Archivi categoria: Diritti

Gaza, mobilitazioni in Italia contro il blocco della Global Sumud Flotilla


Piena solidarietà – Ieri mobilitazioni in diverse città italiane per protestare contro il blocco della Global Sumud Flotilla da parte della marina israeliana. Si moltiplicano anche gli appelli delle organizzazioni: Action Aid ha firmato una lettera rivolta alle istituzioni europee per chiedere un intervento urgente a tutela degli attivisti e del diritto umanitario.

A Gaza la situazione umanitaria è catastrofica: gli aiuti non riescono a entrare in modo sufficiente e sicuro, mentre la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto. Le notizie più recenti e preoccupanti riguardano anche una diffusione di roditori negli accampamenti degli sfollati, che vivono in condizioni di igiene sempre più precaria e devono fronteggiare anche il diffondersi di malattie.

Per questo Action Aid sostiene la Global Sumud Flotilla. E’ indispensabile difendere chi pacificamente vuole portare aiuti e alzare la propria voce a difesa della popolazione palestinese. L’aiuto umanitario è essenziale, ma non basta. Deve essere sostenuto da azioni collettive di lobby sui decisori politici internazionali. La partecipazione della società civile e gesti concreti di solidarietà sono importanti anche per dimostrare alle persone palestinesi che non solo sole.

Chiedere la protezione delle attiviste e attivisti bloccate in acque internazionali da Israele vuol dire chiedere il rispetto del diritto internazionale, non accettando azioni che possono essere pericolosi precedenti.
Anche per questo i co-segretari generali Katia Scannavini e Lorenzo Eusepi hanno firmato una lettera rivolta ai Governi europei e alle istituzioni dell’Unione Europea per chiedere un intervento urgente: la Flotilla deve poter proseguire in sicurezza, le persone a bordo devono essere tutelate e ogni ostacolo all’accesso umanitario deve essere rimosso.

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Arcigay: dieci anni di unioni civili tra conquiste e diritti negati


Luci e ombre – Dieci anni dopo l’approvazione delle unioni civili in Italia oltre 30mila coppie formate da persone dello stesso sesso hanno potuto vedere riconosciuto il proprio legame. Secondo Arcigay manca ancora il matrimonio egualitario, la stepchild adoption e il riconoscimento pieno della genitorialità.

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Superare la baraccopoli rom di Carrafiello: la richiesta al governo


Verso il superamento – Un piano condiviso e sostenibile per superare la baraccopoli rom di Carrafiello, la più grande in Italia, che versa in condizioni fortemente critiche. È quanto chiede l’Associazione 21 luglio, che ha guidato una visita della Commissione diritti umani del Senato nell’insediamento, per garantire i diritti fondamentali di chi lo abita.

L’insediamento di via Carrafiello, a Giugliano in Campania, è un buco nero nei diritti fondamentali. Qui vivono 545 persone – di cui il 55% minorenni – in condizioni estreme: niente energia elettrica, fogne inesistenti, solo due fontane per l’acqua e il rischio costante legato all’inquinamento della “terra dei fuochi”.
Una delegazione della Commissione Diritti Umani del Senato, guidata dalla Presidente Stefania Pucciarelli, insieme ai senatori Susanna Camusso e Luigi Spagnolli, alla vicepresidente del Senato Maria Domenica Castellone e alla vicesindaca di Giugliano, ha visitato il campo accompagnata dagli operatori dell’associazione.

Disabilità, nell’Ue cresce la percezione delle discriminazioni


Barriere sociali – Nel mese europeo della Diversità, i dati sulla percezione delle discriminazioni. Il servizio di Giovanna Carnevale.

Il 9,4 per cento delle persone con disabilità nell’Unione europea si è sentito discriminato nei rapporti con gli uffici amministrativi o i servizi pubblici. Una percentuale più che doppia di quella registrata tra le persone senza disabilità, ferma al 4 per cento. A riferirlo sono i dati Eurostat, pubblicati per l’inizio di maggio, mese europeo della diversità. Mentre il record negativo va alla Spagna e l’Estonia, l’Italia e Cipro risultano le migliori. Nel nostro Paese, in particolare, la percezione è al 3,1%. Eurostat segnala come il 28,7% delle persone con disabilità sia a rischio povertà o esclusione sociale.

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