “è essenziale prendere le distanze da un modello di mobilità fortemente auto-centrico, che vede su mezzi motorizzati il 60% degli spostamenti quotidiani. Ripensarli diventa una delle leve più immediate per ridurre l’impronta carbonica e le emissioni inquinanti, ma anche traffico e rischi sanitari che ne derivano”.
L’iniziativa di Fiab punta a trasformare una scelta individuale in un’azione collettiva diffusa, facendo leva su una rete di oltre 190 associazioni locali. La prima edizione di #muoviamociperlaterra si propone di incidere sulle abitudini di mobilità quotidiana, coinvolgendo realtà territoriali quali scuole e aziende, nella figura dei mobility manager.




