Archivi categoria: Diritti

Sbarre sempre più strette


La fotografia di metà anno delle carceri italiane, fornita da Antigone, evidenzia il tasso di sovraffollamento più alto dell’Ue, pari al 119,8 per cento. Alessio Scandura che ha curato il rapporto dell’associazione. (sonoro)

Umanità, questa sconosciuta


Il governo pone la fiducia sul decreto sicurezza bis. Il provvedimento prevede multe per le organizzazioni che fanno salvataggio in mare, l’arresto del capitano e la confisca della nave. Sanzioni inasprite anche nel caso di manifestazioni pubbliche o sportive. Associazioni in piazza: “Tutta propaganda sulla pelle dei più deboli”.

Sete di diritti


Da oltre dieci anni reti e associazioni in campo per contrastare le politiche contro il libero mercato idrico e dei beni comuni, così come deciso dal referendum del 2011. Ascoltiamo Paolo Carsetti del Forum movimenti per l’acqua. (sonoro)

Noi speriamo che ce la caviamo da soli…


Continua il progetto esteso su dodici regioni per percorsi di autonomia destinati a chi ha forme di disabilità fisica o psichica. Il servizio di Katia Caravello: “Noi speriamo che ce la caviamo da soli” è il progetto, avviato ad agosto 2018  grazie ai finanziamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,  che intende promuovere gradualmente l’autonomia di persone con disabilità  fisica o psichica prima che essa si imponga improvvisa  con il venir meno del sostegno familiare. L’iniziativa, che si concluderà a febbraio 2020, è articolata in 12 regioni e sviluppata da 13 associazioni. In totale interesserà 52 individui, coinvolti in esperimenti abitativi, laboratori, momenti aggregativi, percorsi individuali. In ciascun territorio le associazioni hanno  dato vita a progetti che in seguito sono stati messi in rete  fra loro in un sistema di confronto e scambio di buone prassi  su scala nazionale. Nel blog del progetto sono raccontate le esperienze  vissute in questi primi mesi di attività.

Laboratorio di salute popolare


Apre a Bologna il locale dove chiunque potrà ricevere assistenza: dal migrante appena arrivato in Italia che si sente spaesato e non sa come orientarsi nel Sistema sanitario, all’omosessuale che semplicemente cerca supporto psicologico. La struttura è promossa dal collettivo Labas, insieme al Gruppo Prometeo e l’associazione degli studenti di Medicina dell’Università felsinea.

“Non siamo spazzatura”


Lo ha urlato ieri un prete a Roma mentre, con la sua sedia a rotelle, bloccava il passaggio del bus a piazzale Flaminio. L’uomo non è potuto salire perché il mezzo Atac era sprovvisto di pedana e così ha deciso di inscenare la sua personale protesta, facendosi portavoce delle tante persone con disabilità costrette a muoversi ogni giorno tra i mille ostacoli della Capitale.

Pericolosa deriva


L’associazione 21 luglio stigmatizza il contenuto della circolare inviata dal ministro Salvini ai prefetti sui nomadi presenti in Italia, dicendosi preoccupata per l’oggetto e le finalità della stessa. “Si sta preparando il terreno a una situazione emergenziale – sottolinea la onlus – che già nel 2011 era stata dichiarata illegittima dal Consiglio di Stato”.

Lungo la strada dei diritti


Si ferma per un meritato riposo estivo, il camper del Downtour, che ha viaggiato ininterrottamente, dal 21 marzo ad oggi per portare in tutta Italia il suo messaggio di inclusione verso le persone con sindrome di down. L’ultima tappa di questa prima lunga marcia si è appena conclusa a Catania. Ripartirà alla volta di Siracusa il 9 settembre.

Io ordino con te


Al via a Barletta il progetto rivolto ai bambini per agevolarli nelle mense scolastiche. Il servizio di Katia Caravello. Quello del pasto è uno dei momenti più importanti per la socializzazione dei bambini, sia a scuola che in contesti extrascolastici. Nell’ambito territoriale di  Barletta, la cooperativa Vivere Insieme ha pensato ad una soluzione che aiuti tutti i bimbi con disabilità, quelli con disturbi della comunicazione e coloro che conoscono poco la lingua italiana a far sapere cosa desidererebbero mangiare. “Io ordino con te”, questo il nome del progetto, è una tovaglietta realizzata secondo la tecnica della Comunicazione aumentativa alternativa un approccio che facilita la comunicazione usando immagini, disegni e simboli. Ne saranno stampate 500, che  verranno distribuite nelle scuole e in quei bar, pub e ristoranti che aderiranno all’iniziativa, consentendo anche a chi ha delle difficoltà di ordinare in autonomia.

Giustizia è fatta


Il Tribunale di Lecce obbliga il Comune a concedere la residenza anagrafica a due richiedenti asilo provenienti dal Burkina Faso. Dopo i casi di Firenze e Bologna prosegue anche in Salento la battaglia di Avvocato di strada onlus. Ascoltiamo il presidente Antonio Mumolo. (sonoro)