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Il bonus cancellato


Il riconoscimento economico per i caregiver, 600 euro al mese, rischia di saltare. Proposto in sede di conversione del decreto Rilancio, ora è molto probabile che non troverà spazio nella versione definitiva del provvedimento. Sembrerebbe infatti questa l’intenzione predominante nella maggioranza di governo, che ha scelto di non appoggiare i testi degli emendamenti sull’istituzione di una misura che riconoscerebbe un contributo monetario a quelle persone che assistono in forma continuativa un familiare non autosufficiente.

Scelte coatte


In Italia, ogni anno, oltre 35 mila lavoratrici sono costrette a lasciare la propria occupazione perché non hanno la possibilità di conciliare lavoro e carichi familiari. Un fenomeno confermato dall’ultima relazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sui dati relativi all’anno 2019. Ma ora l’emergenza Covid-19 rischia di peggiorare ulteriormente la situazione. Un settore in controtendenza sembra essere quello della vendita a domicilio, come sostengono i responsabili di Univendita.

Via Francisca per tutti


Si partirà dal confine con la Svizzera e, in otto tappe, si arriverà a Pavia. Sono i 135 chilometri del tratto italiano della Via Francisca del Lucomagno, ora percorribili a piedi, bicicletta, handbike o anche carrozzina. Il tracciato adatto alle special bike è stato individuato dall’associazione Free Wheels Onlus, che ha scelto tratti asfaltati poco trafficati e con le pendenze più dolci.

Il presidente Pietro Scidurlo, ha una lunga esperienza di handbike. Ascoltiamolo (SONORO SCIDURLO)

Plusvalore di un’idea


Si svolgerà online martedì 30 giugno il seminario di chiusura del progetto “PLUS: Per un lavoro utile e sociale”, promosso dall’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. “Con questo progetto – commenta il presidente nazionale Uildm Marco Rasconi – ci impegniamo su un fronte da sempre essenziale per le nostre azioni: l’avviamento di percorsi per il raggiungimento dell’autonomia delle persone con disabilità attraverso l’inclusione lavorativa.

Sentenza primaria


Agli invalidi civili totali la legge non assicura “i mezzi necessari per vivere”: lo ha stabilito la Corte Costituzionale, secondo cui 285,66 euro mensili non sono sufficienti a soddisfare i bisogni primari della vita, violando il diritto al mantenimento che la Carta garantisce agli inabili attraverso l’Articolo 38. La sentenza prende spunto da una questione di legittimità sollevata dalla Corte d’appello di Torino, relativa a una persona affetta da tetraplegia spastica neonatale.

La Consulta ha affermato che il cosiddetto “incremento al vecchio milione di lire” (pari a 516,46 euro) da tempo riconosciuto, per vari trattamenti pensionistici, debba essere assicurato anche agli invalidi civili totali senza attendere il raggiungimento del sessantesimo anno di età.

Il virus ci fa uscire pazzi


Sono ormai molte le ricerche scientifiche sugli effetti dell’isolamento sulla salute mentale.  Secondo ‘Open Evidence’ – che ha condotto uno studio su tre paesi europei – in Italia il 41% della popolazione è a rischio a causa di vari fattori di vulnerabilità socio-economica (tale percentuale sale al 42% nel Regno Unito e al 46% in Spagna). Mentre uno Studio condotto dall’Università dell’Aquila in collaborazione con l’ateneo di Roma Tor Vergata rivela come, su un campione di 18mila persone, il 37% degli intervistati presenti sintomi da stress post traumatico, il 20% ansia severa, il 7% insonnia.

L’inclusione scolastica secondo Colao


Nel piano elaborato dagli esperti incaricati dal governo per la ripartenza dell’Italia c’è una parte dedicata in particolare agli studenti disabili. Ecco le proposte. Il servizio è di Paolo Andruccioli.

Il documento Colao parte dalla constatazione che “la chiusura delle scuole ha penalizzato fortemente i 250.000 studenti con disabilità che le frequentano”. Nei fatti la didattica a distanza ne “ha limitato l’accesso”, senza la capacità di trovare soluzioni alternative. Si propongono dunque sette azioni specifiche: la definizione di standard minimi obbligatori per quanto riguarda la strumentazione elettronica per la formazione a distanza; la fornitura gratuita di strumenti informatici (devices e banda-larga) per le famiglie sprovviste; una serie di interventi nella riapertura del prossimo anno scolastico su trasporti, dispositivi di protezione individuale, arricchimenti dei piani personalizzati, frequenza in presenza e accompagnamento educativo a domicilio.

Richieste e obiettivi


Inclusione lavorativa e scolastica, abbattimento delle barriere architettoniche e culturali, e innalzamento delle pensioni. “Abbiamo affrontato anche l’argomento dei finanziamenti per il caregiver familiare, per il progetto di vita indipendente e per il “dopo di noi”. Lo hanno fatto sapere Nazaro Pagano, presidente della FAND e Vincenzo Falabella presidente FISH onlus, dopo l’incontro con il governo nell’ambito degli Stati Generali dell’Economia. Fondamentale l’obiettivo dell’inclusione, a partire dalla scuola, come spiega Pagano. (sonoro)

Agli italiani piace pubblico


In base ad un’indagine INAPP (l’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche) il Servizio Sanitario Nazionale è giudicato più che positivamente da 6 italiani su 10, ma per metterlo in sicurezza, dopo l’esplosione del Covid, bisogna rilanciare i servizi territoriali, vero anello debole di questi mesi e perno delle cure primarie. Per far questo, sia con il Cura Italia che con il decreto Rilancio il governo ha messo in campo risorse che puntano anche al riequilibrio tra l’offerta nei diversi sistemi locali.

Rotaie di libertà


Nei mesi scorsi, più di 60.000 persone hanno sottoscritto la petizione dal titolo “Train travel for all” (Viaggi in treno per tutti), lanciata dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, per chiedere una migliore assistenza per chi viaggia e la cancellazione dell’obbligo di prenotazione con quarantotto ore di preavviso dei servizi di assistenza. I promotori hanno inviato le firme all’europarlamentare Bogusław Liberadzki, che dovrà negoziare le riforme relative ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario.